Visualizzazione post con etichetta TV. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta TV. Mostra tutti i post

16 marzo 2011

SHIT FROM THE PAST / Star Trek Voyager non è la versione di Giacobbo di Star Trek. Purtroppo.

"Spazio, ultima frontiera. Eccovi i viaggi dell'astronave Enterprise durante la sua missione quinquennale. Diretta all'esplorazione di nuovi mondi. Alla ricerca di altre forma di vita e di civiltà. Fino ad arrivare dove nessun uomo è mai giunto prima."

Questa la frase che per anni ha introdotto ogni singolo episodio di una della più belle serie televisive di sempre, quella classica di Star Trek. La serie classica Star Trek! Kirk e Spock, nuovi mondi, gli esseri gassosi di energia con poteri divini, la filosofia dell'esplorazione e della scienza, e quando servivano, i cazzotti del capitano.
Giudizio finale: FICATA.

Kirk. Pagheresti, e molto, per poterlo prendere a ceffoni.


Passarono anni, fallirono nuove stagioni, si fecero film di merda, ed arrivò The Next Generation a portare rinnovata linfa: il Capitano Picard, Data, Worf ed i sogni erotici su Deanna Troi, in un nuovo universo espanso e un secolo in più nel futuro, con un'impostazione un po' più guerrafondaia, ma sempre nello spirito "trekkie".
Giudizio finale: FICATA.


Avevano già mille aggeggi touch fichissimi
quando ancora Steve Jobs non era nemmeno nei pensieri del Signore



Venne poi l'idea di ambientare una serie non tanto su di una nave a zonzo di continuo, ma su una stazione stellare in orbita attorno ad un pianeta ed in prossimità di un tunnel spaziale collegato col Quadrante Gamma. Ed ecco così arrivare Deep Space 9, col suo capitano negro, i suoi personaggi mitici tipo il cambiante Odo, il farabutto ferengi Quark e la sessualmente appetibile Kyra, Bajor, i Cardassiani e la Guerra del Dominio.
Giudizio finale: FICATA.


 Ammettiamolo, non si trovano proprio Demotivational fichi di DS9



Ma quando tutto sembrava andare per il meglio, ecco che viene l'ideona al solito capoccia frocio vestito John Galliano di Hollywood:

- Ehi, perché non facciamo una nuova serie di Star Trek?!
- Sìììììììììììììì!
- Magari che recuperi lo spirito orignale dell'esplorazione galattica?!
- Sìììììììììììììì!
- Con una nuova nave, un nuovo equipaggio, e magari rimettendo a bordo un vulcaniano?!
- Sìììììììììììììì!

Quello che non ci aveva detto, però, era che ci saremmo ritrovati sparati in un cazzo di quadrante sconosciuto, azzerando tutto quanto di bello avevamo imparato a conoscere finora, con nuove sfigatissime razze aliene che nulla avrebbero avuto a che vedere con gente POWA come i Romulani o i Cardassiani, e soprattutto con un cazzo di capitano FEMMINA.

Cioè, ma porca troia, non siamo già stati abbastanza politically correct in quarant'anni di trekkismo? Cioè, dai, sulla prima Enterprise c'era una negra ed addirittura un russo in piena guerra fredda. Sull'Enterprise-D c'era uno al contempo negro e ciecato! Su Deep Space 9 ci siamo superati: capoccia negro e fior di scopate interracial, dalle bajoriane che la danno ai cambianti per arrivarei ai klingon che copulano con simbionti con ospite trill.

Ma qui si è esagerato, signori miei. Una donna capitano. Ma dove cazzo siamo, dico io? Il presupposto della serie è che la Voyager è dispersa in un quadrante a 70.000 anni luce da casa, e non si sa quando e se potrà tornare - ma siccome hanno voluto fare ben sette stagioni, in realtà si sa: c'hanno messo sette anni. Ecco, ve lo immaginate quanto possa arrivare ad essere insopportabile una cinquantenne che se ne resta senza uccello nello spazio profondo per sette anni? E infatti, Kathryn Janeway diventa più odiosa ad ogni stagione che passa, in una scala da zero a Giorgia Meloni.





Che poi, mamma mia, almeno fosse bona e provocante, 'sta MILF. Invece macchè, verosimilmente siamo davanti ad una delle più grandi fiche di legno mai apparse sul piccolo e grande schermo. Chiaramente, rasenta anche la frigidità assoluta, e la sua idea di trasgressione è fare idiote battutine ammiccanti e per nulla piccanti col suo primo ufficiale, quel grandissimo rincoglionito hippie mezzo pellerossa (Cosa?!) del Comandante Chakotay.

E infine, è anche triste da morire, 'sta donna, una noia mortale! Mai che risolva le controversie con gli alieni stracciacazzo con qualche cartone a là Kirk, o almeno sganciandogli giù una decina di siluti fotonici e scaricandogli addosso un banco phaser intero. No, sempre a parlare, parlare, parlare, sempre diplomazia, ma no la diplomazia accattivante e astuta di Picard, no, manco per il cazzo, solo piagnistei da ragazzina tipo dai, facciamo la pace, volemose bbene pace intergallattica sbroc sbroc stronzate. Voyager è la serie delle gran chiacchiere, Cristo.

E ovviamente, con un capo della baracca in queste pezze, non è che potevamo aspettarci chissà che equipaggio, no?
C'è il tenente Tuvok, che è un vulcaniano negro (Eh?!) irritante e solipsistico, talmente solipsistico che ho deciso di usare questa parola strana.
Abbiamo il tenente Paris, un James Dean fallito che sfoga le sue frustrazioni sessuali in un localaccio francese sul ponte ologrammi.
C'è poi il guardiamarina Kim, un nippo-giappo-cino-coreano che speri che muore per tutta la serie, e però cazzo non muore mai.
Il tenente Bel'anna Torres, ossia la prova che non devi mai incrociare la razza umana (specie se messicana) con quella Klingon, perché quello che salta fuori è una calabrese dai modi spicci e laureata in ingegneria.
E poi vabbe', c'è altra gente che però adesso mi sono già rotto di parlarne, e comunque sono tutti sfigati pazzeschi e insignificanti, a parte una certa Kes, che probabilmente è l'unica tizia scopabile della serie, peccato solo che la sua assurda specie viva al massimo dodici anni, rendendola di fatto legalmente desiderabile solo per i presidenti del consiglio.

Tra l'altro, l'obiettivo dichiarato della missione e della serie TV stessa è tornare in qualche modo a casa, ma ogni volta che nei paraggi accade una qualche puttanata scientifica è obbligatorio virare dalla strada del ritorno per andare là ad "osservare il fenomeno".

- Ehi, nel settore B-42 una supernova ha fatto un rutto, interessante no?! Andiamo subito a fare delle rilevazioni  scientifiche ed altre cose fiche da serie classica di Star Trek!
- Uhm, saremmo ancora a settantacinque anni di viaggio dalla Terra, ma penso che una deviazione di qualche miliardo di chilometri la possiamo anche fare.

Naturalmente, di fronte a maialate di questo genere l'audience è andata rapidamente calando, così i geni della produzione hanno dovuto ricorrere ad una mossa mai vista prima in un telefilm in crisi: inserire un personaggio nuovo che possibilmente fosse una fica pazzesca. E fu così che arrivò 7 di 9, la donna dall'affascinante cancro facciale:




A chiudere, carellata su più grossi "WTF?!" della serie:



Cosa?




Ma che è?




...eeeeeh?!





Oddio, per favore...





Ma.. ma... ma che...




Sì ma... perché?!




Oh. Mio. Dio.








Nei precedenti episodi di "Shit from the past":

08 febbraio 2011

SHIT FROM THE PAST / Quando Stargate è diventato gay


Salve, lettori affezionati e meno addestrati leccaculo di passaggio. Oggi si inaugura una nuova rubrica di Satira Sciusciesca, ispirata da questo scambio di battute: http://satirasciusciesca.blogspot.com/...722085887

Il titolo, "Shit from the past", sta ad indicare che qui si vanno a ripescare film, serie TV, libri, album musicali, personaggi, eccetera, che non sono stati adeguatamente insultati all'epoca della loro ribalta, e che quindi necessitano di uno smerdamento a posteriori.

Il primo argomento che intendiamo qui trattare è la serie televisiva "Stargate SG-1". Trasmessa in Italia prima su La7, poi passata su AXN SCi-Fi, il canale per nerd di Sky, "Stargate SG-1" è la continuazione delle vicende narrate nella nota pellicola "Stargate".

Vi ricordate di Stargate, no? Il film di fantascienza di Roland Emmerich nel quale si scopre che l'Antico Egitto è stato fondato da alieni con poteri fichissimi, con tanto di viaggi attraverso lo spazio tramite portali dimensionali e insurrezione di pezzenti in stracci contro soldati armati di cannoni laser. Insomma, la solita cacata con le lucine di Emmerich, se non fosse che per il ruolo di comprimario del protagonista (la checca al secolo nota come James Spader) avevano scelto niente meno che... sì, proprio lui, l'uomo capace con la sua sola presenza di risollevare le sorti di qualunque film: Kurt Russel.
Kurt "Jena Plissken" Russel.
Kurt "ti rompo il culo a morsi" Russel.
Ed era così nato il mitico personaggio del Colonnello Johnatan "Jack" O'Neil, un calciaculi di prima fascia di quelli che solo Russel può portare sullo schermo, un duro da pellicola leggera che ha fatto scuola. Come dimenticare la sua battuta finale prima di uccidere il cattivo Ra "Porta i miei saluti a Tutankhamon, stronzo"? Oro puro, amici, oro puro.
 
C'è qualche problema, fighetta?
 
Ebbene, qualche anno fa un capoccia di Hollywood ha la grande idea: resuscitiamo Stargate e facciamoci una serie TV, sarà una ficata.

E così fanno: in quattro e quattr'otto mettono in piedi la storia di un'unità speciale dell'esercito col compito di esplorare i mille mondi alieni a cui lo Stargate permette di collegarsi, si inventano che Ra aveva dei cugini incazzosi in giro per il cosmo, fanno morire la moglia egizia strafica di Daniel Jackson per giustitificare il suo ritorno allo stargatismo.

Cioè, ma quando cazzo gli ricapita una passera così
a quello sfigato secchione di Daniel Jackson?!
E questi bastardi gliela vanno ad ammazzare!


Ovviamente, non può mancare come capo dalla squadra SG-1 il Colonello O'Neil. Peccato solo che Kurt Russel, probabilmente, di recitare in serie TV del cazzo non ne vuole sapere nulla, oppure semplicemente volevano risparmiare, oppure lo zampino di Satana, insomma, il ruolo di Jack a chi lo danno..? A Mc Gyver, al secolo Richard Dean Anderson.

 
Già ci sarebbero i presupposti per una serie di bestemmie lunga quanto i capi d'accusa contro Berlusconi per il fatto di aver messo uno con la faccia da bravo ragazzo mezzo frocio nel ruolo che dovrebbe essere quello più cazzuto della serie, ma le tragedie non finiscono qui.

No, perché queste merde di sceneggiatori non si sono accontentati di dare a Jack O'Neil la faccia di uno stronzo, no, per essere mongoloidi fino in fondo hanno voluto anche affibbiargli un carattere da mammoletta.

Ebbene sì, perché di fatto il Colonnello O'Neil di SG-1 è IN TUTTO E PER TUTTO MC GYVER, ossia un finocchio ottimista che ha sempre una parola buona per tutti e risolve i problemi col dialogo, la comprensione e i piani astuti, invece che, come sarebbe sacrosanto e ci si aspetterebbe da Jack O'Neil, una scarica di M-16 messo sull'automatico contornata da qualche battuta mitica.

Posso immaginarmi il dialogo che ha portato alla genesi di questo personaggio di merda:
- Allora, per il ruolo di O'Neil ci serve un attore che sia abbastanza conosciuto... ma non troppo in alto, non abbiamo grana da regalare.
"Stavo pensando a Richard Dean Anderson, che ne dici?"
- ...chi..?
"Ma dai, Mc Gyver.
- Ah! Sì, ecco, lui andrebbe benissimo.
"Okay. Ci sarà da lavorare un po' sulla recitazione."
- ...perché?
"Be', O'Neil è un duro cinico ed insensibile che ricorre alla violenza, mentre Mc Gyver è un eroe positivo che rifugge i metodi spicci. Dovremo istruire per bene Anderson."
- Ma non dire cazzate, le riprese cominciano tra otto minuti, abbiamo giusto il tempo di scoprire in quale ospizio per falliti si trova! Sbrigati a contattarlo e dirgli di recitare come se fosse Mc Gyver!

E così ci siamo ritrovati con un Colonnello O'Neil pacifista, chiacchierone e scarsamente etero.

Come se tutto questo già non bastasse ad aver confezionato una serie di merda, i geniacci di cui sopra avranno pensato che non si può fare una telefilm di successo senza una passera. E fin qui, nulla da obiettare.
Vanno quindi a selezionare la troia che, normalmente, avrebbe il compito di salvare gli ascolti grazie alla sua misura di reggiseno. E chi scelgono, nell'ampio carnet di pheeghe da TV che gli States possono vantare? Scelgono forse le doti recitative di Kristin Kreuk?


No.
Si affidano forse alla cifra artistica di Taylor Momsen?


No no.
Puntano magari sulla qualità di un'attrice come Lindsay Lohan?


No, acqua acqua.

Loro scelgono Amanda Tapping.
Amanda chi?!
Cioè, già questa qui, solo dal nome, dovrebbe avere il sex appeal di un Nokia 5110.

Mitico, cazzo, mitico

Quando poi la vedi, capisci che eri stato ottimista.

Pure le rughe c'ha, pure le rughe



Stargate SG-1, signori! La serie che, se non l'avete vista, avete risparmiato un sacco di tempo utile da impiegare in attività più proficue: dormire, martellarsi le dita, eseguire aborti clandestini.

A chiudere, la valutazione ironica a stellette. (Esatto, copiata da Surplus Killing, il nuovo blog di Faina. Che alcuni dicono non sia più quello di una volta. A me piace ancora. Magari perché sono un leccaculo. O, forse, se uno scrive bene, scrive bene.)






10 novembre 2010

Un periodo pieno di scazzi


Leggo qui che, dalle ultime confessioni, è confermato che Michele Misseri, il noto peperonaro di Avetrana, avrebbe dato un'ultima bottarella funebre alla nipote prima di seppellirla.

Fiuù, meno male che ha ribadito la prima versione, altrimenti questo post sarebbe andato a puttane: dieci minuti di prezioso tempo sottratti a "Medieval 2: Total War".

Eh sì, perché come tutti i migliori blogger cinici ed alieni alle reazioni di pancia del popolino (che ne so, Bucknasty) pure io volevo fare il pezzo sull'ondata di giustizialismo omicida e sadico seguito alla morte della ragazzina pugliese. Sarah Scazzi, dico, è di lei che stiamo parlando. State concentrati, cazzo.

Ricordo ancora i giorni in cui la prima dichiarazione di necrofilia da parte del simpatico agricoltore salentino era ancora fresca. Ah, quanti  commoventi reazioni da parte della società civile! Ah, quanta pia umanitas e civiltà! Ah, che bei gruppi di Facebook!

Qualche esempio di come un gesto semplice ed innocente quale venire dentro al cadavere di tua nipote quindicenne possa mettere a nudo l'umana compassione:


Michele Mero
NESSUNA PIETà X QUESTA GENTE.......42 GIORNI DI TORTURE E SEVIZIE A QUESTA MERDA...........SPERIAMO GLI DIANO L'INFERMITà MENTALE ..E TORNI A CASA PRESTO COSI...VERRA FATTA GIUSTIZIA IL PRIMA POSSIBILE.....................
Assolutamente da condannare, secondo me, il tono usato da Michele Mero. Usare il CAPS lock è da veri maleducati, ed ha pure saltato una "a" accentata. Cabalistica, poi, la scelta del numero 42.

uccidere una bestia simile non è reato certo ma non soffrirebbe tutto quello che ha sofferto sarah lasciamolo in pasto ai detenuti o lasciamo libero nel suo paese cosi si che ci sarebbe una vera giustizia.......................ciao sarah piccolo angelo. non serve la pena di morte soffrirebbe troppo poco e lui non lo merita xchè merita di soffrire almeno 42 giorni...........
Anche la Perotto si focalizza sul numero 42: difficile non pensare ad un particolare significato simbolico dietro tale coincidenza.

io lo rinchiuderei in una camera vuota..gli farei dei taglietti per far fuoriuscire sangue e poi riempirei la camera piena di topi che vivo se lo devono mangiare!!!
Milena Grimaldi, da ambientalista convinta, unisce saggiamente l'utile al dilettevole pensando a come sfamare la popolazione roditrice della provincia di Taranto.

NESSUNA PIETà X QUESTO ANIMALE_I.........SPERIAMO GLI DIANO LA TOTALE INFERMITà MENTALE E LO RILASCINO IMMEDIATAMENTE, E LO RIMANDINO A CASA........ALLORA VERRA FATTA GIUSTIZIA.....SPERO SOLO GLI FACCIANO FORE 42 GIORNI DI AGONIA...NN TI DEVONO AMMAZZARE SUBITO ...MA LENTAMENTE SCHIFOSO BASTADO...............GIUSTIZIA .... ucciderlo sarebbe troppo liberatorio..........ma torturarlo giorno dopo giorno facendogli le peggio cose.....fino alla fine dei suoi giorni merdosi..........
Vediamo come il Mero voglia tornare a puntualizzare; e sull'importanza dell'infermiatà mentale per poter fare vera giustizia, e sul fatidico numero 42.

E poi castrazione chimica!
Saggiamente, il Mercadanti ci ricorda come esistano anche soluzioni più pratiche e meno violente che un volgare linciaggio o desuete torture medievali.

si uccidiamolo ma piano piano tipo tagliamogli un dito ogni due giorni e lo ricuci poi passiamo alle orecchie!!deve soffrire tanto dolore
La proposta di Walter Gennarelli, onestamente, convince poco, visti gli alti costi medici che le operazioni di riattacco richiederebbero.

i bastardi come lui vanno fatti a pezzi..piano piano...
La signorina Fazzioli, mi si lasci dirlo, manca completamente di fantasia, risultando pedestre al confronto coi suoi predecessori.


Ok, sono letture piacevoli, non lo nego, ma una domanda mi ha sempre tormentato, fin dall'inizio di questa vicenda. Come mai tutta questo sfoggio di umanità da parte della gente? Cosa è riuscito a smuovere in così tante persone una simile fervida fantasia nell'invenzione di pene e torture adeguate a punire il colpevole del delitto?
Ok, ha ammazzato una ragazzina. Ma lo hanno fatto tanti altri, senza  che li volessimo mettere al rogo.
Ok, l'ha stuprata. Ma lo hanno fatto tanti altri, senza che volessimo strappargli le unghie.
Ok, non parla manco l'italiano. Ma non lo parlano nemmeno tanti leghisti, e li abbiamo fatti ministri.

Che poi, a pensarci bene, da un punto di vista pratico ha causato molto meno dolore di tanti assassini stupratori di stampo più classico. Perché, insomma, il necrofilo, dopotutto, ti si fotte dopo che sei morto, quindi ti risparmia la sofferenza delle violenza, almeno, no? Insomma, non so voi, ma se io sapessi di dover crepare strangolato, be', preferirei che un agricoltore del Salento si accoppiasse a forza con le mie fredde membra esanimi, piuttosto che non me stesso medesimo vivo e cosciente. Perché fondamentalmente sono un timido, ecco, e i preliminari mi imbarazzano.

Invece, no. Pare che per la gente sia un'aggravante, quella di avere risparmiato a tua nipote dieci minuti di sesso non consensuale prima dello strangolamento.

Continua insomma a sfuggirmi il fulcro del problema, non ho ancora capito cos'abbia di speciale questo delitto rispetto a tanti altri, per far sì che il sospettato colpevole si meriti tante e tali dimostrazioni di affetto da parte della folla.

Poi, in un paio di commenti, capisco tutto:

In Lutto Per Questa BELLISSIMA Ragazza...

sei un bastardo hai ucciso la tua stessa nipote a sarah una ragazza cosi bella e di 15 anni bastardo

Ma certo. Adesso è tutto chiaro. Michele Misseri merita di patire i tormenti dell'Inquisizione per un semplice motivo: perché Sarah Scazzi era BELLA.
Dai su, effettivamente, guarda qua:


[promemoria per quando sarò il dittatore del Mondo: vietare ai giornalisti l'uso di Facebook]



Era proprio carina, no? Come fai a non intenerirti e a non tirare fuori dal ripostiglio la garrota, pensando ad un vecchio pervertito che se la scopa già cavadere?

Praticamente tutti la considerano carina, la povera Sarah, per ognuno di noi era attraente. Sennò, perché rimarcarlo nel commentare la sua morte e/o le pene da infliggere al di lei parente?

Per esempio, il nostro amico qua sotto ci dice:

uccidiamo questo bastardo era bellissima questa ragazza x colpa di uno stronzo nn ce piu devi morire bastardo

Dai Emilio, dicci la verità, te Sarah Scazzi te la saresti fatta, eh? Non c' è mica nulla di male ad ammetterlo: biondina, dolce, giovane ed innocente... e ben oltre l'età del consenso, eh, quindicenne. Si potrebbe quasi dire, Emilio, che ce l'hai con lo zio perché ti ha privato per sempre della possibilità di conoscerla.

E non fate quelle facce, dio bono. Che tanto lo sapete benissimo com'è. Ne avevamo già parlato, no?
Se crepa una fica:
"Hai sentito, è morta Tizia!"
"Uh, che peccato, una così bella ragazza...".
Se crepa una cozza:
"Hai sentito, è morta Caia."
"Già, e Sabato l'Inter non è andata oltre il pari col Brescia, cazzo."

Povero Michele Misseri, la sfiga di avere una nipote fica. Che se era un cesso come tua figlia, tutto sto casino non succedeva.


 (nella foto, una faccia che non ti pesa troppo immaginare come colpevole)




22 ottobre 2010

Marchette: che uomini saremmo, senza?

Qualche tempo fa un tale Andrea Saletti mi ha chiesto se mi andava di scrivere qualche pezzo per il suo sito di umorismo, Melemarce.com.

Siccome non sono snob come Faina, ho accettato subito la proposta di buon grado, convinto forse anche dalla promessa del compenso di 300 € ad articolo*. Quindi, per il weekend, se non riuscite a fare a meno della dissacrante ed esegetica comicità di Satira Sciusciesca, la trovate qui: http://www.melemarce.com/anni-80-telefilm.htm.
Anche se, per il weekend, io vi consiglierei di scopare.

*si son mica visti, poi, 'sti sghèi




A chiudere, l'immagine scorrelata di oggi:

06 ottobre 2010

L'inter sono quelli con la maglietta blu e nera, Alessia


E' ricominciato il campionato da più di un mese, e le domeniche appena trascorse sono state subito pregne di soddisfazioni per chi, come ogni vero italiano dovrebbe fare, odia la Juve: subito a mollo contro il Bari, i gobbi, poi un deludente pareggio con la Samp e con due goal in fuorigioco; due giornate dopo, tre pere anche contro il Palermo. Giusto l'Inter poteva pareggiarci, con questi sciancati.

Purtroppo, la nuova stagione calcistica porta inevitabilmente con sé anche brutte cose. Una di esse è il ritorno all'attività delle donne che parlano di pallone, al secolo le "opinioniste".

Sì, perché un giorno di tanti anni fa una mente eccelsa della TV pensò che sarebbe stata una buona idea piazzare la Parietti sopra uno sgabello e convincere i telespettatori che fosse appassionata ed esperta di calcio. Come se non valesse il Secondo Teorema di Sciuscia*.
Certo, per gli occhi del pubblico fu un bel vedere, ma i danni collaterali a lungo termine sono stati incalcolabili. Da quel momento, fu tutto un proliferare di veline, starlette e letteronze varie, tutte chi più chi meno piazzate in posizione di sbircio del decolleteé da parte di Tacconi e Berti, ma tutte invariabilmente preposte a fingere di avere un benché minima cognizione dell'argomento "palla sferica su campo verde".

* "Nessuna donna capisce di calcio." (COROLLARIO: "No, Amore, neanche Tu.")

Le odio a morte, queste cosiddette opinioniste che non riescono ad esprimere un'opinione che esuli dal
"Tengo per la Fiorentina perché è la mia città, però mi sta simpatico anche il Milan, infatti quando non gioca con la Fiorentina io tifo Milan".
Alternative valide a questa locuzione possono anche essere
"Non ho una squadra mia del cuore... però, ecco, il Torino mi piace. Perché è una città piccola, non come la Juve, e a me piace stare dalla parte del più debole, è più... divertente, no?"
oppure
"Be', io sono di parte, ma devo dire che quest'anno tengo per [nome_squadra] perché ci gioca [giocatore_che_se_la_scopa]..."
Mettetevi in testa, stupide baldracche, che per un uomo maschio italiano eterosessuale non è concepibile tifare per più di una squadra, o cambiare squadra. Magari cambiamo la moglie. Magari cambiamo partito. Ma non la squadra, è chiaro? Quindi, mai fare dichiarazioni che non indichino esplicitamente il vostro tifo univoco e perenne, chiaro?
In aggiunta, voi donne NON tifate. Non avete idea di cosa voglia dire tifare. Quindi, a scanso equivoci, zitte, chiaro?

Di solito, l'unico legame che queste tizie hanno col mondo del calcio sono i pompini che fanno a calciatori più o meno famosi della Serie A. Che è anche il motivo per il quale stanno là in televisione.

Ma le mazzate vere arrivano quando si lanciano nel commento tecnico.
Uno cade in area? Per loro è sempre rigore. Perché la mente femminile vede uno che cade e pensa che sia fallo, non ipotizza la simulazione, non considera che il gioco è rude, che si chiama "calcio" e non "ricamo a merletto".
La squadra ha giocato male? Per loro non può mai essere colpa di qualcuno, non concepiscono il concetto di "giocatore fortissimo che ha fatto una partita di merda", perché nella mente femminile sono tutti buoni e bravi, nessuno può essere criticato ("Totti è un campione perché si chiama Totti, e da quando sono in TV ho sempre sentito dire che Totti è forte, quindi è impossibile che la colpa sia sua", ecco come ragiona una valletta). 
L'allenatore ha sbagliato o no la sostituzione? Non te lo sanno dire, perché la loro unica idea di "sostituzione sbagliata" è "togliere un giocatore dal nome forte per metterne uno dal nome che non conosco", perché la mente femminile non ha i concetti di schema, tattica, equilibrio, contenimento, dosaggio delle forze.

Per carità, non che le opinioni espresse da Abatantuono (accettabile solo la filmografia pre-1985, chi rompe il cazzo con Pupi Avati e Salvatores è ghei) o Liguori siano più interessanti.
E' solo che i due salsicciotti sono messi lì a fare la parte del tizio del bar che spara cazzate senza sapere una sega di pallone, quindi siamo nel personaggio.
Mentre la gnagna stupida di turno, essendo lì solo per mostrare le cosce, non dovrebbe proferire parola. E' chiaro, autori di trasmissioni sportive dei miei coglioni?!

Menzione a parte per le attrici et similia che cercano di fare la parte delle tifose per ingraziarsi il basso pubblico, per sembrare più "del popolo".
Qualcuno ha detto per caso "Que'a romanaccia de Sabbrina Ferilli che tiene pe' 'a maggica Roma e che aveva promesso di spogliarsi se il signore avesse fatto il miracolo impossibile di far vincere uno scudetto ai giallorossi senza il duce"?

A chiudere, per soddisfare anche Lettore_Scontato che si sta già chiedendo "Ma non c'è la gnocca in questo post?", ecco un breve escursus sulla storia vallettifera della trasmissionie di approfondimento calcistico per eccellenza (secondo criteri legati al leccaculismo): Controcampo.


1998-1999: Martina Colombari
Vincitrice di Miss Italia, poi moglie di un calciatore (Costacurta). Due delle tre cose che ti rendono impossibile essere la mia donna ideale, tra l'altro.
(La terza è essere un travestito)

Nella foto, Martina Colombari
assieme al testimonial della campagna
per il disincentivamento all'uso delle cravatte




1999-2001: Luisa Corna
Che, mi hanno detto, ha pure cantato a Sanremo. Serve altro, per odiarla?

Non è nuda, schifosi porci. Sono foto "artistiche".




2005-2006: Eleonora Pedron
Ho trovato solo questa foto di spalle, ma dovrebbe essere lei:




2006-2007: Federica Fontana
Federica è bonissima. Come tutte le sue colleghe, del resto. Quindi, perché dovremmo privilegiarla e risparmiarle il nostro odio?
Se conoscessi il tuo Q.I. non rideresti così, cretina
(o forse, sì)




2002-2005 e 2006-2008: Elisabetta Canalis
Su di lei, c'è poco da dire. Ma sarei ipocrita se non dicessi che, guarda caso, mentre era a Controcampo trombava con Vieri: strano, eh?

"Tifo Inter perché ci gioca Christian"
Ed io tifavo Christian perché si trombava te.




2008-2009: Cristina Chiabotto
Nella coppia pubblicitaria con Del Piero, lei è quella intelligente.

Che faccino sveglio, eh?




2009: Maria José Lopez
E questa chi cazzo è? Ah già, casualmente stava pure lei con un calciatore, il mitico Jimenez, ex nerazzuro ed ora in forza agli odiati Ternani.





2009-2010: Melissa Satta
Chettelodicoaffare? Sta assieme a Bobone Vieri.

Spesso dico a mia moglie che si somigliano, fisicamente.
E lei mi dice che sono un coglione.
Ma a chi devo paragonarla, per farle un complimento?!





2010-2011: Alessia Ventura
Non ci crederete mai, ma anche lei sta con un calciatore! (Il grandissimo Pippaccio Inzaghi, l'unico milanista che rispetto)

La Ventura ci espone le sue competenze calcistiche





...e per il futuro? Partecipa al sondaggio di Satira Sciusciesca e scegli la tua sgallettata preferita, fai sentire la tua opinione sui temi che ti toccano da vicino!

Quale di queste oche senza cervello vorresti come opinionista nella prossima edizione di Controcampo?
A) Alessia Fabiani
B) Raffaela Fico
C) Quella che ha sposato il figlio di Berlusconi e che non mi ricordo il nome
D) Elisabetta Gregoraci, assieme a  Nathan Falco nel ruolo di moviolista


sondaggio sponsored by
Satira Sciusciesca, il blog così avanti che se si volta indietro vede quelli che fanno sempre la battuta che se si voltano vedono il futuro che li insegue. Smettete, cazzo. Non fa più ridere. DA TEMPO.





01 marzo 2010

Voi della mia generazione che siete cresciuti coi cartoni giapponesi






Olli e Benji contro Baresi
La nazionale giapponese di calcio, allenata dall'oramai settantenne Shingo Tamai, deve giocare la finale della Coppa del Mondo contro l’Italia.
Oliver Hutton e Philip Callaghan, che come si intuisce dai nomi sono le due punte del Giappone, segnano cinque gol nei primi dieci minuti, mentre Benjamin Price para due rigori a testa a Pirlo, Quagliarella, Di Natale, Del Piero, Amauri, Totti, Cassano, Montella, Del Vecchio e Batistuta. Ma Marcello Lippi manda a chiamare Franco Baresi, l'indimenticato ex capitano azzurro, capace tra l'altro di segnare a porta vuota. Il buon Franco minaccia Thomas Becker, il regista nipponico, nonché figlio illegittimo del grande tennista, di chiamare il fuorigioco col braccio a ripetizione, a meno che lui non rinunci a lanciare in profondità Patrick Everett, il centravanti capace di effettuare il Tiro Del Falco. Ma Olli non si lascia intimidire e smarca in fascia i Gemelli James & Jason Derrick, che col Tiro Acrobatico Della Catapulta Infernale permettono al Giappone di vincere il Campionato del Mondo. Finiti i festeggiamenti, Julian Ross, la mezz'ala tornante che si ostina a giocare con un'insufficienza cardiaca fin dalla settima puntata, muore contraendo l'influenza suina.
BARESI: - Non potete batterci, maledetti musi gialli! Il vostro calcio non si fonda su alcuna tradizione!
OLLI: - Sarà anche vero, ma voi non avete un mediano di spinta che sa fare il Tiro della Tigre come Marc Landers!
BARESI: - Ma questi cazzo di giapponesi ci hanno solo nomi americani?!



 

Scontro finale
Haran Banjo vola su Marte con il Daitarn 3 per distruggere definitivamente i Meganoidi.
Chiaramente, il gruppo ska–core genovese è molto seccato dal fatto e scrive subito una canzone di protesta. Nel frattempo, sul Pianeta Rosso, lo scontro infuria: infatti, mentre Garrison, il fedele maggiordomo di Banjo, tiene a bada Don Zaucker, imperatore dei Meganoidi, il nostro eroe si adopera per soddisfare Reika Sanjo e Beautiful Tachibana, le sue avvenenti assistenti, che per le precedenti 49 puntate erano rimaste a secco. Al terzo assistente, il giovane Toppy, non resta che consolarsi su YouPorn.

DON ZAUCKER: - Sei un debole, Haran Banjo! Preferisci scoparti due ninfomani maggiorate che confrontarti con me in un duello mortale! E dire che ti avevo giudicato un certo tipo d’uomo!
BANJO: - Vaffanculo.


Dopo la fine della seria animata, pare che Garrison
abbia accettato i lavori più umilianti pur di tirare avanti



La terra in pericolo!
Cell e Freeezer, i mortali nemici di Son Goku, tornano dall’Altro Mondo per distruggere il pianeta Terra e, se proprio avanza del tempo, farsi un giro a Chianciano Terme.
Fortunatamente Goku è avvertito per tempo dal Drago delle S.S. (Sette Sfere) e parte assieme al suo vecchio nemico Vegeta e al di questi figliolo, Trunks, per allenarsi sul pianeta Namecc. Ora, siccome Namecc è lontanuccio, anche col teletrasporto, al ritorno dal suddetto pianeta la Terra è stata effettivamente annientata. Ma ora Kahioshin il Superiore ha conferito a Goku il potere di trasformarsi in S.S. (Super Sayian) di n-esimo livello e avvocato penalista tutto in uno. Così l’eroe sconfigge i due malvagi senza sprecare neanche un'onda energetica.

FREEZER: - Molto bene, Son Goku, vediamo quanto ti sei allenato bene!
VEGETA: - Freezer, lascia perdere quel buono a nulla di Kaharoth! Sono io il tuo avversario!
TRUNKS: - Papà, devi smetterla di tirare di bamba.



The union makes the force
Arles, il malvagio Gran Sacerdote del Grande Tempio, viene nominato assessore ai beni culturali del Comune di Atene.
Come primo obiettivo, deve incrementare il numero dei turisti che visitano l'Acropoli, quindi inizia la sistematica eliminazione degli altri monumenti del globo. Corrompe così col suo oscuro potere (ma soprattutto con diversi assegni a vuoto) i Dodici Sacri Cavalieri d’Oro e li invia a distruggere il Colosseo. Ma sul luogo giungono il prode Pegasus e gli altri quattro Cavalieri di Bronzo (Sirio il Dragone, Cristal il Cigno, Fenix la Fenice e Andromeda o’ femmeniello), che negli oroscopi non ci hanno mai creduto e sono quindi pronti a dare battaglia. Arriva anche Tisifone, cavaliera placcata in silver plate, che al solito, con la scusa di uccidere il prode Pegasus, vuole farselo. Ma Lady Isabel, un'allibratrice che organizza tornei mortali tra Cavalieri dello Zodiaco (oltre che vera reincarnazione della Dea Athena), corre ai ripari assoldando da una vecchia serie anime anni ’80 Kenshiro, Toki e Raoul (los Tres Mercienarios).

CAVALIERE DEL CANCRO: - Chi mai siete voi che tender tenzone ardite al di Arles sì grande potere?
PEGASUS: - Brucia entro me, cosmo delle Tredici Stelle!
SIRIO: - Colpo Segreto del Drago Nascente!
CRISTAL: - Aurora del Nord!
KENSHIRO: - 'Azzo questi hanno studiato...



Il ruggito della Tigre
Naoto Date, alias l’Uomo Tigre, deve misurarsi col temibile Maschera Universo, il nuovo lottatore mandatogli contro da Mister X, il malvagio direttore sportivo della Tana delle Tigri.
Poiché è risaputo che l’Uomo Tigre lotta contro il male e che col nemico non ha pietà, Maschera Universo è sconfitto due minuti dopo la sigla di testa. Ma Naoto viene indagato per evasione fiscale; pare infatti che abbia un contratto di sponsorizzazione al nero con la Nike, la quale fa cucire la maschera da Tigre ai bambini dell’orfanotrofio di Hiruko.

MISTER X: - Prima o poi la vendetta di Tana delle Tigri ti raggiungerà, maledetto Naoto Date!
MASCHERA UNIVERSO: - Ti sfido ad un combattimento senza la minima regola, Uomo Tigre!
NAOTO DATE (ALIAS L’UOMO TIGRE): - Non ci sto.



Goldrake, Trider G-7, Jeeg Robot & Vultus5 contro Mazinga, Voltron, Daltanious & God Sigma
Lasciamo stare.



Johnny incontra Fonzie
Johnny, l'adolescente di Tokyo con squilibri di testosterone e poteri paranormali, è indeciso tra chi insifonare per prima: la dolce Tinetta o la provocante Sabrina?
Roso dal dubbio che s'insinua sempre di più nel suo fragile encefalo provato dalla ketamina, il giovane perde il controllo delle sue facoltà telecinetiche, finendo per far saltare in aria la sede della Nintendo. Le autorità nipponiche insabbiano presto l’accaduto, facendo passare l’intera vicenda per la semplice esplosione di una bomba H sperimentale. A salvare la situazione sopraggiunge Henry Wrinkler, il quale si produce in un menage a troi con le due sgallettate di cui sopra.

JOHNNY: - Accipicchia, perché devo sempre trovarmi in queste situzioni..?!
TINETTA: - Tesoruccio, lo sai che nessuna ti ama come me…
SABRINA: - Jhonny, lo sai che nessuna te lo succhia come me…
HENRY WRINKLER: - ...Hey!



Mila e Shiro VS Tais Aguero
La nazionale giapponese di pallavolo femminile deve affrontare quella italiana nella finale dei Giochi Olimpici.
Il C.T. del Giappone, Mr. Mitamura, studia una tattica vincente: Nami Aiyase, la laterale lesbica, dovrà ricevere; Kaori Takigawa, l'alzatrice escort a tempo perso, dovrà alzare; Mila Azuky, la centrale cugina di Mimì Aiyuhara per pure esigenze pubblicitarie della serie, dovrà schiacciare dalla seconda linea col suo Attacco di Punta e piazzare la palla nei tre metri avversari. La Aguero, anche approfittando del fatto che l'altezza media della popolazione giapponese e di 1,56 metri, conduce le ragazze azzurre alla vittoria per 25-0, 25-0, 25-2 (nell'ultimo set l'intera squadra italiana è colta da artrosi fulminea paralizzante alle falangi).

MILA: - Shiro, finché ci sei tu a guardarmi dalla tribuna "popolari", non posso perdere! ...Attack!
SHIRO: - Deficiente, vuoi guardare la palla, invece che me, mentre batti?!
LUCCHETTA (di fianco): - Attento Shiro. Ogni lasciata è persa.



Sailor Moon V – The Movie
È il film di montaggio che raccoglie tutti i momenti salienti dell'ultima serie. Vediamo così nell’ordine: la sconfitta della diabolica Sailor Galaxia; il primo bacio tra la gattina parlante Luna ed il gatto parlante Artemis; il primo bacio con la lingua tra Rea (Sailor Mars) e Michael; Alice (Sailor Uranos) che confessa il suo amore a Milena (Sailor Neptune); la prima mestruazione della piccola Chibiusa (Sailor Chibi Moon); Bunny (Sailor Moon) che spiega a Marzio (Milord) che non può dargliela, perché loro due sono destinati a reincarnarsi nel Principe e nella Principessa del Regno Lunare (ovviamente il lungimirante Marzio capisce la complessità della situazione e si reca al Centro Massaggi del Salaria Sport Club).

SAILOR GALAXIA: - Rassegnatevi, Guerriere Sailor! Non potete competere con i miei immensi poteri!
MOREA (SAILOR JUPITER): - Sei invidiosa perché noi siamo multiorgasmiche e tu no.