29 novembre 2011

Berlusconi ti odio [pubblicato su UmoreMaligno.it]


Berlusconi, ti odio.

Ma non ti odio più di quel bell'odio che ti odiavo una volta. Ah, quello sì che era un odio serio! Quel bell'odio genuino di quando ti odiavo perché eri di destra, perché rappresentavi il ricco padrone, perché stavi coi fascisti, perché te ne fregavi della democrazia, perché plagiavi le menti con le tue televisioni e, non ultimo, perché il presidente di quella squadra di merda che è il Milan - seconda nell'essere merda, ricordiamolo, solo alla Juve ("Juve merda. Siempre." - CIT.)

No, purtroppo ormai non è più quell'odio lì. Col passare degli anni e dei tuoi governi, ho imparato a odiarti per altri e ben più tristi motivi.

Adesso ti odio perché hai distrutto tutte le mie convinzioni politiche e sociali.

Ti odio perché una volta pensavo che i giudici sono di destra e pezzi di merda, mentre oggi non sono più tanto convinto: una volta odiavo la legge, la legge e l'ordine sono il fascismo, non è così? E allora perché oggi aspiro alla legalità?

Anche lui, un minuto prima che lo facessero saltare in aria,
era un rappresentante ed esecutore del Potere,
dell'Ordine e dello Stato Fascista

Ti odio perché una volta pensavo che Fini è un fascista del cazzo e deve morire, mentre un anno fa era uno che quasi quasi era un indefesso e retto difensore della democrazia parlamentare e partitica.

Ti odio perché una volta sapevo distinguere il bene dal male - era facile: il bene siamo noi. Invece ora tu mi ha mostrato quanto cialtrona, ladra, becera e maneggiona sia la parte politica che ho sempre votato.

Ti odio perché ho dovuto vedere i miei docenti universitari, sì, proprio quei vecchi e tronfi tromboni reazionari, schierarsi contro di te, mentre avevo già dovuto vedere operai a 800 euro al mese osannarti e tessere le tue lodi. Perché tu mi hai tolto la capacitò di capire per chi votasse una persona giudicandola solo dal suo stipendio e dalla sua fascia sociale, e per questo ti odio.

Ti odio perché mi hai fatto capire che i dirigenti di partito che una volta ammiravo sono degli inetti, incapaci per quasi vent'anni di sconfiggerti. Perché una volta ero orgoglioso di essere iscritto a un partito, oggi me ne vergogno.


"CON QVESTA BVROCRATIA NON VINCEREMO MAI"


Ti odio perché una volta non distinguevo nulla tra quello che stava alla mia destra: era tutta merda. Ora invece sono costretto a sapere chi è più liberale e chi più liberista, chi più leghista e chi più federalista, e parlarci, e venirci a patti.

Ti odio perché mi hai mostrato quanto fragile fosse in realtà questo nostro sistema democratico repubblicano, che, mi avevano detto, è perfetto, bilanciato, infallibile.

Ti odio perché mi hai fatto conoscere i Travaglio, i Santoro, i Ferrara, i Feltri e tutti gli altri "giornalisti" specializzati in berlusconismo o in antiberlusconismo. E per tutti i salti mortali che ho dovuto vedere fare agli Scalfari e alle Concite De Gregorio, che dovevano sempre essere attenti a schierarsi dalla parte opposta alla tua.

Ti odio per aver distrutto la satira di questo paese, che in passato aveva fatto scuola, e averla ridotta a un pugno di vecchi bolliti che si affannano a resuscitare ottanta versioni diverse de "Il Male" che trattano tutte di quante puttane ti sei fatto l'ultimo mese, e sotto di loro uno stuolo di rincoglioniti che su internet hanno imparato a fare battute a macchinetta su di te con una precisione, uno schematismo e una monotematicità che fanno venire la pelle d'oca, subito dopo aver vomitato.

4300 like, 130 commenti e 2800 condivisioni.
E ancora c'è chi spera nel "popolo di internet".


Ti odio perché mi sono ritrovato a parlare con gente che ti attaccava e insultava all'interno di discorsi inerenti la musica, l'architettura, l'astrofisica e la puttana della loro mamma.

Ti odio per Beppe Grillo, che dice che tu fai schifo e gli altri sono come te, e invece non è vero, non sono tutti come te, alcuni sono peggio, ma da qualche parte uno meglio ce ne sarà, no, porca puttana? E, no, forse non c'è davvero, almeno tra quelli che ho visto finora, e quindi ti odio anche per avermelo fatto capire.

Ti odio per il Popolo Viola, per gli Indignati, per Se Non Ora Quando, per quelli che questo cetriolo o questo pomodoro del cazzo avrà più fan di Silvio Berlusconi, cristo quanto vorrei poterglielo ficcare nel culo, quel cetriolo!

Ti odio per quelli che avete visto in Libia dobbiamo fare lo stesso ci vuole la rivoluzione contro Silvio il mafioso e poi per quattro Punto incendiate a Roma erano tutti lì a fare i distinguo e a prendere le distanze che no io sono un non violento.


Nella foto, un pericoloso rivoluzionario italiano mentre accumula
fucili e munizioni in attesa di usarli nella rivolta contro Silvio

Ti odio per avermi fatto illudere che tutti i problemi di Questo Paese fossero colpa tua, quando invece la tua colpa era solo di essere quello che sei, e i nostri problemi sarebbero restati anche dopo la tua fine.

Ti odio per lo Psiconano, per Al Tappone, per la villa di Hardcore, e i tacchi, e i capelli finti, e il cerone e tutte queste prese per il culo che porca puttana no, no e no, non fanno ridere e soprattutto non ti danneggiano.

Cazzo, Vauro. Questa fa ridere, eh.

E ti odio perché, alla fine, te ne sei andato di tua volontà, mostrandomi come nessuno di questi incapaci di cui sopra abbia contribuito nemmeno per lo 0.001% a mandarti via, e facendomi vedere ancora una volta, con le piazze in festa, gli spumanti stappati e le monetine da due euro, che razza di gente falsa, opportunista, ignorante e forcaiola siamo.



Ti odio, e avrei potuto dire solo questo e sarebbe bastato, ecco sì, ti odio perché, semplicemente, mi hai fatto vedere quanto cazzo io sia sempre stato un ingenuo. Molto più di quelli che hanno sempre creduto alle tue cazzate, a guardare bene.





36 commenti:

  1. molto meno di quelli che non l'hanno ancora capito e che forse non lo capiranno mai

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  2. Ti odio perchè hai tirato fuori in ogni italiano un pezzo di berlusconi.

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  3. sì, un semplice ti odio sarebbe bastato
    però grazie per avermi ricordato un sacco di motivi, visti che da quando se n'era andato dalle palle lo odiavo un po' meno :)

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  4. è triste.

    però il commento di Ernest è sacrosanta, merdosa verità.

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  5. bel pezzo, scritto molto bene, di testa e di pancia, ma non sono d'accordo su tutta la linea, come quando dici che l'opposizione non è stata all'altezza di sconfiggerlo, che il berlusconismo è colpa anche della sinistra, è come dire che il fascismo è colpa anche di Matteotti e di Nenni, cosa avrebbe dovuto fare la sinistra? inventarsi una favola più demagogica e populista di quella presentata da Berlusconi? beh, non sarebbe stata sinistra

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  6. Stupendo, applauso. Rabbia infinita e desiderio di autogestione D-E-F-I-N-I-T-I-V-A e T-O-T-A-L-E.
    E odio l'opposizione - perché sono un branco di affaristi opportunisti cui questo sistema fa comodo e quindi lo continueranno ad alimentare finché possono guadagnarvi - fottendosene serenamente di, anzi sfruttando fingendosi "tanto sensibili alle sue necessità concrete", un'intera popolazione. Cosa avrebbero dovuto fare? Avevano TUTTO: organizzazione capillare e posti-chiave a livello locale, consistente rappresentanza in parlamento malgrado non la maggioranza (ma considerato i cialtroni assenteisti dall'altra parte, bastava essere presenti SEMPRE, ovvero *lavorare*, e col cavolo che passavano tutti 'sti maledetti decreti-legge che intanto stavano esautorando il parlamento dal suo ruolo e mettendola nel c*** a noi!), e infine fare *programmi* onesti e chiari per convincere una popolazione a sostenerli anziché dire solo "B. è il lupo cattivo" o scrivere punti di programma incomprensibili e sospetti o agghiaccianti quando chiari o ancora vacui tanto generici. Potevano smetterla di autoalimentare i propri fottuti interessi da piovre della casta. Quindi bastardi plateali e ignoranti da una parte (a destra), e cialtroni dall'altra (a sinistra) - ovvero casta trasversale e un'ignoranza di un popolo bue sempre più abissale (perché incentivare l'incapacità di giudizio e le illusioni di stolti ignoranti che pur votano è utile a mantenere il proprio posto di potere o anche solo la propria retribuzione in incarichi seppure all'opposizione).

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  7. >(ma considerato i cialtroni assenteisti dall'altra parte, bastava essere presenti SEMPRE, ovvero *lavorare*, e col cavolo che passavano tutti 'sti maledetti decreti-legge che intanto stavano esautorando il parlamento dal suo ruolo e mettendola nel c*** a noi!

    ti informo che svariate volte le proposte del governo sono andate sotto proprio perché non avevano la maggioranza relativa in parlamento, poi il governo poneva la fiducia (mi pare l'abbia fatto circa 50 volte) e allora si presentavano tutti perché se cadeva il governo e si andava a elezioni rischiavano di perdere lo stipendio, e il pacchetto, con dentro di tutto, passava. Quello che l'opposizione non abbia fatto niente è la controinformazione fatta passare dalla maggioranza stessa, come il fatto che il pd non ha un leader (è vero, non ha padrone al contrario del pdl). Ma l'opposizione non è esente da colpe, come la scelta di alcuni truci personaggi quali Calearo e Binetti per il Pd e Razzi e Scilipoti per l'Idv.

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  8. Svariate, ma non tutte.
    E non voglio dire nulla sui giochetti stupidi del genere "mi si nota di più se sto fuori e gioco sull'assenza del numero legale o se sto dentro e voto contro?".
    O sui sistemi clientelari così diffusi e perversi che hanno messo in ginocchio interi comuni, province e regioni. Perché non parli anche di questo?

    Sono indifendibili e personalmente a chi si spacca le ossa tutti i giorni per cifre ridicole a causa dello sfruttamento anche da parte dei loro amichetti questi virtuosismi fanno vomitare, ma puoi continuare a farti paladino della loro bontà e sostenere che è tutta propaganda del 'nemico'... Prima però passa a fare due chiacchiere con i NoTav (guarda caso, un movimento trasversale i cui sindaci Pd delle aree interessate sono in rotta totale con il partito), così hai qualche dato in più, oltre alla loro stessa propaganda in favore della propria difesa contro quel 'cattivone' di B., eh? ;-)
    Qui c'è un sistema culturale (prima ancora che politico) che è devastato, e tutti ne sono/siamo stati complici. Da questo s'ha da ripartire, altro che giustificare ancora i partiti (e noi stessi e i nostri opportunismi quotidiani finché ci facevano comodo)! Amen, Ernest!

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  9. >O sui sistemi clientelari così diffusi e perversi che hanno messo in ginocchio interi comuni, province e regioni. Perché non parli anche di questo?

    perché stavamo parlando del Parlamento. Se poi vogliamo buttarla sempre sul "è tutto un magna magna", "sono tutti uguali", "si stava meglio quando si stava peggio" facciamo pure.

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  10. Ma umore-maligno se non fa il superiore rispetto a Spinoza o in questo caso Vauro non è contento? non è che siccome una battuta non è granchè allora...

    Per il resto OTTIMO (ottimo) pezzo. Non condivido alcune delle idee di fondo che chissenè frega.

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  11. Armint, il riferimento a Spinoza è una critica a un modo di fare battute incentrato solo sull'odio verso Berlusconi, mentre Vauro incentra le sue vignette su scadenti giochi di parole ormai da anni - ovviamente, per enfatizzare l'esempio ne ho scelta una particolarmente deprimente.

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  12. tutti possiamo odiare, è sin troppo comodo...è comunque un articolo di UM interessante

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  13. Con Berlusconi, il potere in Italia è riuscito a far diventare di destra i giovani di sinistra, lasciandoli nella convinzione che sono ancora di sinistra.
    Bravo, bellissimo, hai espresso alla perfezione tutto ciò che penso in merito e che finora avevo solo accennato brevemente in un vecchio post, quello in cui parlavo positivamente di Fabrizio Corona (che infatti avevi commentato manifestando grande apprezzamento, e mi aveva fatto molto piacere).
    Per ringraziarti di aver scritto questo post, ti risparmierò un commento-con-battuta.

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  14. "Ti odio perché una volta pensavo che i giudici sono di destra e pezzi di merda, mentre oggi non sono più tanto convinto: una volta odiavo la legge, la legge e l'ordine sono il fascismo, non è così? E allora perché oggi aspiro alla legalità?"

    "Ti odio perché ho dovuto vedere i miei docenti universitari, sì, proprio quei vecchi e tronfi tromboni reazionari, schierarsi contro di te, mentre avevo già dovuto vedere operai a 800 euro al mese osannarti e tessere le tue lodi."

    "Ti odio per quelli che avete visto in Libia dobbiamo fare lo stesso ci vuole la rivoluzione contro Silvio il mafioso e poi per quattro Punto incendiate a Roma erano tutti lì a fare i distinguo e a prendere le distanze che no io sono un non violento."
    Minchia, la storia della mia vita.

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  15. Dio merda Sciuscia sei un cazzo di genio.

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  16. Però, almeno la foto della Minetti potevi anche metterla, no?

    Cordialità

    Attila

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  17. M'è piaciuto molto! Bravo prefe!

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  18. troppo profondo... un di ssinistra e magari ggiovane non può capirlo... è fesso.

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  19. Ma smettila, sappiamo tutti che sei un pdlino della prima ora.

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  20. Bello, mi stupisce che sia stato pubblicato su UM :p

    Pensa che quando ti bacio sei non solo frocio ma anche zoofilo e ti sentirai subito meglio

    Volpe

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  21. UM pubblica tutto, dietro compenso adeguato, Volpotto mio.

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  22. E si vede infatti... ;)

    Volpe

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  23. l'odio per chiunque lo si provi è sempre un brutto sentimento che non porta da nessuna parte

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  24. RESTO DEL MONDO
    http://www.feathers.me.uk/
    commenta con ORRORE che in Italia "e' vietato dire 'profilattico' nella Televisione di Stato.
    http://www.corriere.it/politica/11_dicembre_02/rai_aids_meli_76a28ff0-1cad-11e1-9ee3-e669839fd24d.shtml

    Sara' anche vero, ma il preservativo, in Italia, lo conoscono tutti i bambini appena cominciano a vedere i primi peletti crescere sotto le ascelle.
    Negli anni Cinquanta, mi racconta mio nonno, li potevi trovare, usati, perfino nei cessi degli Oratori Parrocchiali democristiani dove i maschietti li sperimentavano attraverso il sano esercizio della masturbazione.

    In Inghilterra, dove si e' rifugiata la nostra Marta RESTO del MONDO in cerca di orizzonti piu' vasti e avanzati, la parola "preservativo" la senti nei cartoni animati dei bambini e i preservativi sono in offerta, gratis, nelle scuole medie.


    CHE SIA PER QUESTO CHE IN UK LA PERCENTUALE DI AIDS E DI STD (Malattie veneree) E' LA PIU' ALTA D'EUROPA? (E di gran lunga!)
    E che ci siano un milione di bambine/madri?

    Questi Italians all'estero saranno anche dei cervelloni in fuga da Berlusconi (ma adesso c'e' Monti: perche' non tornare a casa a mangiare le orecchiette al sugo della nonna e risolvere per sempre la Questione Meridionale?), ma essere cervelloni in fuga non guarisce da una malattia incurabile: il "provincialismo di livello paesano".
    Contagiosissimo !!!

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  25. Caro Anonimo, il fatto che in Inghilterra siano dei mongoli non giustifica l'assurdo di non menzionare una parola in televisione.

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  26. Ma poi che cazzo c'entra?

    Sciùùùùùù io continuo a non vedermi nel blogroll. Sei cattivo.

    Volpe

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  27. Ma il blog non lo avevi chiuso, brutto frocio?

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  28. Bravo, Sciuscia. Gran bel post. Anche se ce ne hai messo, di tempo, per uscire da Palombella Rossa. :) Ciao, e bravo. Luca.

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  29. Errata corrige:
    "Ti odio perché una volta non distinguevo nulla tra quello che stava alla mia SINISTRA: era tutta merda. Ora devo distinguere tra merde più o meno puzzolenti, più o meno grosse."

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  30. E pensare che io lo odiavo solo perchè rappresenta la parte più "italiota", insita in ognuno di noi! Adesso mi deprimo. E continuo ad odiarlo.

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  31. Ho chiuso con Bergen ma il blog è ancora aperto!

    Anzi preparati perché tra poco è tempo di pronostici natalizi su campionato e champions!

    Volpe

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  32. Bel pezzo!
    Io Berlusconi non l'ho mai odiato. Ho disprezzato il Berlusconismo, semmai. Disprezzato una certa visione della realtà becera e volgare, il kitsch elevato a valore, l'uso programmatico della televisione per trasformarci in consumatori-zombie. Ho disprezzato la finzione e il messaggio che nella vita non importa avere talento o essere seri professionisti, ma serve soprattutto saper vendere bene l'immagine di sé. Ecco, l'immagine di sé come valore autosufficiente, a prescindere dalle reali capacità. Questo è stato per me Berlusconi e il Berlusconismo.

    La verità però è che non l'ho mai temuto davvero. Non mi piaceva, certo, ma nemmeno mi faceva paura.
    Quel che temo di più è quello che è venuto oggi.
    Berlusconi, in confronto ai veri Poteri forti, è sempre stato un dilettante. Un venditore di tappeti "porta a porta".
    Un saluto
    (passo di qui ogni tanto, ma sono timida per commentare).

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  33. Io invece lo amo. Perché dicendo che lo amo faccio sempre infuriare tutta la gente giusta. (Bellissimo pezzo!)

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  34. Volpe, allora attendo l'invito per le solite cazzate.
    Nel frattempo provvedo al link, marchettaro di merda.

    Snowwhite, non essere timida, commenta commenta.

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