16 gennaio 2012

Nessuna donna te la dà gratis. No, nemmeno la tua ragazza.








Il punto è: quante donne amerebbero un uomo che non spendesse mai un centesimo per loro?

Non parlo di comportamenti "progressisti" tipo evitare di pagare ogni cena ed ogni gelato dopo la cena ed ogni cinema dopo il gelato dopo la cena, no, parlo proprio di stare con una donna senza MAI ASSOLUTAMENTE tirare fuori un centesimo che sia uno per lei, nemmeno gli spicci per pagarle mezz'ora di sosta sotto casa vostra dove è venuta con la sua auto che è un 1.600 benzina solo per fare una sveltina.

Sento già il coro dei vostri pensieri:
"Eh, ma cosa cazzo sta dicendo Sciuscia, dove vuole andare a parare, l'amore non è fatto di gesti materiali!"
Sì, 'sto cazzo.
Fidati, amico lettore felicemente fidanzato con una ragazza che lo ama alla follia: se non avessi mai speso una lira per lei, al 99.99% non stareste assieme, ora.
"Ma stai zitto, io e la mia ragazza abbiamo un rapporto paritario, dividiamo praticamente tutte le spese, e non le ho mai fatto nessun regalo costoso, al massimo qualche fiore di tanto in tanto, non avrò mai speso più di venti euro per lei!"
Già, ma quei venti li hai spesi. Puoi affermare con assoluta certezza che ti avrebbe amato ugualmente e sarebbe rimasta con te senza mai dubitare del tuo amore per lei se non le avessi mai nemmeno offerto un caffè, pretendendo di dividere sempre tutto cinquanta e cinquanta, e facendole zero (ZERO) regali, ne' mazzi di fiori da venti euro, ne' una margherita del cazzo da 50 centesimi, ne' niente di niente?
"Ma che ragionamenti sono?! Un regalo di poco costo è solo una dimostrazione di affetto, un pensiero..."
Eh no, non è questione di umiltà economica del regalo.

Le donne non tollerano chi non dà importanza a pensierini, fiori, cene e cose del genere.

Certo, alcune dichiarano di non volere regali costosi o impressionanti, e magari una grossa percentuale di loro lo pensa veramente. Ma anche la donna che se ne fotte dell'anello con diamante a 859 carati, non tollererà mai che per tutta la durata del vostro rapporto voi non le facciate mai una pur minima dimostrazione di impegno economico-materiale per lei.

Nei casi più estremi, chi per principio non fa regali et similia può arrivare ad essere visto come una sorta di cafone insensibile incapace di avere riguardi di altro genere, quando magari questo qui è il tipo più sensibile, empatico ed altruista del mondo... però, siccome non le hai mai comprato una rosa, vaffanculo.

Che poi, già, i fiori.

I fiori sono belli, a volte ne regalo, ma vorrei davvero che qualcuno mi spiegasse qual'è il piacere di ricevere dei fiori COMPRATI. Perché alla fine è questo il punto del problema, che oggi OGNI cosa può essere comprata, quindi il gesto del regalo perde automaticamente di valore, declassandosi da nobile intenzione di arrecare piacere a mero esborso di denaro in favore di qualcuno.
Dei fiori raccolti a mano, per stare sull'esempio, avrebbero un alto valore, per via del tempo impiegato a trovarli, sceglierli, comporli... il gesto acquisterebbe forza ed importanza perché dietro c'è stato un IMPEGNO, c'è stata una parte della mia vita utilizzata per farti piacere. Dietro ai fiori comprati, l'unico impegno che c'è stato è quello di perdere dieci minuti e trenta euro dal florovivaista.

E non venitemi a ripete che "è il pensiero, una dimostrazione che ci tieni" perchè se davvero le persone dessero all'amore, quello vero, tutto questo alto valore e concetto che dicono, non sarebbero certo necessarie questo tipo di dimostrazioni, mentre sarebbero sufficienti (e doverose) ben altre, come la dimostrazione di rispetto, la dimostrazione di sostegno, la dimostrazione di sincerità, e di tutti quei valori veramente profondi e veramente importanti in un rapporto.

Purtroppo, sembra che una buona parte delle donne non possa vivere senza questo, mentre a un uomo, al 99%, non frega assolutamente un cazzo dei regalini, finchè riceve trasparenza, complicità, fedeltà.
Certo, sono felice quando ricevo un qualunque dono dalla mia amata: è un segno ULTERIORE dei suoi pensieri verso di me, ma posso affermare, così come tutti voi uomini che leggete, che la amerei allo stesso identico modo anche se non mi avesse mai regalato nemmeno un Bacio Perugina.

Va da sè che, a seconda del tipo di donna e della sua mentalità, ci sono vari livelli per questo sentire.

C'è la donna più che mai emancipata e alternativa che si accontenta di una rosa ogni tanto, o di una cena fuori di quando in quando.

C'è la donna più classica che si aspetta almeno un paio di regali "grossi" all'anno, per compleanno e anniversario, diciamo.

E poi, c'è la donna vuota come lo spazio interstellare, che l'unica dimostrazione di amore che sa apprezzare è quella rappresentata dalle scemenze sterili imposte per secoli dalla mentalità comune; sto parlando proprio di una che se ne fotte completamente delle vostre parole e del vostro cuore, una a cui se non regalate un tot all'anno in gioielli non sa nemmeno che esistete, e non venitemi a dire che donne così non esistono, perché esistono, cazzo, le conosco.
Perché sono così? Per cupidigia/convenienza? Assolutamente no, sono innamorate dei loro uomini e non pretendono regali per avidità. Semplicemente, non sono in grado di recepire altri messaggi che non siano quelli materiali.

Ovviamente, il fatto che in una società moderna e civile persista ancora la mentalità dell'uomo che ammazza l'orso e porta a casa la pelle altrimenti non vale un cazzo affonda le sue radici nella storia della nostra specie, e sarebbe lungo disquisirne, ma resta il fatto che, nonostante l'evoluzione, la parità e le altre stronzate, siamo ancora legati ad istinti atavici: tu femmina, io maschio, io procurare cibo, tu allargare gambe.

Boh.

Esiste, in teoria, un intero universo, di cose da condividere, tra un uomo e una donna, un universo talmente mentale ed intimo che nemmeno alla lontana prevede l'esistenza di fiori e pensierini.
Quello che mi dispiace è quindi questo: che una coppia può avere equilibri ben più solidi, ben più profondi, al punto da poter arrivare a prescindere totalmente da queste sciocchezze, eppure pare che davvero nessuno riesca ad elevarsi a questo livello di perfezione spirituale.

Ma non siamo perfetti, questo è alla base di ogni nostra mancanza, ed io sono sicuramente il primo che si sentirebbe in difetto, se non avessi mai regalato alla mia donna nemmeno un biglietto d'auguri.
Regalo un fiore, un cioccolatino, un pupazzetto, perché so che questo la renderà felice; e magari perché mi autocompiaccio di un gesto galante.

Sono codici, codici dei rapporti umani, e così vorrei poterli vedere, slegandoli dal loro valore economico, che, però, purtroppo, per quanto piccolo, esiste, cazzo, esiste.

Così, se da un lato mi consolo pensando che in fondo è forse vero che "è solo un pensiero", dall'altro ho la certezza, incrollabile, del "niente amore senza pagare nemmeno una colazione".

Funcoolo.




P.S. - NOTA FINALE PERSONALE
L'anno scorso, per impedimenti che non vi riguardano, è finita che io e la Signora Sciuscia non ci siamo fatti il regalo di Natale. Per rimediare, abbiamo deciso di regalarci insieme un viaggetto fuori confine, scegliendo insieme la meta, parlando insieme di quello che volevamo vedere, discutendo insieme di quando andare, cercando insieme i posti dove dormire e dove mangiare, litigando insieme su tante altre cose (avevo sempre ragione io). Be', è stato bellissimo, secondo me molto più bello di qualunque pacchetto potessi ricevere, ed il piacere di questo viaggio, che sarà di certo fantastico (dobbiamo ancora farlo), è già iniziato nel momento in cui ci siamo messi a pianificarlo.
Se domani vi viene in mente di prendere una rosa per la vostra ragazza prima di passare a prenderla per uscire, magari lasciate stare la rosa, e quando vi vedete, provate invece a spiegarle a parole quello che provate per lei.
O, se proprio volete, fate così portando anche la rosa.
In fondo, è pur sempre una rosa.





54 commenti:

  1. La riflessione più arguta che abbia letto qui. I soldi purtroppo esistono e troppo spesso dettano le "linee guida" dei rapporti tra persone. Per questo penso che sarei stato molto meglio all'epoca del baratto: io ti regalo una coscia di struzzo che ho appena ucciso e tu, donna mi dai quel vestito che hai fatto con la pelle dello struzzo di ieri

    RispondiElimina
  2. come darti torto, sacro sciuscia detentore della verità suprema? :)

    RispondiElimina
  3. "Purtroppo, sembra che una buona parte delle donne non possa vivere senza questo, mentre a un uomo, al 99%, non frega assolutamente un cazzo dei regalini, finchè riceve trasparenza, complicità, fedeltà".

    Tutte delle buone scuse per non dire GNOCCA :D

    Comunque anche io mi sono sempre chiesto dove sta il bello di comprare i fiori per la propria dolce metà.
    In compenso mi sono sempre rotto la schiena per portarle un mazzolino di dieci o dodici pale di fico d'India. Dici che è per questo che mi ha lasciato? :S

    "Regalo un fiore, un cioccolatino, un pupazzetto, perché so che questo la renderà felice; e magari perché mi autocompiaccio di un gesto galante".

    Credo che talvolta sia più la seconda conseguenza (autocompiacimento) che fa fare regali alla donna da parte dell'uomo. Il problema è che il più delle volte a lei COMUNQUE quel regalo non piacerà.
    E quindi non si tromba.

    Dannazione.


    Maroc

    Maroc

    RispondiElimina
  4. Cazzo, io avrò fatto fuori così tanti orsi in 10 anni con la Dolce Metà, che sono tra i most wanted del WWF (no, non la compianta franchigia di bresslinz, quell'altra con l'orso gobbo e triste per intenderci)...

    Cordialità

    Attila

    RispondiElimina
  5. Ahahah... a "orso gobbo e triste" sono morto :D... LoL povero panda

    RispondiElimina
  6. il ps mi piace, e credo sia quello il punto. no?

    perchè se no...le "cose" da discoteca non sono a costo zero? ok, non è una cosa duratura...ma se parliamo di relazioni durature...e ma perchè gli uomini no? non costano? cioè. voglio dire. di sicuro meno, ma vuoi dirmi che le donne da relazione duratura i regalini non li fanno? nessuna spende due spicci per te uomo?

    buon viaggio zio sciuscia.

    RispondiElimina
  7. mmm. Giuro che non ho ancora deciso se essere d'accordo o meno con quello che hai scritto. Io sono una donna. Sono fidanzata. I regali del mio ragazzo mi imbarazzano. Sul serio, ricevere qualsiasi regalo, da chiunque, mi imbarazza. Ma devo ammettere che mi fanno piacere. Se non me ne facesse nessuno magari mi sembrerebbe un...non so come definirlo...un tipo poco generoso, ecco. ma penso che tutto debba essere considerato da un punto di vista ben preciso: le possibilità. Se so che il mio ragazzo non ha la possibilità di farmi un regalo, non mi preoccupo affatto se non me lo fa. Se, invece, ha le possibilità, non dico che mi preoccupo o ci rimango male, però è ovvio che penserei di lui ciò che ho già detto sopra. Il punto non è tanto il regalo per la ricorrenza. E' bello invece uscire, vedere una cosa carina e decidere di prenderla al mio ragazzo, perché mi fa piacere. Non dovrebbe essere questo? Non lo so. Forse stiamo dicendo la stessa cosa. Concludo. Sono felice quando ricevo un suo regalo, lo ammetto. Ma soltanto perché lo vedo come un gesto carino, fatto soltanto perché mi ama e sa che può farmi piacere. Non l'ho mai letto come un "Io compro questo, tu ricambi con questo." Sbaglio? Un Bacio.Gaia

    RispondiElimina
  8. Redz, certo che una donna spende per un uomo.
    Ma un uomo può stare tutta la vita senza ricevere un regalo, una donna no.

    RispondiElimina
  9. Ma infatti Gaia io non penso che venga fatto per essere ricambiati. Solo che, come hai confermato, "va fatto".

    RispondiElimina
  10. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  11. Sì, forse va fatto. Ma non per averne qualcosa in cambio. Ecco tutto. =)

    RispondiElimina
  12. Sciuscia, amico mio, te la metto in ottica evolutiva.
    Se le donne hanno imparato a scegliere un uomo che rinuncia a qualcosa per se, per offrirlo a loro, significa che c'è un vantaggio per la prole.

    Oltretutto significa anche che l'uomo sta "investendo" nel rapporto, cosa che è una garanzia che abbia anche intenzione di prendersi cura di eventuali figli.

    Tu stai bene senza regalini perchè puoi mettere incinte venti donne in un giorno, mentre tua moglie rimane incinta una volta sola.

    E' una questione di interessi contrastanti e istinti diversi.

    Per questo che non si può essere amici di una donna.

    Kurdt.

    RispondiElimina
  13. ed è per questo che le femmine, anche se non ci son più conflitti mondiali, continuano a campare mediamente dai 7 agli 8 anni in più dei maschi
    per i gay non so

    RispondiElimina
  14. Ottimo articolo Sciuscia, stai assurgendo a vate del nostro essere Maschi.

    @GAIA!: La questione sta anche lì: voi vedete una cosa e la comprate al vostro ragazzo, anche perchè sapete che non se lo aspetta in ogni caso, quindi è comunque un piacere.

    Noi vediamo poche vetrine, se siamo fortunati vediamo qualcosa che potrebbe essere un buon regalo, ma rimarrà comunque il dubbio a vita che potrebbe non piacere...e allora che glielo compro a fare? e anche se non c'è questo dubbio, pensiamo meno a regalare perchè a noi stessi non ci importa di riceverne.

    Aldilà di tutto penso che quelli che tendenzialmente vivono in modo più profondo un vero (e con vero intendo vero) rapporto di coppia siano gli uomini, perchè non abbiamo sovrastrutture: amiamo per amore e basta, in modo primitivo. Voi invece siete più istruite e piene di codici, ambizioni, sogni adolescenziali non ancora metabolizzati, e tra queste sovrastrutture ci si ficca spesso il regalo materialista.

    Insomma, il primo amore per noi è una botta improvvisa, inaspettata, che neanche la prima eiaculazione (scusate il francesismo). Per una ragazza è quello che stava aspettando da quando era bimba e giocava con la Barbie e consorte. Noi diciamo "oh merda, ho bisogno di bere", voi dite "finalmente è arrivato! (sospirone)". E' tutto un problema di aspettative in fondo: voi ce le avete, noi no.

    RispondiElimina
  15. Sono una donna, e mi trovo in disaccordo!
    Io, come altre mille come me, ho trovato uno STRONZO, che era STRONZO, se ne fotteva di me, eppure me ne sono innamorata.
    Non mi importava dei regali, dei pensierini, dei caffè e dei viaggi insieme che pagavo sempre e solo io, volevo solo averlo accanto!
    Sai quante belle ragazze dalla discreta (uh!come sono modesta!) intelligenza trovi nella mia situazione?
    Fermandomi un attimo a riflettere capisco che quella che descrivi è una situazione comune, ma fidati, esistono anche quelle a cui non importa un cazzo!
    ;-)

    RispondiElimina
  16. la vedo circa come Kurdt, chissà cosa portava l'uomo preistorico alla sua futura moglie ? [forse meglio non saperlo]

    ps: gli uomini sono anche disposti a girare di notte in posti squallidi ed a offrire bigliettoni per averla...

    RispondiElimina
  17. Sandra, ti sei innamorata di uno stronzo..?
    Questa mi giunge nuova.

    RispondiElimina
  18. E se ogni tanto sulle coppie cala una nuvoletta di depressione...niente paura:
    Marta Maria Casetti ci viene in soccorso con la sua ricetta miracolosa:

    LE ARINGHE ALLA SCANDINAVA

    Ecco la ricetta:
    http://www.feathers.me.uk/

    RispondiElimina
  19. Sciuscià, credo che hai colto un'ottima differenza tra uomo e donna. Le donne vogliono (giustamente) soddisfatti i loro bisogni, tra cui la loro sfera emotiva, e alla sfera emotiva ci si passa anche dalle attenzioni date, che possono essere anche piccoli e grandi regali.

    Ma non è comunque male godersi un po' di regalini; sia perché se ne possono fare e ricevere migliaia dove il denaro è veramente minimo e la gioia è tanta, sia perché fare, ricevere e scambiarsi doni fa bene alla coppia.

    @Armint Stark: Le aspettative, che bega fottutissima! Rovinano le coppie e fanno litigare immotivatamente.

    RispondiElimina
  20. Sciscià, scusa il doppio post, ma quello stronzo di blogger non mi fa vedere il tuo commento (l'ho visto di sgamo tramite le notifiche email)

    (sappi, però, che ho apprezzato! :D)

    RispondiElimina
  21. sei proprio carino, sciù.
    Il finale fa molto baci perugina, ma a parte quello, è un bel post. son d'accordo con tipo tutto quello che hai scritto..

    RispondiElimina
  22. Il lettore polemico è quello che preferisco!!!

    RispondiElimina
  23. @Armint Stark: Ok, forse è vero che non pensate a regalare perché a voi stessi non importa di ricevere. Allora anch'io, donna, potrei adattare questo atteggiamento a tutto quello che non faccio di solito ma che fa piacere a voi uomini. Penso che si faccia qualcosa per il partner perché si è abbastanza sicuri che all'altro faccia piacere.

    Credimi, inoltre, che ci sono moltissime ragazze che amano in modo primitivo, come voi uomini. Non tutte se lo aspettano e non tutte lo vogliono. Lo ammetto, io aspettavo il mio grande amore e mai e poi mai mi sarei aspettata di trovarlo nella persona con cui sto adesso. Ma io sono io. Probabilmente simile alla maggior parte delle donne presenti sul pianeta. Sembra che tu, però, voglia svilire il nostro sentimento. Noi siamo sorprese quanto voi quando iniziamo ad amare. Siamo forse più competenti in materia, grazie alla quantità di libri e film che leggiamo e guardiamo. Ma siamo impacciate allo stesso modo. Quella è...diciamo...teoria? Ma la pratica? Quando si ama, si ama e basta! Abbiamo aspettative? Sì, le favole ci hanno insegnato a puntare al lieto fine. Ma cosa c'è di sbagliato in questo? Alla fine, la delusione sarà tutta nostra.

    Ma adesso sai qual è il punto? Che Sciuscia non doveva fare un post del genere. Mi fa parlare troppo. U.U

    RispondiElimina
  24. Grande Sciuscia, sei il mio mito.

    RispondiElimina
  25. Non è ben chiaro cosa intendi: parli dei regali in quanto tali,del denaro che richiedono,del fatto che conti di più un regalo comprato e basta di uno creato con le proprie mani?
    Io troverei sinceramente strano che un uomo con cui ho il tipo di rapporto da te descritto,ANCHE *perchè* si parla di questo tipo di rapporto,cioè profondo e vero,non pensi mai e poi mai di farmi un regalo.Non sarebbe determinante,non penserei "ah ma allora non mi ama",non sarebbe un motivo per incrinare una relazione,però mi scoccerebbe. Come hai detto tu,sarebbe un' *ulteriore* prova di affetto,e allora....perchè questa ulteriore prova non dovrebbe esserci mai? :)
    Sono d'accordo sul fatto che un regalo fatto con le proprie mani sia di gran lunga migliore,ma mi pare che non sia questo il punto della situazione,o sbaglio?
    Per quanto riguarda i soldi....beh è chiaro che l'amore fra due persone,o per dirla meglio il rapporto d'amore,non possa ignorare certe contingenze,che siano economiche,logistiche,pratiche,mediche...certo che siamo ancora legati a istinti atavici,io spero anzi che continueremo ad esserlo,che senso ha pensare di essere angeli quando non lo siamo? :)

    RispondiElimina
  26. Sciuscia il ps finale è meglio di un bugiardino!
    Occhio alle controindicazioni però!
    :)

    RispondiElimina
  27. L'importante soprattutto è che non stai con una stronza. Cmq ti fai le domande e ti dai una risposta...questa è Marzullite.

    RispondiElimina
  28. Verissimo. Io non potrei MAI stare con qualcuno che non è disposto a spendere UN EURO per me. Non importa che sia una cosa che succede spesso, non mi interessano i regali, anzi spesso come Gaia, mi imbarazzo. Però il mio uomo DEVE, ogni tanto, pagare lui. Non so perchè, forse lo considero una forma di galanteria, forse perchè davvero è atavico. Mi devo sentire "protetta" e anche quella è una forma di protezione, come quando mi abbraccia se ho freddo o paura o sono triste.

    RispondiElimina
  29. Quoto kurdt.

    Magari poi la fidanzata ti fa anche notare che "non fai nulla per lei" perchè un giorno non siete usciti insieme e tu mentalmente pensi a tutti i soldi sborsati e bestemmi.

    RispondiElimina
  30. Letto il post tutto d'un fiato, mi verrebbe da dire "Sciuscia, lui si che le capisce le donne" :D
    Eppure penso ancora che non arriveremo mai a capirle veramente...

    RispondiElimina
  31. Mah, forse negli ultimi 50 anni le donne sono peggiorate cosi', non credo che le contadine della russia degli anni 30 fossero abituate troppo ai regali e ai regalini. Il massimo che potevano ricevere la sera era un bel cetriolo condito di schiaffi, senza schiaffi se erano fortunate.

    Comunque 30 euro di regali e regalini non sono da sottovalutare, non so te ma a 7.50 netti l'ora sono 3 ore della tua vita, almeno li in iTalia.

    Terpenzio.

    RispondiElimina
  32. Tutto commoventemente vero. Ma... Sciuscia sta diventando Nonna Papera :p

    RispondiElimina
  33. "trasparenza, complicità, fedeltà."
    Jackpot.

    RispondiElimina
  34. L'uomo può stare tutta la vita senza ricevere regali e la donna no? Forse in linea di massima si, ma le eccezioni ci sono. Esistono donne di ogni grado di "avidità", chiamiamola così, ma anche qualcuna che ama anche senza regalie e spese a suo vantaggio perchè semplicemente non gliene frega niente, non ci fa caso e stop.
    Sono la prima a maledire e schifare la dannata abitudine dei regalini presunti obbligatori (fiori e pupazzetti, bleah...per cacciarmeli), come anche il luogo comune secondo cui solo l'uomo deve offrire cene e aperitivi, dare passaggi, fare omaggi e sorprese. E sono stata benissimo, finchè è durata, con un fidanzatino che amavo alla follia e che in 16 mesi mi aveva regalato "solo" due t-shirt provenienti dal suo armadio; nè ho "depredato" il suo successore per compensazione.
    E no, non sono ermafrodita.
    Fermo restando che il tipo di donna da te descritto esiste.
    Saluti, Neofanta

    RispondiElimina
  35. Grazie Sciuscia, ne farò tesoro (nel vero senso della parola) ora che vado in Svizzera!

    RispondiElimina
  36. Sono stata per 5 anni con un ragazzo che non aveva un ghello, come dicono dalle mie parti; gli pagavo qualunque cavolata senza troppe pippe mentali, non gli ho mai chiesto nulla e stavo benissimo così. quando ho deciso di mollarlo (non per la carenza di regalini, ma perchè era diventato un orrido essere ameboide), questo magicamente ha ereditato una fortuna, ora spende e spande in cazzate su cazzate. un materialista di prima categoria. più lo sento parlare di oggetti, più sono felice di averlo lasciato.
    adesso sto con un altro ragazzo, che a soldi è messo, forse, peggio del primo all'inizio del rapporto.
    per farla breve: se sento ancora parlare di "donne stronze e insensibili che vogliono il diamantone a Natale", Sciu, giuro che vengo lì e ti faccio ingoiare quel cazzo di assegno circolare con cui il mio ex si è appena pagato l'alfa.

    RispondiElimina
  37. Bravo Shusha, questo è un bel post. E anche sulla nota finale, concordo alla stragrande, l'idea del viaggio è la migliore.

    E poi ti ringrazio di avermi fatto leggere la parola florovivaista.

    E poi, ai lettori: provate a leggere il post di Shusha tutto d'un fiato, e poi spostatevi immediatamente su un blog a sfondo bianco. E poi bestemmiate.

    RispondiElimina
  38. Camilla, già il fatto che coi miliardi ci abbia comprato un'Alfa dice tutto...

    Comunque, scommetto che da un fidanzato miliardario non avresti accettato la totale assenza di cadeaux.

    RispondiElimina
  39. Aspetta ho una chiamata a carico del destinatario, deve essere lei.

    RispondiElimina
  40. Un uomo può stare tutta una vita senza ricevere un regalo e la donna no? In linea di massima forse si, ma ci sono centinaia di gradazioni dell'avidità materiale e anche le cosiddette eccezioni: donne che non fanno caso a certi rituali come appunto il regalo comprato, spesso e a priori.
    Io personalmente sono tra quelle che schifa e respinge i classici regalucci per donne (pupazzetti e rose, bleah, per cacciarmeli); se una cosa mi piace cerco di regalarmela da sola. E sono sicura di avere molte simili. Se anche il mio ragazzo fosse miliardario, non capisco perchè dovrebbe spendere soldi inutilmente per me. E cene e aperitivi, come passaggi in auto, sorprese e regalie, non ho mai capito perchè debbano essere anche nel terzo millennio prerogativa maschile (capisco decenni addietro, quando la donna non percepiva stipendio, ma certo non stava lì pronta a ghermire eventuali preziosi o mazzolini).
    Anni fa sono stata benissimo, finchè è durata, con un ex fidanzatino di cui ero innamorata alla follia, che in 16 mesi mi aveva regalato "solo" due t-shirt, prese direttamente dal suo armadio, e certo non mi sono abbassata a "spennare" nessun ragazzo, conoscente o possibile fidanzato, per istinto di compensazione.
    Uno dei regali più belli della mia dolce metà è stato un "tanti auguri" cantato al telefono con alcuni amici, appena scoccata la mezzanotte del giorno di un mio compleanno.
    Donne come da te descritte esistono, ma non tutte sono così.
    Saluti, Neofanta

    RispondiElimina
  41. Non capisco perchè tu debba scommettere su persone che non conosci su cose inesistenti.
    Neofanta

    RispondiElimina
  42. Un miliardario non lo voglio, gli squattrinati si impegnano di più in altri campi :D

    RispondiElimina
  43. Intendevo dire che a uno squattrinato si perdona il dimostrare di essere quello che è (squattrinato), ma a un miliardario non si perdona di comportarsi da squattrinato.
    Cioè, del tipo, hai i miliardi fitti e non mi regali mai un mazzo di fiori o mi offri un caffè? Ma crepa, bastardo!

    Detto questo, brava Camilla :D .

    RispondiElimina
  44. Hai detto bene, alcuni cosiddetti pensierini sono codici e valgono per ciò che significano, non per il valore materiale.
    Un po' come accade nel linguaggio dei fiori, in cui regalare una rosa significa passione, quindi quando la si riceve, la si apprezza per la frase che sottointende (pure se personalmente non la apprezzo, perché preferisco che se uno è pazzo di me, me lo dica direttamente in faccia e perché i fiori recisi non mi piacciono).

    E comunque una persona che davvero non tira mai fuori nemmeno un centesimo per offrire un caffè, non sarebbe ben vista nemmeno in una relazione d'amicizia. I tirchi non piacciono a nessuno. :-D
    In generale la tircheria è espressione pure d'aridità d'animo, almeno per quello che ho avuto modo di constatare. Una persona che "ritiene" è una che "trattiene".

    Anche io e il mio compagno a volte non ci siamo fatti regali per natale, compleanno ecc. perché abbiamo preferito tenerci i soldi per qualcosa che potesse essere condiviso insieme (un viaggio, come uno spettacolo a teatro o altro) e penso che sia una bella idea quando non si sa cosa regalare all'altro: farsi un regalo insieme.

    Posso assicurarti comunque che mi è capitato anche di vivere storie in cui avveniva esattamente l'opposto, cioè che a pagare e a fare regalini fossi sempre io perché il lui di turno non poteva, non aveva soldi mentre io lavoravo, e mi stava bene così.

    Post che fa riflettere comunque, nel senso che a prescindere dalle generalizzazioni (ma è ovvio che non si può che parlare generalizzando quando si trattano argomenti simili), è interessante vedere, capire come voi uomini vedete e percepite noi donne. :-D

    un saluto.

    RispondiElimina
  45. "E comunque una persona che davvero non tira mai fuori nemmeno un centesimo per offrire un caffè, non sarebbe ben vista nemmeno in una relazione d'amicizia. I tirchi non piacciono a nessuno. :-D"


    Yeah.

    RispondiElimina
  46. Le cose che dici dovrebbero essere così assodate da non aver bisogno di essere scritte.

    RispondiElimina
  47. Ovviamente hai ragione tu, ma il dibattito nasce da quel piccolo dettaglio che è il materialismo. Io personalmente sono piuttosto materialista, e non conosco una solo donna che non lo sia un minimo. Almeno un bel regalo all'anno lo pretendo, checcazzo XD!

    RispondiElimina
  48. ANCORA ARINGHE !!!!
    http://www.feathers.me.uk/

    NO, please, le ARINGHE NO!
    Mi fanno venire la depressione !!!

    Basta con le ARINGHE!

    Voglio provare lo SFINCIONE PALERMITANO!

    RispondiElimina
  49. Concordo in toto col buon Sciù, e mi permetto di dissentire un poco o meglio di aggiungere un mio punto di vista sul commento di Kurdt.
    E' sicuramente vero quello che dici, ma quando si parla in termini evoluzionistici di alcuni comportamenti attuali della specie umana, mi sembra però doveroso puntare sul fatto che questa sia una ricerca delle cause della genesi di un comportamento, non quindi però la giustificazione del suo reiterarsi.
    Mi spiego meglio, quando un comportamento si fissa per motivi 'evolutivi' non deve essere giustificata la sua presenza quando si perdono i vantaggi selettivi dello stesso e perde quindi di valore evolutivo (ovviamente parlo di comportamenti sociali UMANI).
    Non so se ho spiegato bene il mio punto di vista...insomma in breve, certo può avere radici evolutive, ma nel 2012 non ha più ragione d'essere! E abbiamo il diritto/dovere di estirpare questa gramigna sociale!!! O_O
    Ebbene sì, non c'ho na lira... LOL




    Morg

    RispondiElimina
  50. Cara Tupaia,

    http://www.lorologiaiomiope.com/il-tessitore-sordo-considerazioni-sul-koan-dellalbero/


    Io credo che Emanuele abbia fatto una figura di merda.

    Se si occupasse di software invece di sconfinare nella filosofia non farebbe ridere la minchia e gonfiare le palle.

    Non trovi?

    RispondiElimina
  51. Forse è per questo che non trovo una ragazza.

    Questo ed i pantaloni macchiati di sperma

    RispondiElimina
  52. a me basterebbe un cuoricino disegnato nella neve sopra la macchina, o una frase ricopiata dai baci perugina. Ma se per lui queste cose sono da gay (come pulire il bagno, peraltro) mi accontento di un giro di perle.

    RispondiElimina
  53. Confermo, pulire il bagno è da checche.

    RispondiElimina

SATIRA SCIUSCIESCA non censura, ma spam, bot e sostenitori degli Uddùe saranno segati.