10 maggio 2012

Idea per il prossimo libro di Fabio Volo


(originariamente pubblicato su Bile)




PRIMA PARTE – PROLOGO
Fabio è un trentenne single con un lavoro che non gli piace e che ha trovato dopo aver fatto l’università (che non voleva fare ma l’ha fatta per accontentare suo padre), dove ha studiato in una facoltà che non gli piaceva, ma che sembrava più promettente per trovare lavoro. E sì che lui aveva sempre sognato di studiare [inserire_nome_facoltà_artistoide_senza_prospettiva], invece è andata a finire che ha pensato al futuro ed ha scelto [inserire_economia_e_commercio].
Fabio scopa ogni mese con una ragazza diversa, un mese è una punkabbestia tanto carina con cui rispolvera la sua passione “alternativa e controcorrente” per le canne, il mese dopo la commessa della COOP perché lui al supermercato sceglie sempre la cassa dove c’è una ragazza anche se è quella con più fila, il mese dopo ancora una donna in carriera che ha tempo solo per scopare e null’altro, però in compenso fanno delle gran scopate, così tanto grandi che quando Fabio ci ripensa mentre fa yoga gli si rizza l’uccello, e te lo descrive, e a te viene da vomitare.
Fabio però, nonostante tutto questo copulare, è infelice, e non sa perché, sente che gli manca qualcosa, sente d’averci i tumori al cervello, sente che la sua vita non si sta completando, che sta sprecando il suo tempo, che non sta facendo quello che vuole fare, e allora si perde nel racconto di quando da piccolo si faceva la pugnette e si sborrava sulla pancia e poi si puliva con le dita, e a te viene da vomitare.
- Frase cult à la Fabio Volo della prima parte: “A volte senti che sei solo, però non sei mai veramente  solo fino a che riesci a sentirti una scintilla”

SECONDA PARTE – SVOLTA
Fabio è stanco di come va la sua vita e decide di cambiare tutto, di fare una rivoluzione. Molla il suo lavoro che non gli piace e va a fare [inserire_lavoro_fico_ed_umile_con_retribuzione_che_renda_irrealistico_pensare_di
_poterci_vivere_da_solo_ in_un_appartamento_in_affitto_al_centro_di_Milano_come
_fa_Fabio].
Ora ha molto più tempo libero per pensare a lui stesso medesimo, e fanculo se col nuovo stipendio non può permettersi di comprare l’iPhone, o un nuovo forno a microonde, o il pane per la cena: non sono queste le cose che contano nella vita, ciò che conta è che lui ora si senta padrone del suo destino. Proprio come quando era piccolo e spensierato, spensierato come quando si faceva le seghe e si sborrava in mano e poi assaggiava per sapere che sapore aveva, e a te viene da vomitare.
Però, Fabio lo sa, c’è ancora qualcosa che gli manca: una persona vicino. Sì, perché Fabio si sente triste quando d’inverno non ha nessuno che stia con lui sotto il piumone a vedersi un film, ed allora divaga su come sia bello farsi le seghe da sopra i pantaloni e sborrarsi nei boxer, e a te viene da vomitare.
- Frase cult à la Fabio Volo della seconda parte: “Essere felici da soli è come essere a pesca senza un fumetto da leggere: è una cosa che ti prende lì, lì in quel posto che non sai di avere, ma c’è, è all’interno di te stesso”

TERZA PARTE – LA RAGAZZA CHE TI CAMBIA LA VITA
Fabio sta passeggiando per i cazzi suoi pensando a quanto è spensierata (ma sola) la sua vita, quand’ecco che [inserire_incontro_con_ragazza_in_maniera_scontata_e_vista_mille_volte] e si scambiano il numero.
Il giorno dopo Fabio non sa che fare, se chiamarla o no, lei è troppo speciale e si vede. Occhèi, in realtà è una troietta sui venticinque come tutte quelle descritte prima, però ora siamo nella terza parte del libro, quindi DEVE per forza essere quella giusta.
Alla fine Fabio (dopo una digressione sul masturbarsi con riviste porno sborrando su tutta la pagina ed appiccicando tutto irrimediabilmente e a te viene da vomitare) si decide e la chiama! E parlano tanto, parlano per quaranta minuti, e sembra che si conoscano da sempre, e Fabio supera il limite della 3 per le chiamate verso TIM e gli applicano la penale stronca-conto corrente, ma non gli importa, perché ha parlato con lei ed è felice.
Domani si vedranno, e Fabio è così contento che ci racconta di come da piccolo si toccava pensando alle ragazzine che gli piacevano e poi sborrava per sbaglio sulle tende di casa e poi sua madre se ne accorgeva e lui dava la colpa al cane, e a te viene da vomitare.
- Frase cult à la Fabio Volo della terza parte: Un giorno sei in giro con un caffè in mano e pensi che sia così, ma poi, sai cosa? Poi il mondo succede, e tu sei lì.”

QUARTA PARTE – HAPPY ENDING
Fabio e la ragazza, che si chiama Francesca, o al massimo Giulia ma proprio in casi estremi, si vedono, e va tutto storto, Fabio fa tutta una serie di figudimmerda, ed è convinto che ha rovinato tutto perché è sempre il solito cazzone, e vorrebbe ammazzarsi, anche se poi decide di raccontarci di quando da ragazzino cercava di toccarsi l’uccello coi piedi e finiva sempre che si sborrava sui calzini, e a te viene da vomitare.
Poi però, il giorno dopo, succede una cosa incredibile! Suonano alla porta, Fabio va ad aprire tutto insonnolito e con addosso solo la maglietta con scritto “Fumo solo se lo trovo”, e chi è alla porta?! E’ Francesca(Giulia) che è venuta a dirgli quanto è stata bene con lui ieri, che è da tanto che non stava così con un ragazzo, che non sa se lo ama, però potrebbe accadere che un giorno lo amerà, e allora per adesso vuole solo viverla, e vedere cosa succederà.
E Fabio, sì, dice che pure lui lo vuole, e capisce che in fondo la felicità è una cosa che non la puoi programmare, e a te viene da vomitare.

- Frase cult à la Fabio Volo della quarta parte: “Il cuore è come la sborra… non sai mai dove andrà a finire… però speri in un posto bello”.

22 commenti:

  1. le frasi à la volo sembrano tanto i testi à la rossi

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  2. Ecco perchè le ragazzine poi soffrono di bulimia...

    Cordialità

    Attila

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  3. Potessi sputare in faccia a tutti quelli che su Facebook condividono pensieri di Fabio Volo, credendolo un genio, non mi basterebbe una vita..

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  4. Sesta parte. Fabio incontra per caso, alla Coop, una sua vecchia compagna di scuola. Giulia, se quell'altra si chiamava Francesca. Sennò viveversa. Quella che non lo cagava mai, neanche di striscio, e lui ci moriva dietro, battendo per lei il record di seghe (otto al giorno, di cui una [inserire-luogo-improbabile]).
    Travolgente passione, affanculo Francesca (o Giulia), poi però capisce che le cose che contano nella vita sono un lavoro onesto, e che ti piace, una pizza con gli amici, un bel film, e La Donna Della Tua Vita, che non può che essere Francesca (o Giulia).
    Prova a ritelefonarle, ma ha esaurito il credito.
    Non mi viene la frase-cult della sesta parte.

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  5. Attaccare Fabio Volo è sparare sulla croce rossa, ormai è quasi un clichè. Te la passo solo perché è tornato in tivvi recentemente.

    P.s: Le risate con lui di mezzo comunque sono sempre assicurate. ;)

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  6. Il titolo corretto di questo post dovrebbe essere:

    "Idea per il prossimo libro del ghost writer di Fabio Volo"

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  7. Il cuore è come la sborra… non sai mai dove andrà a finire… però speri in bocca.

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  8. Credo che la morale sia questa: La vita è come una scatola di scarpe, un giorno credi che la palletta di carta stia nel mocassino di destra, il giorno dopo ti accorgi che è importante non come appari, ma quello che sei veramente: uno stempiato ricco che scopa con le centraliniste di deejay.

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  9. L'evoluzione della specie adesso prevede per le adolescenti un percorso di crescita altamente formativo con una prima fase in cui leggono Moccia ed una seconda fase in cui leggono Volo...
    In parallelo a queste due frasi ascoltano Jovanotti.
    Il vero problema è che credono che siano tutti e tre degli intellettuali, aspettate che le quote rosa entrino a regime e saremo a posto!

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  10. sì, ma queste idee dovresti tenerle e farle fruttare soldi. ché il volo è già pronto ad atterrare e a sgraffignartele...

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  11. sparate tutti così tanta merda verso Fabio Volo che son sicuro un giorno mi verrà la curiosità di leggerlo, e mi vien da vomitare.

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  12. No, ma scusa... Ma tu l'hai letto un libro di Fabio Volo!?!? Cioè, perchè guarda che sembra che .. ma lui davvero è profondo e parla al cuore di noi ragazze. Non puoi capire se non l'hai letto! E' vita VERA, lui parla delle cose che viviamo noi!

    PS: Dì la verità, il ghost writer di Volo sei tu e ti sei rotto i coglioni che un pirla con la pelata (Ma PERCHEEEEEEEEEE' non si rasa a zero, che sembra che abbia una figa in testa!)si prenda tutta la gloria ed i soldi. Quanto ci metti in media a scrivere un libro? Cioè riesci in una pausa pranzo o devi rivederlo dopo cena?

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  13. Nouva idea per il libro di fabio volo.

    Copy->Paste->Scramble->Publish

    Terpenzio

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  14. Bionda, ne ho letti due. Serious.

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  15. Bello ma non posso credere che li scriva lui certi libri: ci deve essere un'equipe di gente senz'anima che mette delle varianti in un software apposito e poi fa imparare a memoria qualche frase a Volo perché possa sostenere la parte.

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  16. Anche io una volta ho letto un libro di Fabio Volo, poi mi sono subito svegliato grazie a dio.

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  17. Come hai fatto? Ad arrivarci in fondo, dico. Io ci ho provato, che non mi si dica che sono snob, ma leggendo la quarta di copertina e un mezzo paragrafo a caso, mi son girati talmente i coglioni che ho lasciato lì....

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  18. Era parte della preparazione culturale per provarci con una fan di Volo.

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  19. A me, da vero profano della materia -di ENTRAMBE le materie, come si vedra' a breve- questo cliche' suona uguale a quello del nuovo libBro di Moccio Moccia.

    Solo che li' i protagonisti han nomi da bimbiminkia, che so? Babi, Step, Chico, irbudello di su ma' vestito da pirata... Robe cosi', insomma.

    Barney

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  20. Pensa te, sono nato lo stesso giorno di quell'imbecille. E a me viene da vomitare.
    Uno che s'è guadagnato popolarità andando a fare le interviste nudo. Se non consideriamo le interviste e prendiamo in analisi solo il fattore "andare in giro nudi", allora potrei far assurgere al rango di "famoso" almeno tre o quattro scemi del villaggio di mia conoscenza.

    Sciù, basta con questa roba, come ha detto Armint Stark con la critica su Fabio Volo vinci fafile! Perchè invece non racconti com'è andata a finire con la fan di Volo? Ti ha ritenuto troppo ignorante e troppo poco sognatore, immagino? :D

    E a me viene da vomitare.

    Maroc

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