Visualizzazione post con etichetta Ispettore Smacchi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ispettore Smacchi. Mostra tutti i post

24 ottobre 2012

Dieci indagini per l'Ispettore Smacchi (4) - Il comico che aveva smesso di ridere







Nella foto, l'Ispettore Smacchi
se fosse stato intrepretato da Clint Eastwood
e si fosse chiamato Ispettore Callaghan




(trovate le precedenti indagini dell'Ispettore cliccando qui)



---





"Mi stavo allacciando la fondina inguinale per recarmi in centrale, quand'ecco mia moglie sopraggiungere nella stanza con lo sguardo trasognato, il suo incedere elegante e sul candido gilet un papillon di seta bleu. Questa citazione bislacca di una celeberrima canzone, e la sua puzza di balena in decomposizione.

- Domani dobbiamo portare mamma dalla parrucchiera.

- Ma diocane, non può andarci da sola?! O solo con te?!

- No, non può, perché tu devi restare in macchina per non prendere la multa, visto che non c'è parcheggio.

- Ricordami perché ti ho sposata..?

- Perché sono ricca sfondata e tu eri sul lastrico dopo aver perso tutto ai combattimenti clandestini di criceti surgelati in Messico.

- Giusto. Be', allora ci vediamo stasera, io vado.

Arrivato in centrale, l'acquiescienza di Cordelli mi informò dell'ultimo, intricatissimo caso che ci era stato assegnato: Lelio Danielazzi, il noto comico televisivo, era stato trovato morto di uccisione nella sua camera d'albergo.

- A che punto sono le indagini, Crodelli? - chiesi mentre l'Autore commetteva un errore di battitura.

- Abbiamo fermato tre sospetti principali: il suo agente, Manlio Pizzocchero; la sua compagna, la showgirl Stefania Corsera; ed il cameriere dell'hotel, Antonio Scialìa.

- Qualche dichiarazione?

- Be', sono un po' insoddisfatto della qualità della mensa della centrale, per il resto non mi lamento.

- Intendevo dichiarazione dei sospettati, razza di criceto mal decongelato - lo apostrofai, forse influenzato dalla parole di mia moglie.

- Ah. Dunque... L'agente ha detto di aver sentito la vittima al telefono circa mezz'ora prima dell'ora presunta del decesso, e che sembrava tranquillo. La donna è stata con lui fino a due ore prima, lo hanno fatto tre volte, le prime due a pecora, poi alla terza lui non veniva mai perché lei era troppo dilatata, allora ha finito il lavoro di bocca, ma è stato come spremere il sangue dalle rape. Il ragazzo dell'albergo, invece, gli ha portato un whisky verso le undici e mezza, ricevendo una cospicua mancia.

- Cordelli, come sempre hai la stessa arguzia di un fermacarte in marmo stile neoclassico. Avanti, sbatti dentro il cameriere, è lui il colpevole."





COME HA FATTO IL GENIALE ISPETTORE SMACCHI A CAPIRE CHI ERA IL COLPEVOLE COSI' IN FRETTA?














SOLUZIONE
L'Ispettore ha intelligentemente ragionato per esclusione: siccome l'agente e la showgirl sono due personaggi importanti, e che quindi non possono finire in galera, ha giustamente incolpato quel morto di fame del cameriere, che tanto di lui chi cazzo se ne frega, nientemeno dal cognome sembra pure terrone.







27 giugno 2012

Dieci indagini per l'Ispettore Smacchi (3) - Il caso della morte inspiegabile





(trovate le precedenti indagini dell'Ispettore cliccando qui)




---






"Tra  il sonno e la veglia, stavo riflettendo sulla complessità dell'universo e il culo di Irina Shayk, o su una sola di queste due cose, quand'ecco che vibrò il cercapersone del lavoro. Richiamai subito Cordelli in ufficio:

- Cordelli, non credi che sia incredibilmente anacronistico inserire un cercapersone in un racconto ambientato nel 2012?

- Credo che il racconto sia ambientato nel 1980, Ispettore.

- Be', in questo caso non dovremmo parlarci al cellulare.

- Infatti siamo al telefono fisso, Ispettore.

- Uhm, mi può bastare come spiegazione. Qual'è il caso di oggi?

- Forse dovrebbe vederlo coi suoi occhi, Ispettore: è una cosa davvero inspiegabile.

Così, dopo un paio di tequile per svegliarmi del tutto, eravamo sul luogo del delitto. La vittima dell'ennesimo omicidio della mia carriera giaceva davanti a me, morta. Proprio uccisa, ecco.

- Quale sarebbe la parte inspiegabile del caso, Cordelli? A me sembra la solita baldracca schiattata.

- Non è così semplice, Ispettore. Vede, la vittima era chiusa in casa, e non c'è segno di effrazione delle serrature. Inoltre, le telecamere di sorveglianza a circuito chiuso non hanno registrato nulla di spospetto. In più, sul corpo non ci sono segni di violenza, mentre le prime analisi mediche hanno escluso infarti, ictus, ed altre morti naturali che ci possano semplificare l'indagine.

- Cordelli, macaco oleoso, fa' silenzio, ho trovato! Presto, prendi il telefono, o il cellulare, o il cercapersone, o il cazzo che ti pare, e chiama Cristofantini alla centrale!"




QUAL E' STATA L'ILLUMINAZIONE DELL'ISPETTORE SMACCHI?

















SOLUZIONE
L'Ispettore ha capito di essere di fronte ad un caso davvero troppo complesso, così ha pensato bene di rifilare la patata bollente a quello stronzo di Cristofantini. Ben gli sta.













03 maggio 2012

Dieci indagini per l'Ispettore Smacchi (2) - Il maniaco delle prostitute


Carissimi inferiori che di certo non avrete abbandonato questa pagine, scusate se ci ho messo più di un mese a tornare a scrivere, ma sapete com'è, ho avuto molto da fare: il nuovo semestre di Ing, il lavoro, investire in Tanzania i rimborsi elettorali della Lega Nord.


Ma ora sono tornato, e per premiare la vostra  pazienza vado subito a deliziarvi con la seconda puntata del nuovo personaggio di Satira Sciusciesca che è già diventato un grande classico, l'Ispettore Smacchi. Enjoy!



In questa immagine vediamo
come io abbia riciclato la foto dello scorso post
in un notevole attacco di pigrizia


----------------




"Stavo armeggiando con il tosaerba che non voleva saperne di funzionare, quando suonarono alla porta. Odio smettere a metà di farmi i peli dei polpacci, ma un ispettore di Polizia ha prima di tutto dei doveri, verso un panettiere così gentile da consegnare il pane a domicilio. Alla porta, però, non era il panettiere, ma suo fratello.

- Gino è malato, oggi, così lo sostituisco io.

- Va bene, Cordelli, ma che non ti distragga dal lavoro. Anzi, dimmi un po', come andiamo col caso del maniaco delle prostitute?

- Direi che il caso è risolto, Ispettore: quindici minuti fa hanno chiamato da un motel sulla statale, l'hanno beccato i ragazzi della stradale praticamente con le mani nel sacco.

- Va bene, lascia un chilo e mezzo e segna, andiamo.

Arrivati sul posto, trovammo la scena che oramai da mesi era rituale: una camera d'albergo di infima categoria con il cadavere di una squillo sul letto, tanto nuda quanto strangolata. Ma stavolta, accanto a lei, c'era anche il presunto assassino, ammanettato e guardato a vista dagli agenti della PolStrada.

- Va bene ragazzi, ora qui ce ne occupiamo noi - dissi a colleghi con un'occhiata d'intesa che venne subito scambiata subito per un'avance da Pinorli, la giovane recluta dall'ano chiacchierato.

- Secondo il rapporto, lei, Signor Rasapani, è stato trovato in questa camera in compagnia della vittima, in stato confusionale e con i pantaloni abbassati. C'è un valido motivo per il quale non dovrei sbatterla a marcire a San Vittore per direttissima, a parte quello di un'adeguata tangente?

- L'ho già detto mille volte, non c'entro nulla! - si lagnò il Rasapani agitando le braccia e rischiando di ferirmi al volto col suo Rolex d'importazione - Sì, lo ammetto, volevo accoppiarmi con la defunta! Sono uno lurido necrofilo, mi faccio schifo da solo..! Ma non l'ho uccisa io! Quando ho sentito, passando da fuori, i rumori tipici di uno strangolamento, mi sono detto che per una volta avrei potuto avere un cadavere giovane e caldo, invece delle solite vecchie dissotterrate nei cimiteri, così mi sono fatto coraggio e sono entrato dopo aver visto l'assassino scappare dalla finestra! Sono innocente, dovete credermi!

- Forse sto diventando rincitrullito, o forse devo smetterla di fare colazione col Cuba Libre, ma in effetti le credo. Agenti, liberate quest'uomo, non ha fatto nulla di male, se si esclude l'essere un lardoso pervertito."




COME HA FATTO L'ISPETTORE SMACCHI A DESUMERE L'INNOCENZA DEL RASAPANI?














SOLUZIONE
L'Ispettore, da vecchio e scafato puttaniere qual è, conosce bene il senso di frustrazione del cliente medio di una prostituta, costretto a sborsare una ingente percentuale del suo stipendio in cambio di scarne e svogliate prestazioni. Ha ipotizzato quindi che il maniaco agisse per pura mancanza di denaro, di conseguenza non poteva trattarsi di Rasapani, che col suo costoso orologio tradiva una situazione economica più che agiata. Quel pezzo di merda.









20 febbraio 2012

Dieci indagini per l'Ispettore Smacchi (1) - Il caso dello Zaffiro Diamantato


Egregi leccatori di culo che seguite queste pagine, con questo post inauguriamo una nuova effervescente rubrica di Satira Sciusciesca, "Dieci indagini per l'ispettore Smacchi", una serie di classiche avventura poliziesche a La Settimana Enigmistica, al termine di ognuna della quali dovrete aguzzare l'ingegno per carpire la soluzione dei vari delitti.
Se non ci riuscite, brutti mongoloidi, basterà scorrere a fondo pagina per leggerla.

In questa immagine di repertorio
possiamo vedere l'Ispettore Smacchi
mentre imita Peter Sellers vestito da Clouseau
vestito da Massimo Lopez


----------------


"La rasatura mattutina mi stava rilassando come da poco tempo capitava, quand'ecco che squillò il telefono.

- Cara, finisci da sola - dissi a mia moglie lasciandole il rasoio - che queste di certo sono grane.

Infatti, al telefono era Cordelli.

- Ispettore - esordì baritono - deve venire subito in centrale, c'è un caso spinoso. Oppure, se vuole, possiamo vederci al bar.

- Vada per il bar, Cordelli - gli risposi - però domani pensiamo al caso.

Così, la mattina dopo, eravamo a Villa Lobistorti per ascoltare il poprietario, il Conte Umberto Dante Degli Smagritti, circa quanto gli era accaduto due notti prima.

- Stavo dormendo come sempre...

- Come? - chiesi

- Ho detto: stavo dormendo come sempre...

- Sì, ma come?

- Stavo dormendo come sempre! E' sordo?!

- No, ma volevo sapere come stava dormendo.

- Ah, mi scusi. Come sempre, stavo dormendo come sempre.

- Benissimo, grazie. Vada pure avanti.

- ...quand'ecco che un rumore mi svegliò di soprassalto. Era il rumore di un vetro rotto, non mi sbaglio! Così, sono corso subito nella sala della biblioteca, dove custodisco il mio più prezioso monile, lo Zaffiro Diamantato.

- ...ed era sparito. - lo interruppe Cordelli con la sua solita presenza incompetente e gracile.

- No, era al suo posto.

- Cordelli, ricordami di darti un calcio in bocca ogni volta che ti vedo, d'ora in poi. Continui, Conte.

- Dell'effrattore non v'era traccia alcuna. Così, ora, il mio bellissimo vetro è rotto, e io non so a chi addebitare la fattura per la riparazione!

- Mi lasci dire che lei è davvero un taccagno di merda.

- Grazie, Ispettore.

- Cordelli, parlavo col Conte.

- Oh, scusi, visto che l'Autore non specifica bene chi sta parlando con chi, avevo pensato di poter ingannare i lettori.

- Conte, non tergiversiamo - ripresi - Lei ha cercato di fare il furbo, ma sa benissimo che è stato lei e nessun altro a rompere quel vetro! Ci dovrà seguire in centrale, temo."




COME HA FATTO L'ISPETTORE SMACCHI A CAPIRE CHE IL CONTE STAVA MENTENDO?






















SOLUZIONE
Smacchi non aveva chiaramente nessuna voglia di perdere tempo con un caso così idiota, soprattutto visto che dovrà risolverne altri nove nel corso di questa serie di post, così ha pensato bene di incolpare il Conte per chiudere in fretta la vicenda.