Sciuscia, noto spogliarellista del litorale tirrenico e fisico atomico di grido, nasce a Cassano Magnago in un freddo pomeriggio di Luglio. Suo padre era Cesare Beccaria, sua madre la metafora di una moglie di Beccaria; anche per questo, la sua infanzia fu segnata da designazioni arbitrali discutibili.
All'età di sette anni dimostra subito un grande interesse per la letteratura, le arti figurative e la pornografia, con la sola esclusione delle prime due. I critici più severi sosterranno in seguito che proprio questi sue infantili passioni lo porteranno, in età adulta, a creare il suo capolavoro, la Prima Guerra Mondiale.
A tredici anni viene avviato agli studi classici: simbologia, occultismo, criptozoologia. Abbandonerà la scuola alberghiera al compimento della maggiore età, per dedicarsi alla sua vera passione: la cagliatura del latte.
Dai ventuno ai quarantaquattro anni si dipana tutta la sua attuale produzione artistica: Delitto E Castigo, I Miserabili, Anna Karenina, il David, la Vittoria Nike, i Bronzi di Riace, L’Ultima Cena, la Nascita di Venere, La Pietà, la Cattedrale di Reims, il Partenone, la Torre di Pisa, l'Ayers Rock, l’Oceano Indiano, il Virus Ebola e i Mondiali in Korea.
Allo scoccare dei suoi cinquant'anni, Sciuscia abbraccia lo Scintoismo, da cui prende subito le distanza con un suo personale scisma, il Fancazzismo. Ritornerà al suo credo iniziale, il Voodoo, solo dopo numerosi appelli di Papa Leone XIII e due lettere di San Paolo Apostolo ai Filippèsi.
A sessantasei anni suonati gli vengono attribuite, senza alcun motivo, tutte le più importanti scoperte del ventesimo secolo. Lui festeggia com’è ad uso, invitando gli amici ad una sobria cena: whisky, cocaina, peyote. E qui eravamo all'aperitivo!
Oggi, all’età di settantotto anni, Sciuscia è caduto in disgrazia da quando si è lasciato con la soubrette Manuela Arcuri, ma soprattutto in seguito allo scandalo sul crack della Lego. Preda della depressione, è dedito all'alcolismo, alla prostituzione ed alla religione cattolica. Ma non ha mai fatto uso di stupefacenti. O almeno, questo è quanto ha dichiarato il suo avvocato Niccolò Ghedini alla squadra antidroga di Milano.
All'età di sette anni dimostra subito un grande interesse per la letteratura, le arti figurative e la pornografia, con la sola esclusione delle prime due. I critici più severi sosterranno in seguito che proprio questi sue infantili passioni lo porteranno, in età adulta, a creare il suo capolavoro, la Prima Guerra Mondiale.
A tredici anni viene avviato agli studi classici: simbologia, occultismo, criptozoologia. Abbandonerà la scuola alberghiera al compimento della maggiore età, per dedicarsi alla sua vera passione: la cagliatura del latte.
Dai ventuno ai quarantaquattro anni si dipana tutta la sua attuale produzione artistica: Delitto E Castigo, I Miserabili, Anna Karenina, il David, la Vittoria Nike, i Bronzi di Riace, L’Ultima Cena, la Nascita di Venere, La Pietà, la Cattedrale di Reims, il Partenone, la Torre di Pisa, l'Ayers Rock, l’Oceano Indiano, il Virus Ebola e i Mondiali in Korea.
Allo scoccare dei suoi cinquant'anni, Sciuscia abbraccia lo Scintoismo, da cui prende subito le distanza con un suo personale scisma, il Fancazzismo. Ritornerà al suo credo iniziale, il Voodoo, solo dopo numerosi appelli di Papa Leone XIII e due lettere di San Paolo Apostolo ai Filippèsi.
A sessantasei anni suonati gli vengono attribuite, senza alcun motivo, tutte le più importanti scoperte del ventesimo secolo. Lui festeggia com’è ad uso, invitando gli amici ad una sobria cena: whisky, cocaina, peyote. E qui eravamo all'aperitivo!
Oggi, all’età di settantotto anni, Sciuscia è caduto in disgrazia da quando si è lasciato con la soubrette Manuela Arcuri, ma soprattutto in seguito allo scandalo sul crack della Lego. Preda della depressione, è dedito all'alcolismo, alla prostituzione ed alla religione cattolica. Ma non ha mai fatto uso di stupefacenti. O almeno, questo è quanto ha dichiarato il suo avvocato Niccolò Ghedini alla squadra antidroga di Milano.
Nell'immagine, la faccia che di solito fanno le donne
quando Sciuscia cerca di baciarle.


