Visualizzazione post con etichetta gnocca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gnocca. Mostra tutti i post

11 giugno 2012

La democrazia sperimentativa


Oh, qua c'è poco da stare a perdere tempo cercando di inventarsi un'introduzione fica per questo post, la nostra democrazia è in crisi, crisi nera e profonda, urge un rimedio subito, oppure un suggerimento per l'introduzione del post da parte di gente quotata (cazzo ne so, qualcosadelgenere, o uno che lo imiti bene).

La gente è stufa dei politici che promettono e poi non fanno, del magna magna generale e di queste cose retoriche di cui il mio salumiere [cit.] è molto più bravo di me a parlarvi.

La gente, però, avrebbe anche rotto i coglioni, e l’unica soluzione è RESPONSABILIZZARE l’elettore perché presti più attenzione a chi dà la sua fiducia, in modo da non restare poi inevitabilmente deluso in futuro.

Meno male che io dopo trentasei ore di sonno non dormo un cazzo, e l'idea per salvare il nostro amato sistema repubblicano parlamentare rappresentativo sostenibile ce l'ho già pronta da un pezzo.

DS!

Il ritorno del vecchio partito di Fassino e D'Alema? No. Il nuovo modello di una delle tamarrate Nintendo del terzo millennio? Acqua, acqua. Il ritorno del vecchio partito di Fassino e D'Alema, allora? Abbiamo già detto di no, più attenti cazzo!

DS! E' la Democrazia Sperimentativa!

Dice come funziona.

Allora.

Step 1 / Bisogna anzitutto abolire il diritto alla segretezza del voto. Poi capiremo perché.
Step 2 / Si vede chi vince e lo si  mette a governare. Questo non cambia.
Step 3 / Quando il Governo vara un nuova riforma, scatta un periodo di SPERIMENTAZIONE DELLA RIFORMA, durante il quale si vanno a cercare i nomi di tutti quelli che hanno votato per chi poi ha vinto, e si applica la riforma SOLO SU DI LORO. Se sopravvivono, la riforma è approvata e si può applicare anche a quelli che non si erano fatti infinocchiare da quelli che hanno vinto le elezioni.

Ma ve lo immaginate che meraviglia?

Io me lo immagino:

DLIN DLON!
- Chi è?
- Buongiorno signor Rossi,  il Governo ha appena approvato l'indulto per gli stupratori di bambini al fine di alleggerire il sistema carcerario e salvare anche diversi sacerdoti da brutte esperienze sessuali in galera.
- Eh… e allora, che me ne fotte a me?
- Ci risulta che lei abbia votato per il Governo. Quindi, abbiamo qui due dei detenuti appena scarcerati, che per il periodo di sperimentazione del provvedimento soggiorneranno al suo domicilio.
- Ma… ma io ho tre bambine e la più grande ha solo quattro anni!
- E' la Democrazia Sperimentativa. Doveva pensarci prima di votare per il Governo. Buona giornata.
____________________________

DLIN DLON!
- Chi è?
- Salve Signor Bianchi, il Governo ha appena approvato il piano di rilancio del nucleare a bassa sicurezza ma ancor più basso costo ed è questo che conta.
- Oh cazzo, no, la Democrazia Sperimentativa, io ho votato per il Governo… Non vorrete dirmi che farete una centrale nel mio giardino, vero?!
- Non sia imbecille, Bianchi, il suo "giardino" è una aiuoletta del cazzo di dieci metri quadrati, brutto pezzente. La centrale la facciamo in Calabria, da lei vogliamo solo il garage per lo stoccaggio delle scorie. Buona giornata.
____________________________

DLIN DLON!
- Chi è?
- Signor Briatore, il Governo ha approvato la soppressione dei vecchi panzoni puttanieri coi capelli bianchi e unti per risparmiare sulle pensioni. Lei ha votato per il Governo e ci deve seguire al più vicino inceneritore.
- Ma non dite cazzate, io sono ricco. E non prendo nemmeno la pensione e le tasse la pago in Svizzera!
- La Democrazia Sperimentativa non guarda al censo, e soprattutto se ne sbatte di applicazioni errate, mi dispiace. Ora, viene con noi di sua volontà, o dobbiamo far chiamare un camion di veline per attirarla verso la trappola?


Democrazia Sperimentativa! Aggiungi un brivido alle tue scelte elettorali!


Nella foto, la trappola




[originariamente pubblicato su Bile]




06 febbraio 2012

Engineering is NOT the way - #6


Primo anno, primo semestre. Lezione di Analisi Matematica.

DOCENTE:
- Per continuare col nostro esempio, mi serve di scegliere un qualunque numero che sia compreso tra 1 e 2. Ditemene uno..?
PLATEA:
- ...
DOCENTE:
- Avanti, un numero tra uno e due. E' tanto difficile?!
STUDENTE*:
- Un mezzo.



*il tizio in questione era da me e dal Mengro soprannominato, già da tempo, "Il Cozzolo"






E ora vai di gnocca:

(i più nerd tra voi dovrebbero conoscere Tricia Helfer
per aver recitato in Battlestar Galactica)
 





24 gennaio 2012

L'unico notaio buono è il notaio liberalizzato. Ma se è anche morto stiamo più tranquilli, comunque.


Figurati se non salto sull'argomento del giorno, quindi eccoci qua a parlare di liberalizzazioni.

Siccome il tema è pesantuccio, e secondo i nostri sondaggi i lettori di questo blog hanno un livello d'istruzione da seconda media (bocciati, in seconda media), intervalleremo il post con succose immagini di diciottenni maggiorate in topless.

Ho detto diciottenni? Intendevo sedicenni.
Ho detto immagini? Intendevo "parlerò dall'inizio alla fine senza mezza foto e se vuoi le fighe te le cerchi da solo sull'interswebsz".

A quanto pare Monti, o chi per lui, sta pensando di liberalizzare la professione notarile. Dove con "liberalizzare" va inteso che vorrebbe aprire l'ordine relativo ad altri 500 notai e questi qui ovviamente sono contrari perché dove andremo a finire la dignità dell'ordine sbroc sbroc si svaluta la professione sbroc sbroc sbroc 

500.

Cinquecento.

In pratica, stiamo parlando di aggiungere mediamente altri 25 notai per regione.

Ora, non so come vadano le cose a casa vostra, ma il buco di merda dimenticato da Dio e poi anche da Satana nel quale vivo conta circa 40.000 anime, e ci sono 4 notai.
Quindi, uno ogni 10.000 persone.
Ora, siccome la popolazione della mia regione è di circa 600.000 persone, la mia città rappresenta il 6% della mia regione, quindi ne consegue che, in media, la proposta di Monti porterebbe alle città come la mia, in media e arrotondando, 1 notaio in più.

UNO.

Ossia, i notai sono contrari al fatto che, invece di avere 10.000 potenziali clienti a testa come hanno oggi, ne dovranno avere in media 8.000.

Certo, un bella perdita, potreste dire voi, che li porterebbe a dover diminuire il loro standard di vita, abbassandolo a "schifosamente e scandalosamente sprofondato nella ricchezza e nelle bassezze morali a cui essa dà accesso".

Ma la verità è che questi discorsi sono tutte cazzate, perché la professione notarile non va ne' liberalizzata, ne' resa più accessibile, ne' resa più soggetta al concorrenza, ne' un cazzo di niente.

Semplicemente, i notai VANNO ABOLITI.

"Eh, ma questo non è liberale, non si può eliminare una professione per legge."

A pensarci bene, avete ragione. I notai non vanno aboliti. Va semplicemente eliminato l'obbligo di legge alle firme autenticate e a qualunque tipo di atto notarile.

Così il cittadino sarà libero di decidere se avvalersi o meno delle preziosa consulenza di un grande esperto di diritto quale sia dice sia il notaio.

Per esempio, io e te siamo d'accordo per la vendita del mio blog, io ti do il blog e tu mi paghi mille euro.
Prima della vendita, ti dimostro che il blog è libero da ipoteche, da qualunque altro tipo di carico pendente e che è esente da difetti occulti o vizi di qualunque tipo.
Quando stiamo per firmare l'uno davanti all'altro una scrittura privata in carta semplice che poi depositeremo alla Conservatoria del Registro, però, io ti faccio una grande proposta:
"Ehi, perché non facciamo invece un bell'atto notarile? Sarà in tutto e per tutto identico, e non avremo alcuna garanzia in più, e il notaio non si assumerà nessuna responsabilità, però potremo dargli altri 400 euro a testa, ficata, no?"

Cosa mi risponderesti, caro lettore?

Perché il punto è questo: un notaio non serve a un cazzo, sta lì a fare nulla e prendere soldi da te perché la Legge ti obbliga a darglieli ogni volta che devi vendere un etto delle tue feci mattutine.

Quindi, dico io, lasciamo che sia il cittadino a scegliere, così come avviene per ogni altra professione.

Per esempio, se ti senti poco bene, la Legge non ti vieta di auto diagnosticarti. Anche se io preferirei chiamare il mio medico, dargli 100 euro e sopravvivere.

Per esempio, se devi stare in giudizio, la Legge non ti vieta di difenderti da solo. Anche se io preferirei ricorrere a un avvocato, dargli 10.000 euro ed evitare la galera.

Per esempio, se il rubinetto di casa perde, la Legge non ti vieta di stringere il tubo da solo. Anche se io preferirei chiamare un idraulico, dargli 900.000 euro per un intervento di sette minuti e magari ti scopa anche la moglie.

Qual'è quindi la morale di questo post? Be', aspetta che rimetta le mani su quel bastardo del mio idraulico.
Ah, e che ovviamente nessuno andrebbe da un notaio se non fosse obbligato  a farlo.
Nemmeno quel bastardo del mio idraulico.







Ok, vai di gnocca diciottenne, ve la siete meritati:

















16 gennaio 2012

Nessuna donna te la dà gratis. No, nemmeno la tua ragazza.








Il punto è: quante donne amerebbero un uomo che non spendesse mai un centesimo per loro?

Non parlo di comportamenti "progressisti" tipo evitare di pagare ogni cena ed ogni gelato dopo la cena ed ogni cinema dopo il gelato dopo la cena, no, parlo proprio di stare con una donna senza MAI ASSOLUTAMENTE tirare fuori un centesimo che sia uno per lei, nemmeno gli spicci per pagarle mezz'ora di sosta sotto casa vostra dove è venuta con la sua auto che è un 1.600 benzina solo per fare una sveltina.

Sento già il coro dei vostri pensieri:
"Eh, ma cosa cazzo sta dicendo Sciuscia, dove vuole andare a parare, l'amore non è fatto di gesti materiali!"
Sì, 'sto cazzo.
Fidati, amico lettore felicemente fidanzato con una ragazza che lo ama alla follia: se non avessi mai speso una lira per lei, al 99.99% non stareste assieme, ora.
"Ma stai zitto, io e la mia ragazza abbiamo un rapporto paritario, dividiamo praticamente tutte le spese, e non le ho mai fatto nessun regalo costoso, al massimo qualche fiore di tanto in tanto, non avrò mai speso più di venti euro per lei!"
Già, ma quei venti li hai spesi. Puoi affermare con assoluta certezza che ti avrebbe amato ugualmente e sarebbe rimasta con te senza mai dubitare del tuo amore per lei se non le avessi mai nemmeno offerto un caffè, pretendendo di dividere sempre tutto cinquanta e cinquanta, e facendole zero (ZERO) regali, ne' mazzi di fiori da venti euro, ne' una margherita del cazzo da 50 centesimi, ne' niente di niente?
"Ma che ragionamenti sono?! Un regalo di poco costo è solo una dimostrazione di affetto, un pensiero..."
Eh no, non è questione di umiltà economica del regalo.

Le donne non tollerano chi non dà importanza a pensierini, fiori, cene e cose del genere.

Certo, alcune dichiarano di non volere regali costosi o impressionanti, e magari una grossa percentuale di loro lo pensa veramente. Ma anche la donna che se ne fotte dell'anello con diamante a 859 carati, non tollererà mai che per tutta la durata del vostro rapporto voi non le facciate mai una pur minima dimostrazione di impegno economico-materiale per lei.

Nei casi più estremi, chi per principio non fa regali et similia può arrivare ad essere visto come una sorta di cafone insensibile incapace di avere riguardi di altro genere, quando magari questo qui è il tipo più sensibile, empatico ed altruista del mondo... però, siccome non le hai mai comprato una rosa, vaffanculo.

Che poi, già, i fiori.

I fiori sono belli, a volte ne regalo, ma vorrei davvero che qualcuno mi spiegasse qual'è il piacere di ricevere dei fiori COMPRATI. Perché alla fine è questo il punto del problema, che oggi OGNI cosa può essere comprata, quindi il gesto del regalo perde automaticamente di valore, declassandosi da nobile intenzione di arrecare piacere a mero esborso di denaro in favore di qualcuno.
Dei fiori raccolti a mano, per stare sull'esempio, avrebbero un alto valore, per via del tempo impiegato a trovarli, sceglierli, comporli... il gesto acquisterebbe forza ed importanza perché dietro c'è stato un IMPEGNO, c'è stata una parte della mia vita utilizzata per farti piacere. Dietro ai fiori comprati, l'unico impegno che c'è stato è quello di perdere dieci minuti e trenta euro dal florovivaista.

E non venitemi a ripete che "è il pensiero, una dimostrazione che ci tieni" perchè se davvero le persone dessero all'amore, quello vero, tutto questo alto valore e concetto che dicono, non sarebbero certo necessarie questo tipo di dimostrazioni, mentre sarebbero sufficienti (e doverose) ben altre, come la dimostrazione di rispetto, la dimostrazione di sostegno, la dimostrazione di sincerità, e di tutti quei valori veramente profondi e veramente importanti in un rapporto.

Purtroppo, sembra che una buona parte delle donne non possa vivere senza questo, mentre a un uomo, al 99%, non frega assolutamente un cazzo dei regalini, finchè riceve trasparenza, complicità, fedeltà.
Certo, sono felice quando ricevo un qualunque dono dalla mia amata: è un segno ULTERIORE dei suoi pensieri verso di me, ma posso affermare, così come tutti voi uomini che leggete, che la amerei allo stesso identico modo anche se non mi avesse mai regalato nemmeno un Bacio Perugina.

Va da sè che, a seconda del tipo di donna e della sua mentalità, ci sono vari livelli per questo sentire.

C'è la donna più che mai emancipata e alternativa che si accontenta di una rosa ogni tanto, o di una cena fuori di quando in quando.

C'è la donna più classica che si aspetta almeno un paio di regali "grossi" all'anno, per compleanno e anniversario, diciamo.

E poi, c'è la donna vuota come lo spazio interstellare, che l'unica dimostrazione di amore che sa apprezzare è quella rappresentata dalle scemenze sterili imposte per secoli dalla mentalità comune; sto parlando proprio di una che se ne fotte completamente delle vostre parole e del vostro cuore, una a cui se non regalate un tot all'anno in gioielli non sa nemmeno che esistete, e non venitemi a dire che donne così non esistono, perché esistono, cazzo, le conosco.
Perché sono così? Per cupidigia/convenienza? Assolutamente no, sono innamorate dei loro uomini e non pretendono regali per avidità. Semplicemente, non sono in grado di recepire altri messaggi che non siano quelli materiali.

Ovviamente, il fatto che in una società moderna e civile persista ancora la mentalità dell'uomo che ammazza l'orso e porta a casa la pelle altrimenti non vale un cazzo affonda le sue radici nella storia della nostra specie, e sarebbe lungo disquisirne, ma resta il fatto che, nonostante l'evoluzione, la parità e le altre stronzate, siamo ancora legati ad istinti atavici: tu femmina, io maschio, io procurare cibo, tu allargare gambe.

Boh.

Esiste, in teoria, un intero universo, di cose da condividere, tra un uomo e una donna, un universo talmente mentale ed intimo che nemmeno alla lontana prevede l'esistenza di fiori e pensierini.
Quello che mi dispiace è quindi questo: che una coppia può avere equilibri ben più solidi, ben più profondi, al punto da poter arrivare a prescindere totalmente da queste sciocchezze, eppure pare che davvero nessuno riesca ad elevarsi a questo livello di perfezione spirituale.

Ma non siamo perfetti, questo è alla base di ogni nostra mancanza, ed io sono sicuramente il primo che si sentirebbe in difetto, se non avessi mai regalato alla mia donna nemmeno un biglietto d'auguri.
Regalo un fiore, un cioccolatino, un pupazzetto, perché so che questo la renderà felice; e magari perché mi autocompiaccio di un gesto galante.

Sono codici, codici dei rapporti umani, e così vorrei poterli vedere, slegandoli dal loro valore economico, che, però, purtroppo, per quanto piccolo, esiste, cazzo, esiste.

Così, se da un lato mi consolo pensando che in fondo è forse vero che "è solo un pensiero", dall'altro ho la certezza, incrollabile, del "niente amore senza pagare nemmeno una colazione".

Funcoolo.




P.S. - NOTA FINALE PERSONALE
L'anno scorso, per impedimenti che non vi riguardano, è finita che io e la Signora Sciuscia non ci siamo fatti il regalo di Natale. Per rimediare, abbiamo deciso di regalarci insieme un viaggetto fuori confine, scegliendo insieme la meta, parlando insieme di quello che volevamo vedere, discutendo insieme di quando andare, cercando insieme i posti dove dormire e dove mangiare, litigando insieme su tante altre cose (avevo sempre ragione io). Be', è stato bellissimo, secondo me molto più bello di qualunque pacchetto potessi ricevere, ed il piacere di questo viaggio, che sarà di certo fantastico (dobbiamo ancora farlo), è già iniziato nel momento in cui ci siamo messi a pianificarlo.
Se domani vi viene in mente di prendere una rosa per la vostra ragazza prima di passare a prenderla per uscire, magari lasciate stare la rosa, e quando vi vedete, provate invece a spiegarle a parole quello che provate per lei.
O, se proprio volete, fate così portando anche la rosa.
In fondo, è pur sempre una rosa.





20 ottobre 2011

Post contro gli odontoiatri


Detti volgarmente "dentisti".

No, è che la moglie di mio cugino è una-di-essi, e durante l'ultima visita mi ha detto "Ora temo che il prossimo post di Satira Sciusciesca sarà contro gli odontoiatri".
Quindi io non volevo farlo per non risultare scontato/prevedibile, però poi ho pensato che non facendolo solo perché mi era stato detto a quel modo, sarei sembrato accondiscendente, e insomma, Satira Sciusciesca dovrà pur mantenere la propria meritata fama di blog che fa tremare il mondo dell'odontoiatria, no?

[Ah, una nota per i simpatici amici e colleghi di UmoreMaligno.it: la parente acquisita di cui sopra non è solo dentista, ma anche calabrese. Ora capite a quali potenziali drammi familiari io mi esponga per voi, brutte teste di cazzo?]

Comunque.

I dentisti sono una categoria di persone che ama parlare. Ama tantissimo parlare. Devono però essere dei tizi che da piccoli hanno sofferto di carenza di attenzioni, perché amano parlare mentre ti tengono qualche trapano o forcipe infilato in bocca, così parlano solo loro, del cazzo che vogliono loro, e tu non puoi rispondere e controbattere alle stronzate che dicono.
Me lo vedo, l'odontoiatra bambino, che non viene mai ascoltato dagli amichetti che lo zittiscono di continuo, mentre medita la sua vendetta: "Un giorno io sarò un dentista, e tu dovrai ascoltare le mie tediosissime chiacchiere mentre di asporto un molare. La vittoria è mia! [CIT.]"

Secondo punto fondamentale del carattere del dentista: è uno che ama sperimentare. Non è che dice "questa cosa ti potrebbe fare male, facciamo una piccola anestesia"No, lui ti fa "adesso proviamo senza anestesia, se senti  dolore dimmelo che usiamo l'anestetico".
Cioè, ma porca puttana, chi minchia sono io, un paziente pagante o un cazzo di ebreo in un villaggio vacanze austriaco nell'inverno del '42?!
Ti fanno fare la cavia, cazzo. "Ha urlato quando gli ho trapanato gli incisivi, da questo possiamo dedurre che il trapanamento degli incisivi è doloroso per gli umani. Registrare i dati e comunicare i progressi al Dottor Mengele."

Terza cosa: puntano a farti morire per soffocamento delle tua stessa saliva.
Ti fanno stare due ora a bocca spalancata raggiungendo aperture mandibolari che nemmeno la Linda Lovelace più in forma, con infilato tra le labbra quell'aggeggio che dovrebbe succhiare le tue secrezioni, e che invece serve solo fare rumore, mentre tu accumuli bava su bava, fino a che la stessa ti impedisce di respirare, e devi produrti in convulsi gesti con le mani per far capire al coglione che deve toglierti di bocca la sega elettrica e farti sputare.



E poi, ecco, ne avrei ancora tante, di cosa da dire sui dentisti, ma non ho ancora finito questo ciclo di cure e sono timoroso di rappresaglie.



Filippa Lagerback deve la bianchezza del suo
sorriso ai chewing gum  Daygum XP.

E' che a Bossari piace appiccicarseli all'uccello.








17 ottobre 2011

Engineering is NOT the way - #4



Lezione di Scienza delle Costruzioni, io ed il Mengro. Alla cattedra, l'assistente-schiavo sta tenendo una lezione di Geometria delle Masse al posto del docente.


ASSISTENTE:
- ...e vediamo come il momento d'inerzia di un qualsiasi rettangolo rispetto ad un asse baricentrico sia pari a base per altezza al cubo su dodici, che poi è la formula notissima che tutti sempre ricordano. Che tra l'altro, l'altra sera ero a cena col Professore, e si diceva di come tutti ricordino sempre la formula del momento d'inerzia baricentrico e quasi nessuno ricordi mai quella per il momento d'inerzia su di un lembo, che in fondo è molto simile. Buffo, no?
MENGRO:
- Bravo, a cena parliamo di momenti d'inerzia, non parliamo di fica.






E ora gnocca decontestualizzata







10 ottobre 2011

Affanculo Braveheart, ho sempre tifato per gli Inglesi, ridammi Arma Letale, figlio di puttana!


Stavo riflettendo sul fatto che Mel Gibson, da quando si è scoperto bravo chierichetto cattolico, infila un film di merda dietro l'altro.
Sì, anche The Passion, se è questo che state pensando: violenza gratuita, nessuna localizzazione in italiano e soprattutto un finale scontato e prevedibilissimo.

Avanti, Mel, cazzo! Non è bastato che te lo dicesse Homer Simpson in quella mitica puntata, che è ora di cambiare registro..?
Tu sei stato Mad Max, sei stato Porter, sei stato Martin Riggs porca puttana! Come ti è venuto in mente di prestarti a fare quel frocio protagonista di What Women Want, o quel cazzone di colonnello in We Were Soldiers..?


(A seguire, il podio dei tre film più di merda fatti da Mel Gibson)


Al terzo posto, Apocalypto
Non ho capito bene cosa succede, è una roba coi Maya credo, si danno da fare per tutto il film ad ammazzarsi tra loro, peccato che non hanno capito che alla fine arrivano gli Spagnoli.

Al secondo posto, Mr. Beaver
Un deficiente totale parla per metà film attraverso il pupazzo di un castoro, alla fine decide di tagliarsi un braccio.

E al primo posto, con un distacco di 853.000 punti sui concorrenti, Signs
Un ex prete che la moglie gli è morta spiaccicata da un furgone contro una quercia senza che nemmeno potessero farsi l'ultimi trombata vive col suo fratello idiota e la figlia fastidiosa in una casa che coltivano anche il granturco. Dopo un'ora di idiozie che non si capisce nulla se non che porca troia stanno arrivando gli alieni, alla fine arrivano gli alieni, e sono troppo invincibili, c'è un cazzo da fare, peccato però che 'sti alieni sono vulnerabili solo a una cosa, l'acqua, e intelligentemente hanno invaso un pianeta che al novantamila percento è fatto d'acqua, e soprattutto lo hanno fatto presentandosi nudi come vermi, così in pratica vengono sconfitti dai barattoli d'acqua che il fratello cretino di Mel Gibson teneva sopra il caminetto.






Per dimenticare Mel Gibson, gustiamoci il culo di Miranda Kerr offertoci da "D,
la Repubblica Delle Donne", che combatte il maschilismo e la mercificazione del corpo femminile operati da Berlusconi con foto di modelle nude






03 ottobre 2011

Sfasciarsi di alcol (responsabilmente)


Chiariamo al volo una cosa. Non siamo qui a parlare del perché si beve, o di quanto è giusto bere o del limite o  cosa.
Si beve per una sola motivazione universale: perché è divertente. Punto.

"Ehi, io bevo perché ieri ho trovato la mia fidanzata che faceva un pompino al mio migliore amico"

Mi spiace, hai una vita un po' sfigata, ma  più che altro una fidanzata troia.

Tornando a noi, sono qui per demolire il concetto secondo il quale sarebbe possibile bere responsabilmente, non bere quando si è alla guida, avere il guidatore sobrio designato.

Queste sono cose impossibili, se riuscite a metterle in pratica vuol dire solo che quella sera non siete usciti per bere. E in questo ovviamente non c'è nulla di male, a parte il danno procurato al vostro barista che ha una famiglia da mantenere. Vergognatevi.

Se esci a cena, bere responsabilmente vuole dire essere in condizione di condurre un automezzo, ossia avere un tasso di alcolemia sotto lo 0.5%, che tradotto significa poter bere massimo mezzo bicchieri di vino da 12-13 gradi. E qualsiasi maschio italiano bianco eterosessuale non ha voglia di sbafarsi sei etti di buona bistecca al sangue senza poterci buttare giù almeno un paio di bicchieroni, fossero anche di un Chianti da pezzenti. Meglio il semolino.

Se esci al pub, che per definizione è un luogo dove si beve la birra, non puoi limitarti a una chiara piccola, perché sarebbe come partire per andare a scoparsi Megan Fox sapendo che dovrai fermarti dopo averle tolto la maglietta. Meglio stare a casa, tanto Gears Of War 3 è uscito e alla peggio c'è una commedia americana su SKY.

E sul guidatore che non beve, per cortesia, lasciamo stare.

Perché, vedete, alcune persone hanno uno strano concetto di "la macchina la prende Tizio".

E per strano intendo "stasera ci beviamo la portata annuale dell'Arno in culo a Tizio che deve guidare e chissenefotte se deve passare la serata a guardarci sversi e aspettarci scazzato fino a che non ci va più di tracannare e riportarci a casa a 80 km di distanza mentre noi trasformiamo la sua auto in un rave non autorizzato".

Perché, è triste dirlo ma va detto, se sei sobrio in mezzo agli smandrati è come essere in un altro pianeta, va tutto al rallentatore, ti pare di essere TU, quello ubriaco.

Perché quindi affanculo.



Megan Fox cerca di convincerti a smettere di bere







09 settembre 2011

MBA (Macchianera Bocchiniavicenza Award)


Anche quest'anno si tiene a Riva Del Garda la festona fichissima con tutti i meglio blogsz dell'Italia. Ne avevamo già parlato: http://satirasc...ttkisser-awards.html

Dice allora che c'è di diverso, quest'anno? Non è sempre la solita sagra dell'autopaccamento in spalla, del pompino a vicenza prematurato, dell'incensamento reciproco con scappellamento a destra..?

Be', sì, più o meno.

Nel senso che stavolta, Umore Maligno è inopinatamente entrato nella rosa dei finalisti ai Macchianera Blog Awards 2011 nella categoria "Miglior blog satirico". Se non sapete di cosa si tratta meglio per voi, significa che scopate. Fatto sta però che la nomination c'è stata. Non l'abbiamo voluta noi, non l'abbiamo chiesta noi, ma una cosa è certa: saremo noi a terminarla.
Non essendo in grado di elargire un numero adeguato di favori sessuali, ne' tanto meno di far arrapare abbastanza ragazzini segaioli come le partecipanti alla categoria "miglior blog erotico", siamo inevitabilmente destinati alla sconfitta, che ci attirerà i motti di scherno dei nostri molti detrattori. Se volete rendere ancora più patetica la nostra disfatta potete votarci a questo link. Perché perdere va bene, perdere con distacco di 4.000 voti ancora va bene, ma cazzo, a zero voti no, non ci vogliamo rimanere.
Ma sia chiaro, non aspettatevi tweet di ringraziamento.

Ah, in concorso tra i migliori post c'è una cosa di Fed-ex: supera le quattro parole ed è scritta in italiano corretto, dunque non la leggerete.
Tra i "cattivi" di nuovo UomoMordeCane: votatelo sennò si rimette a scrivere poesie del cazzo. Naa, non è vero, in realtà è solo per far incazzare Faina.
Su Bertelli miglior disegnatore siamo almeno tutti d'accordo, direi.

Così come su Spinoza come blog andato a puttane.




P.S.: oltre a ciò, ci sono alcuni blog che ho votato tanto che ero lì. Li ho votati perché erano i migliori? No, perché li conosco: quest'anno ho deciso così, si va solo di mafia. Comunque, se li leggo io, potete fidarvi, che schifo non fanno. Ve li segnalo:

L'isola dei cassintegrati (http://www.isola...grati.com): diamo uno straccio di visibilità a gente che deve lottare per lavorare (Non "scopare": LAVORARE. Devono lottare per il diritto fare una cosa orribile. Respect.)


Lega Nerd (http://leganerd.com): se non li voti fai piangere Emix.


Makkox (http://makkox.it/): bravo disegnatore, migliore umorista


Giallo Zafferano (http://www.giallozafferano.it/): mi ha insegnato a pulire i carciofi

Pensoscrivo (http://albyok.altervista.org/pensoscrivo/): l'anno scorso ho criticato la sua vittoria, poi ho scoperto che era più semplice accettare le sue tangenti


Pensieri Cannibali (http://pensieri....com/): il miglior blog cinematografico è indubbiamente i400calci, ma Marco di Cannibal Kid è un ragazzo che sa scrivere molto bene e che ne capisce un sacco di bel cinema. Sosteniamolo.

Ciclofrenia (http://www.ciclofrenia.it): questo ragazzo ha avuto le palle di paragonare Spinoza a Berlusconi. Secondo me un voto se lo merita.

La Zanzara (http://goo.gl/yCbj): perché Cruciani è uno stronzo, ma uno stronzo che almeno fa ridere



Melinda Clarke ringrazierà personalmente
tutti coloro che seguiranno le mie indicazioni di voto




P.P.S.: ah, questa settimana Umore Maligno se l'è presa con un facile obiettivo: Beppe Grillo. Ho partecipato anch'io.





29 agosto 2011

Tutte le notizie che vi siete persi mentre pensavate ad un originale gioco di parole su Sabina Began e Italo Bocchino [special guest post su UmoreMaligno.it]







Napoli: due gemelli violentano la madre. Provocandole due orgasmi identici.


Solidarietà: tre maratoneti spingono per duecento chilometri la carrozzina di un disabile per fargli vedere il mare. Ma lui è cieco.


“In topless per il giorno della parità”. Sì, sono due.


(Che parità sarebbe? Gli uomini non possono!)


Scilipoti sulla Montalcini: “Non dà contributo alla politica”. Conosco modi più diretti per chiedere un pompino.


Sparatoria a Roma, ferito marocchino. Che mira di merda.






Continua a leggere su Umore Maligno:














25 agosto 2011

Più colpa della vecchiaia, che di Alfredo [special guest post su UmoreMaligno.it]



Colpito e addolorato per la decisione di Vasco Rossi di sospendere l'attività live, rendo omaggio, congiuntamente alla redazione tutta di Umore Maligno, al celebre rocker nostrano, in questo sentito post:





Avevo già parlato di Vasco su questo blog, se vi interessa cliccate qui.



E ora, gnocca slegata dal contesto.












18 agosto 2011

Intimissimi deve morire!



Oggi siamo qui a parlare di una multinazionale senza scrupoli, che per anni ha praticato sistematiche angherie sul maschio medio italiano, senza scrupoli e senza remore, guidata solo dalla logica del profitto. Il nome di questo mostro a due teste è Intimissimi.

Fondata solo nel 1996 come parte del gruppo Calzedonia, Intimissimi ha da subito iniziato ad ammorbarci con gente come Ana Beatriz Barros:


o a infastidirci con Andi Muise:


per non parlare dell'insopportabilità di Josie Maran:


o dell'ingombrante presenza di Adriana Lima:



senza dimenticare Bianca Balti:


e Alyssa Miller:





Ma se già le premesse facevano capire quanto pericolosa questa nuova figura poteva essere per la tranquilla vita dell'uomo della strada, è il 2007 l'anno horribilische consacra definitivamente Intimissimi come nemico giurato della parte maschile dell'umanità tutta.

In questo anno, infatti, le consegne di testimonial passano nelle mani della famigerata supermodella russa Irina Valer'evna Šajchlislamova, per gli amici semplicemente Irina Shayk, e subito i pubblicitari addetti ai manifesti stradali dell'azienda fanno capire all'innocente passante che non hanno alcuna intenzione di prendere prigionieri:


















Negli anni successivi, la situazione non sarebbe stata destinata a un miglioramento, anzi, gli attacchi alla sanità mentale maschile si sarebbero fatti ancora più costanti e virulenti, senza la minima esclusione di colpi:














Nel 2010, con la nomina di Irina ad "ambasciatrice di Intimissimi" (AKA, presumo, quella che fa i bocconotti all'Ingegner Intimissimi) si ha il definitivo, dichiarato e conclamato assalto a quanto resta della considerazione che l'uomo italiano ha per le donne che non siano la Shayk:

















E siamo giunti così ai giorni nostri, al debutto della nuova campagna per Intimissimi Uomo. Devo dire che mi sono chiesto spesso chi avrebbero scelto per sponsorizzare a dovere la linea maschile. Quale maestoso bronzo di Riace, quale possente adone avrebbe incarnato i sogni erotici delle donne italiane? Lo statuario Cristiano Ronaldo? L'affascinante Luca Argentero? Il sempreverde Raul Bova?

No, ero fuori strada.

Un cartellone che pubblicizza una cosa che deve essere venduta a un uomo, deve contenere una cosa che un uomo guardi, no? E allora, la soluzione si è trovata da sola:



VESTIRE LA DANNATA IRINA SHAYK DA UOMO


Merde. Siete Merde. Morite. Dovete crepare, dovete. Ma dico io, anche dal punto di vista delle pari opportunità, possibile che un frocio non possa godersi in pace un cartellone con un paio di pettorali e di addominali in bella mostra? No, loro ormai non sanno fare altro, sanno solo schiaffare questa donna in ogni angolo della tua città! Mi chiedo se ancora li paghino, lì a Intimissimi, a quei maghi della comunicazione che inventano queste pubblicità.



- Ehi, domani abbiamo la consegna di quel cartellone pubblicitario per la promozione della coltivazione delle barbabietole in Basilicata, e non abbiamo ancora pensato a nulla. Qualche idea?"
- Uhm, che ne dici di una cosa nuova, niente foto e un manifesto con elencati gli enormi vantaggi biologici di questa coltura..?
- Veramente stavo pensando a Irina Shayk che si aggira in mutande per un campo di barbabietole.
- Genio!









TU, SI', PROPRIO TU, UOMO CHE ALLA SERA RIENTRI A CASA DA UNA CESSA CHE ASSOMIGLIA PARECCHIO POCO A IRINA SHAYK, ASCOLTAMI! TU DEVI ODIARE INTIMISSIMI, INTIMISSIMI E' QUELLO CHE RENDE LA TUA VITA TRISTE, E' L'AGENTE DEL MALE, IL TUO DOVERE E' CONDURRE UNA SERRATA LOTTA DI CLASSE, CONTRO INTIMISSIMI! FINO ALLA MORTE, EL PUEBLO UNIDO CONTRO INTIMISSIMI, FINO ALL'ULTIMO UOMO, NO PASARAN!!!!!!!!!







NOTA FINALE: tra le modelle di Intimissimi andrebbe annoverata anche Vanessa Kelly, solo che Google Images, anche col safesearch impostato al massimo grado di bacchettonaggine, non trova alcuna sua foto di catalogo, restiuendo solo e unicamente la bella Vanessa con le tette al vento. Non ti è mai venuto in mente che forse ti togli i vestiti un po' troppo facilmente, figlia mia?