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14 settembre 2011

I 10 consigli per smettere di giocare a World Of Warcraft



1. Cominciare a scopare

2. Scoprire che la night elf priest lv. 80 con la quale ti dici porcate in whisper da mesi è nella realtà una messicana alta 1.40 fortemente sovrappeso coi capelli unti e problemi gravi di pelo facciale superfluo

3. Cominciare a scopare

4. Realizzare che con i soldi dati in tre anni alla Blizzard avresti potuto comprarti una delle seguenti cose:
- smartphone di ultima generazione
- una settimana tutto spesato a Marsa Mathru o come cazzo si scrive
- n°100 birre chiare medie

5. Subire un crash del server con worldsave non recuperabili un secondo dopo aver completato una chain quest della durata complessiva di tre giorni di ore di gioco

6. Essere colpito da attacco epilettico alla quarantesima ora di gioco ininterrotto

7. Essere colpito in testa da tua madre alla quarantesima ora di gioco ininterrotto

8. Compiere quarant'anni (e accorgersene)

9. Cominciare a scopare (a quarant'anni)

10. Cominciare a scopare













23 giugno 2011

Special-nerd-guest-honeymoon-recycled post


Come forse ancora non tutti i lettori sanno, di recente mi sono sposato, con conseguente viaggio di nozze in the USA.

Cosa mi è restato di questa esperienza? Potrei dire la magia di una terra sempre vista solo con gli occhi un bambino stupito dal cinema. Potrei dire le mille contraddizioni di un grande paese occidentale. Potrei dire dell'ottimo sesso coniugale.

Ma preferisco mostrarvi una foto scattata alla periferia di San Diego, California:







ebbene sì, ho riproposto, in occasione del mio primo anno di matrimonio, questo post che era già apparso su
Drink! l'unico blog videoludico che anche se il riferimento a Space Invaders non fosse stato così ovvio, Emix ce lo avrebbe trovato lo stesso.




COMUNICAZIONE PER IL SOCIALE

SATIRA SCIUSCIESCA ADERISCE ALL'APPELLO PER IL RITORNO DI EMIX, ADERISCI COL TUO BLOG COPINCOLLANDO QUESTA SCRITTA E MANDANDO CINQUE EURO A SCIUSCIA CHE LI USERA' PER METTERE "Chi l'ha visto?" SULLE TRACCE DI EMIX*




*i fondi raccolti potrebbero essere destinati a casse di Corona da ventiquattro


06 aprile 2011

Guest post by Sciuscia on Drink!

Lo so che ultimamente lavoro solo per gli altri, ma portate pazienza, tra poco tornerò anche sulle pagine di Satira Sciusciesca con nuovi, mirabolanti post pieni di argomenti politicamente scorretti, tette, e combinazioni lineari delle due cose.

E poi, poter scrivere un post per Drink! (il primo blog videoludico che ti si caga anche se non sei un nerd nontrombante, anzi, forse è proprio per quello), è sempre un onore, prima che una rarissima occasione. Quindi, cliccate tutti qua sotto per andare da Emix a gustarvi la mia ultima fatica:








(Nessuna foto di gnocca, in segno di lutto per l'eliminazione dalla Champions)








16 marzo 2011

SHIT FROM THE PAST / Star Trek Voyager non è la versione di Giacobbo di Star Trek. Purtroppo.

"Spazio, ultima frontiera. Eccovi i viaggi dell'astronave Enterprise durante la sua missione quinquennale. Diretta all'esplorazione di nuovi mondi. Alla ricerca di altre forma di vita e di civiltà. Fino ad arrivare dove nessun uomo è mai giunto prima."

Questa la frase che per anni ha introdotto ogni singolo episodio di una della più belle serie televisive di sempre, quella classica di Star Trek. La serie classica Star Trek! Kirk e Spock, nuovi mondi, gli esseri gassosi di energia con poteri divini, la filosofia dell'esplorazione e della scienza, e quando servivano, i cazzotti del capitano.
Giudizio finale: FICATA.

Kirk. Pagheresti, e molto, per poterlo prendere a ceffoni.


Passarono anni, fallirono nuove stagioni, si fecero film di merda, ed arrivò The Next Generation a portare rinnovata linfa: il Capitano Picard, Data, Worf ed i sogni erotici su Deanna Troi, in un nuovo universo espanso e un secolo in più nel futuro, con un'impostazione un po' più guerrafondaia, ma sempre nello spirito "trekkie".
Giudizio finale: FICATA.


Avevano già mille aggeggi touch fichissimi
quando ancora Steve Jobs non era nemmeno nei pensieri del Signore



Venne poi l'idea di ambientare una serie non tanto su di una nave a zonzo di continuo, ma su una stazione stellare in orbita attorno ad un pianeta ed in prossimità di un tunnel spaziale collegato col Quadrante Gamma. Ed ecco così arrivare Deep Space 9, col suo capitano negro, i suoi personaggi mitici tipo il cambiante Odo, il farabutto ferengi Quark e la sessualmente appetibile Kyra, Bajor, i Cardassiani e la Guerra del Dominio.
Giudizio finale: FICATA.


 Ammettiamolo, non si trovano proprio Demotivational fichi di DS9



Ma quando tutto sembrava andare per il meglio, ecco che viene l'ideona al solito capoccia frocio vestito John Galliano di Hollywood:

- Ehi, perché non facciamo una nuova serie di Star Trek?!
- Sìììììììììììììì!
- Magari che recuperi lo spirito orignale dell'esplorazione galattica?!
- Sìììììììììììììì!
- Con una nuova nave, un nuovo equipaggio, e magari rimettendo a bordo un vulcaniano?!
- Sìììììììììììììì!

Quello che non ci aveva detto, però, era che ci saremmo ritrovati sparati in un cazzo di quadrante sconosciuto, azzerando tutto quanto di bello avevamo imparato a conoscere finora, con nuove sfigatissime razze aliene che nulla avrebbero avuto a che vedere con gente POWA come i Romulani o i Cardassiani, e soprattutto con un cazzo di capitano FEMMINA.

Cioè, ma porca troia, non siamo già stati abbastanza politically correct in quarant'anni di trekkismo? Cioè, dai, sulla prima Enterprise c'era una negra ed addirittura un russo in piena guerra fredda. Sull'Enterprise-D c'era uno al contempo negro e ciecato! Su Deep Space 9 ci siamo superati: capoccia negro e fior di scopate interracial, dalle bajoriane che la danno ai cambianti per arrivarei ai klingon che copulano con simbionti con ospite trill.

Ma qui si è esagerato, signori miei. Una donna capitano. Ma dove cazzo siamo, dico io? Il presupposto della serie è che la Voyager è dispersa in un quadrante a 70.000 anni luce da casa, e non si sa quando e se potrà tornare - ma siccome hanno voluto fare ben sette stagioni, in realtà si sa: c'hanno messo sette anni. Ecco, ve lo immaginate quanto possa arrivare ad essere insopportabile una cinquantenne che se ne resta senza uccello nello spazio profondo per sette anni? E infatti, Kathryn Janeway diventa più odiosa ad ogni stagione che passa, in una scala da zero a Giorgia Meloni.





Che poi, mamma mia, almeno fosse bona e provocante, 'sta MILF. Invece macchè, verosimilmente siamo davanti ad una delle più grandi fiche di legno mai apparse sul piccolo e grande schermo. Chiaramente, rasenta anche la frigidità assoluta, e la sua idea di trasgressione è fare idiote battutine ammiccanti e per nulla piccanti col suo primo ufficiale, quel grandissimo rincoglionito hippie mezzo pellerossa (Cosa?!) del Comandante Chakotay.

E infine, è anche triste da morire, 'sta donna, una noia mortale! Mai che risolva le controversie con gli alieni stracciacazzo con qualche cartone a là Kirk, o almeno sganciandogli giù una decina di siluti fotonici e scaricandogli addosso un banco phaser intero. No, sempre a parlare, parlare, parlare, sempre diplomazia, ma no la diplomazia accattivante e astuta di Picard, no, manco per il cazzo, solo piagnistei da ragazzina tipo dai, facciamo la pace, volemose bbene pace intergallattica sbroc sbroc stronzate. Voyager è la serie delle gran chiacchiere, Cristo.

E ovviamente, con un capo della baracca in queste pezze, non è che potevamo aspettarci chissà che equipaggio, no?
C'è il tenente Tuvok, che è un vulcaniano negro (Eh?!) irritante e solipsistico, talmente solipsistico che ho deciso di usare questa parola strana.
Abbiamo il tenente Paris, un James Dean fallito che sfoga le sue frustrazioni sessuali in un localaccio francese sul ponte ologrammi.
C'è poi il guardiamarina Kim, un nippo-giappo-cino-coreano che speri che muore per tutta la serie, e però cazzo non muore mai.
Il tenente Bel'anna Torres, ossia la prova che non devi mai incrociare la razza umana (specie se messicana) con quella Klingon, perché quello che salta fuori è una calabrese dai modi spicci e laureata in ingegneria.
E poi vabbe', c'è altra gente che però adesso mi sono già rotto di parlarne, e comunque sono tutti sfigati pazzeschi e insignificanti, a parte una certa Kes, che probabilmente è l'unica tizia scopabile della serie, peccato solo che la sua assurda specie viva al massimo dodici anni, rendendola di fatto legalmente desiderabile solo per i presidenti del consiglio.

Tra l'altro, l'obiettivo dichiarato della missione e della serie TV stessa è tornare in qualche modo a casa, ma ogni volta che nei paraggi accade una qualche puttanata scientifica è obbligatorio virare dalla strada del ritorno per andare là ad "osservare il fenomeno".

- Ehi, nel settore B-42 una supernova ha fatto un rutto, interessante no?! Andiamo subito a fare delle rilevazioni  scientifiche ed altre cose fiche da serie classica di Star Trek!
- Uhm, saremmo ancora a settantacinque anni di viaggio dalla Terra, ma penso che una deviazione di qualche miliardo di chilometri la possiamo anche fare.

Naturalmente, di fronte a maialate di questo genere l'audience è andata rapidamente calando, così i geni della produzione hanno dovuto ricorrere ad una mossa mai vista prima in un telefilm in crisi: inserire un personaggio nuovo che possibilmente fosse una fica pazzesca. E fu così che arrivò 7 di 9, la donna dall'affascinante cancro facciale:




A chiudere, carellata su più grossi "WTF?!" della serie:



Cosa?




Ma che è?




...eeeeeh?!





Oddio, per favore...





Ma.. ma... ma che...




Sì ma... perché?!




Oh. Mio. Dio.








Nei precedenti episodi di "Shit from the past":

10 gennaio 2011

10 cose che ti rendono un fottuto nerd di Star Wars, non che dici "Mi piace e basta", no no, proprio nerd, sorry


1) Se hai mai detto a qualcuno, anche una sola volta nella vita mi spiace, "Che la forza sia con te".

2) Correggere gli amici quando chiamano Darth Vader "Dart Fener".

3) Ricordarsi di Wedge Antilles e Biggs Darklighter.

  Wedge e Biggs in una versione molto meno ghèi di quella originale


4) Considerare il Maestro Yoda "un mito". Io non so te, ma secondo me se consideri "mito" un nanerottolo verde con evidenti problemi di costruzione grammaticale dei periodi, un po' strano lo sei.

5) Se sai che il nome completo della Principessa Leia è "Principessa Leia Organa". Questo, ed averci fatto fantasie adolescenziali.

6) Spada laser. Chettelodicoaffare? Ammesso solo aver fatto "swooon" qualche volta da piccoli mentre si fingeva di combattere con in mano una scopa. Tutto il resto è NERD.

7) Apprezzare quel negro di Lando Calrissian.


Ebbene sì cazzo, che tu ci creda o no NON sono stati interpretati
dallo stesso attore: Lando Calrissian - Apollo Creed.
Cazzo, m'ha sconvolto, 'sta cosa!


8) Se ti sei lamentato del fatto che il giovane Obi-Wan Kenobi della nuova trilogia fosse uno spastico con l'artrite ed un grave ritardo mentale. Insomma, che fosse Ewan McGregor.

9) Assolutamente inammissibile: fingere di trovare divertenti i siparietti tra Chewbacca e Ian Solo nei quali lo wookie emette versi convulsi ottenendo risposte di senso compiuto dal socio belloccio.
 
10) Boba Fett. Boba "dico-che-mi-piace-solo-per-essere-fico" Fett. La prova definitiva del certo, vero ed incurabile nerdismo da Star Wars è senza dubbio l'ammirazione per l'inutile feticcio nerd dotato di armatura scassata e poca parlantina.

07 dicembre 2010

Le istruzioni mancanti dell'iPhone4G


Se dovessi citare due post tra quelli che sono assolutamente imprescindibili e supremi nel mare magnum della merda prodotta dai blog di questa penisola, non avrei alcuna esitazione ad indirizzarvi a casa di Bucknasty, e per la precisione in questi due posti:


Detto questo, chi mi dà il diritto di copiare in maniera così spudorata e dichiarata quello che è forse il miglior blogger italiano? Assolutamente nessuno, direi.


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L'iPhone4G è in vendita in Italia dal Luglio di questo anno. Code ai negozi, risse per i pochi modelli disponibili, liste d'attesa anche di sei mesi, tutto per entrare in possesso del nuovo gioiello di casa Apple. Quello che però, proprio come capitava per l'iPod e la Moleskine analizzati da Bucknasty, manca assolutamente all'iPhone4G, sono le istruzioni per un corretto utlizzo, quelle risposte alle domande che l'appassionato italiano dei prodotti di Steve Jobs si sta certamente ponendo da mesi. Meno male che ci sono io.


Il mio iPhone4G perde campo quando cerco di impugnarlo toccando con la mano l'angolo in basso a sinistra. Ho scritto a Steve Jobs per chiedere spiegazioni, e lui mi ha risposto che sono io a sbagliare l'impugnatura, suggerendomi un sistema alternativo di sua invenzione per prendere in mano l'iPhone4G. Devo fidarmi?
Certo, mica vogliamo mettere in discussione la parola di Steve, no? Utilizza pure con serenità la nuova impugnatura "Steve", e vedrai che non ci saranno problemi. Se poi un giorno dovessi avere problemi a farti le seghe, chiedi pure a Steve, sarà felice di insegnarti un nuovo sistema per prendere in mano anche il tuo uccello.

Il mio iPhone 4G non visualizza i contenuti flash quando navigo in internet, è normale?
La tua domanda non è molto chiara, non ci risulta che esista una tecnologia chiamata "flash". Sei sicuro di non sbagliarti?

Ho sentito dire che il mio iPhone4G potrebbe essere troppo fragile. Devo preoccuparmi in caso di caduta?
Assolutamente no, iPhone 4G è stato realizzato con una lega speciale segreta che è trenta volte (trenta!) più resistente della plastica. Pensa che viene utilizzata per i vetri degli aerei e dei treni ad alta velocità! Ovviamente, però, ti sconsigliamo di tenerlo appoggiato sul parabrezza di un Freccia Rossa o di un F-15. Oltre a consigliarti di stare attento a non farlo cadere a terra frontalmente, posteriormente, o da uno dei quattro lati.

Il mio iPhone4G è molto scivoloso, spesso rischia di sfuggirmi di mano, resta male in equlibrio quando lo appoggio in auto ed il suo schermo, non essendo per nulla incassato, si riga facilmente. Dovrei forse acquistare la custodia bumper per ovviare a questi problemi?
Assolutamente sì, ma non perché sussistano realmente i problemi di cui parli, bensì perchè la custodia bumper è fighissima!

Sono un utente di poche pretese, interessato più che altro alla funzione base di telefono, quello che cerco in un apparecchio, al di là della comunicazione vocale, è al massimo l'invio di qualche sporadico SMS. Farei bene ad acquistare iPhone4G?
Sparisci dalla mia vista.

Mi piace condividere le cose coi miei amici con un tocco, avere un'app per gestire ogni aspetto della mia vita, e soprattuto mi fa sentire fico usare un telefono con touch screen. iPhone4G potrebbe fare al caso mio?
Ma assolutamente! iPhone4G è stato pensato proprio per soddisfare le esigenze di un utente all'avanguardia, dinamico ed inserito nel mutevole mondo della tecnologia come te, caro amico.

E' vero che la risoluzione dello schermo del mio iPhone4G è superiore a quella dell'occhio umano?
Certo! Non solo, iPhone4G ha il cazzo più lungo del tuo, e chiaramente scopa anche meglio di te.

Il mio iPhone4G ha spesso problemi con la connessione Wi-Fi. Da cosa potrebbe dipendere?
Da vari fattori, tutti estranei ad iPhone4G: lo scarso segnale del router, le troppe connessioni presenti nella zona, le interferenze di una radio locale di musica folk emiliana, lo zampino di Satana, tua nonna.

Avevo acquistato un iPhone3GS pagandolo seicento euro, ora che dopo nemmeno un anno è già uscito l'iPhone4G farei bene a passare al nuovo modello?
Sicuramente, sarebbe da folli perdersi tutte le innovazioni apportate da iPhone4G (come ad esempio la nuova forma, la fotocamera da 5 megapixel e le videochiamate solo in Wi-Fi e solo verso un altro iPhone4G) solo per una meschina questione di vita economica di un bene.

Cosa sono le strane voci che ho sentito circa i suicidi e le torture che si sarebbero verificati nella fabbrica dove viene prodotto l'iPhone4G?
Cazzate messe in giro da comunisti.

Un mio amico nerd mi ha detto che l'iPhone4G si chiama così, ma il nome è sbagliato, perché in realtà è un dispostivo basato ancora sulla tecnologia di connettività Wi-Fi 3G.
Il tuo amico, essendo un nerd, non scopa, e quindi sfoga la sua frustrazione mettendo in giro falsità su Apple.

Come mai iPhone4G utilizza le micro-SIM invece delle tradizionali schede usate da tutti gli altri telefoni? Secondo le malelingue, lo fa per creare un suo standard col quale fidelizzare la clientela, imporre alti prezzi e rendere difficile l'utilizzo con schede di più gestori di telefonia... non devo dare ascolto a queste sciocche supposizioni, vero?
Certo che no! L'unico motivo per il quale iPhone4G adotta le micro-SIM è per risparmiare spazio e peso senza chiedere per questo un sovrapprezzo, venendo quindi ancora una volta incontro a te, stimato utente.

Ho cercato di acquistare iPhone4G senza stupilare un contratto con un operatore telefonico, ma mi è stato detto che non è possibile.
Mi dispiace che tu non sia stato anche picchiato, persone come te sono la feccia della società, siete voi che rovinate ed abbruttite il nostro mondo. Non oso immaginare quale mente perversa  e deviata si debba avere, per arrivare a concepire di comprare un telefono senza legarsi per due anni ad una compagnia telefonica che avrà in mano il numero della tua carta di credito.

Ho sentito parlare di altri smartphone sul mercato, alcuni dei quali pare montino Android 2.2 con tethering e consentano un'interconnettività molto superiore a quella di iPhone4G. Alla luce di questo, quali sono i motivi per preferire iPhone4G alla concorrenza?
Anzitutto, il fatto che Steve Jobs è un fico che presenta i suo prodotti indossando maglioncini, jeans e scarpe da ginnastica. In secondo luogo, devi sapere che iPhone4G gode di un vantaggio unico che i prodotti competitori non potranno mai eguagliare: l'enorme coglionaggine di chi se lo compra.


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[Ti sono piaciute queste immagini strettamente correlate all'iPhone? Be', cliccando qui ne potrai vedere delle altre.]




08 settembre 2010

10 indizi inequivocabili del fatto che sei un nerd. Ma non abbatterti, la fica è sopravvalutata!




  1. Hai avuto un Commodore64
  2. Ti sei sentito orgoglioso di rispondere "sì" dopo aver letto sopra
  3. Il tuo blog non ha un template di default, ma uno editato da te.
  4. Sigourney Weaver ti fa pensare ad "Alien" invece che ad "Avatar"
  5. Attività fisica: obbligatoria per non essere nerd. Non è ammesso il calcetto coi colleghi ingegneri.
  6. Parteggiare per Star Wars nell'eterna disputa tra nerd di Star Wars e nerd di Star Trek
  7. Parteggiare per Star Trek nell'eterna disputa tra nerd di Star Wars e nerd di Star Trek
  8. Essere equidistante nell'eterna disputa tra nerd di Star Wars e nerd di Star Trek
  9. Videogiochi. Chettelodicoaffare? Accettabili solo quelli a tema sportivo, anzi facciamo solo FIFA, che già PES puzza di intenditore.
  10. Stai guardando "Ingegneria in Europa" su Discovery Science come me in questo momento




    23 agosto 2010

    Come tutti i blogger fichi, a volte scrivo pezzi gratis per gli altri


    Da oggi fino al prossimo post, la satira effervescente e diuretica di Sciuscia la trovate su Drink! - il primo blog videoludico ad azione ritardante per lui.

    Il buon Emix mi fa infatti l'onore di ospitare un mio breve pezzo sulle sue cliccatissime pagine: pigia qui per leggerlo.

    12 giugno 2010

    Sono messo abbastanza male da pubblicare un vecchio post pur di non lasciare il blog fermo per troppo tempo


    Davvero in questi giorni non ho tempo per inventarmi roba nuova. Sapete, no? Il matrimonio imminente, i casini dell'ultima ora, porre la fiducia sul DDL intercettazioni.

    Quindi, vi sparo una roba mia che è apparsa tempo fa su Drink! - il primo blog videoludico dal quale vai a pescarti un tuo vecchio post quando ti serve. Vi ricordate, no? Questa roba qua.

    Ma rileggiamocelo comodamente seduti, con una birra in mano ed una troia venezuelana che ci fa un pompino, sulla pagine di Satira Sciusciesca.





    Vado di precisione con la M4 Maverick, o è meglio l'affidabile Kalashnikov?! L’importante è che butto la flash prima di voltare l’angolo e sparo da accucciato!

     
    Io di "Counter Strike: Source" non ne volevo nemmeno sentir parlare, che pagare* per un gioco per me era una cosa fuori dal mondo, no-global com'ero. No-global, o, come diciamo dalle mie parti, tirchio.
    Se non ché un mio amico sfegatato del giocarullo in questione mi convinse a scommettere sull'impossibile: se avessi passato un esame che era impossibile passare, avrei festeggiato investendo 19.90 €, invece che in birra, nel noto FPS online di casa Valve. Capitò l'impossibile, e così sono eccomi qua a scrivere questa recensione.

    *E' cosa nota che CSS non si cracka nemmeno se viene giù Cristo. Ecco perché Cristo non gioca a CSS: è un taccagno di merda.

    La cosa bellissima di CSS è che non ti serve avere una mezz'ora libera, per farci una partita decente, come se fosse PES, e nemmeno avere un mese libero, per farci una partita decente, come se fosse World Of Warcraft, no! A CSS ci puoi giocare ogniqualvolta hai un minuto di tempo, una partitina veloce e via!
    Aspetti che i tuoi amici ti passino a prendere ? Ti fai quattro round su cs_italy!
    Devi andare in bagno, ma è occupato da tua sorella? Una decina di round su de_dust!
    Attendi che la tua ragazza ti comunichi che il ciclo che tarda da cinque giorni è finalmente tornato? Forse dovresti trovare un gioco online che tolga più spazio alla tua vita sociale, visto che fai danni.

    Su CSS ci sono poi le classiche tipologie di player che puoi trovare in ogni gioco online, però molto ma molto più fastidiose! Su CSS abbiamo:

    - Il noob: non sa un cazzo di nulla, non sa fare nulla, e se gli scrivi in chat "alt+f4 for unlimited cash" ci casca pure; ti ucciderà con un headshot da pallottola vagante casuale, facendoti scoprire varietà di bestemmie che ignoravi di conoscere.

    - Il giocatore standard: senza infamia e senza lode, si accontenta di avere un rapporto KILLS/DEATHS sopra ad 1; serve ad occupare spazio nella squadra dove vorresti giocare tu.

    - Il pro: superbo, snob, abilissimo col coltello, contraddistinto da un rapporto KILLS/DEATHS di 20 a 1; e, come se non bastasse, impossibile da uccidere, il figlio di troia.

    - Il camper: si affida ad un ragionamento molto semplice, ossia che se è vero, come è vero, che la mappa di gioco è un sistema chiuso, prima o poi tu dovrai passare davanti al suo immobile mirino; contraddistinto da una mirabile resistenza fisica agli accidenti altrui.

    - Il lamer: evoluzione tecnologica del camper, il lamer ripone le sue scarse probabilità di sopravvivenza nell'utilizzo delle odiatissime armi "kill-in-one", meglio conosciute come "lamme", che utilizzerà per ucciderti colpendoti a una mano anche se sarai a distanza di coltellata; la cosa assolutamente indisponente del lamer è che gioca unicamente per il gusto di vedere a schermo il numero dei suoi KILLS che sale, non divertendosi e non facendo divertire gli altri.

    - Il lamer PRO: combinazione genetica dei due tipi di giocatore che gli danno il nome, trattasi di un pro che si diverte ad irridere gli altri giocatori segandoli a suon di AWP, per poi tirare fuori la Desert Eagle e distribuire headshot come se fosse la sagra dell'headshot di Trezzate; così, tanto per dimostrare di essere il migliore.

    - Il cheater: nomen omen, il cheater si diverte a farvi il culo coll’aimbot o addirittura in god mode; contento lui.

    - Il teamer: se esiste al mondo una forma di vita più voltagabbana di Capezzone, quella è il teamer; non appena la vostra squadra accennerà ad aver subito anche solo un ferito in più degli avversari, state certi che al round successivo lo troverete nell'altro team.

    - Il rosicone: se ce n'è uno in partita, dormite sonni tranquilli, perché la vostra squadra sarà sempre giustificata per il 15-0 che sta subendo dagli avversari; "perché usano le lamme", "perché sono tutti camperoni", "perché quello là di certo c'ha le cheat", "perché si però dio bono però che culo che gli dice però".
     





    "PWNED"

    21 maggio 2010

    iStograncazzo

    Avete a disposizione un ampio budget, vi annoiate, e la fica non corre il rischio di portarvi via tempo?
    Eccovi i consigli per gli acquisti di Satira Sciusciesca sui gioielli tecnologici attualmente di punta tra quelli partoriti* da Steve Jobs.

    *analmente



    iPod
    Ascolta le tue canzoni preferite in un formato strano, alternativo, e soprattutto che ne peggiora la qualità di campionamento, per soli 247 €.

    Considera che una persona del livello intellettuale
    di Macho Man Randy Savage è un utente iPod



    iPod Nano
    Come un iPod, ma con la soddisfazione di avere sempre con voi nel taschino un oggetto da 174 €.



    iPod shuffle
    Se sei così pezzo di merda da non poterti permettere nemmeno un oggetto da poveracci come un normale iPod, investi i tuoi ultimi 81 € in questo fermacapelli parlante.

    Il sogno erotico di ogni Apple fanboy



    iPod touch
    Guardare è gratis, bimbo, toccare costa 379 €.



    iPad
    Se ti interessa un tablet computer che fa meno cose di un netbook, che non ha porte USB ne' lettori di schede, che non ha la fotocamera, che non va in multitasking e che non legge il Flash, con 637 € sarai accontentato.




    iPhone
    Non è un telefono, non è un palmare, non è una fotocamera, non è un'agenda elettronica... ma che cos'è? Non lo so, paga 599 € e non fare tante domande.




    Mac Pro
    3.000 € per la soddisfazione di avere un computer con Intel, ma pagandolo il doppio.



    iMac
    Dimostrare che la Apple pensa anche agli utenti ritardati vi costerà la misera somma di 1.502 €. 




    Mac Book
    La certezza del classico, la freschezza del rinnovamento, la sensazione di spendere 902 € per un portatile.



    Mac Book Pro
    Velocissimo, potentissimo, bellissimo, non adatto ai miopi, con i suoi 1.149 € per un 13 pollici.



    Mac Book Air
    Il Mac Book il cui nome ricorda l'aria, in una sorta di riferimento al cervello che scoreggia che vi servirà per spendere i 1.399 € del prezzo.

    Steve Jobs ci mostra come il Mac Book Air
    possa essere contenuto in una busta per lettere,
    cosa che tra l'altro è anche l'unica motivazione
    che potrebbe giustificare il suo acquisto.






    (Qua sotto, dei buoni motivi per non essere un fan Apple)










    (qua sotto, il vero obiettivo di questo post)
    (esatto, mostrare gnocca)









    (il fatto che delle modelle strafighe siano state pagate per impersonare delle Apple fan non significa che te la daranno solo perché possiedi un sacco di oggetti costosi davanti al cui nome c'è una "i", soprattutto se sei un nerd ciccione con una dieta a base di pizza davanti alla tastiera)


    07 maggio 2010

    Sono tornati di moda i supereroi Marvel, e non si dica che Sciuscia non cavalca l'onda




    "Da un grande potere derivano grandi responsabilità"
    L’Uomo Ragno, di Stan Lee

    "Mi avvalgo della facoltà di non rispondere"
    On. Silvio Berlusconi,
    Presidente del Consiglio




    Morso da un ragno divenuto radioattivo dopo essere stato esposto all'alito di Giuliano Ferrara, lo studente nerd e con problemi di piorrea Peter Parker ha acquisito forza ed agilità proporzionali a quelle di un aracnide (nonché alla massa inerziale di Ferrara). Armato dei formidabili lancia-ragnatele di sua invenzione, uniti ad un proverbiale "senso di ragno" che lo avverte quando il ciclo mestruale della sua ragazza è prossimo, questo riluttante supereroe è intento a combattere il crimine nella sua calzamaglia rossa e blu D&G, oltre che a mantenere una parvenza di normalità nella sua vita e a far scudare i capitali esteri del Daily Bugle entro la fine del mese.

    Satira Sciusciesca è lieta di presentarvi



    --- LO STUPEFACENTE UOMO RAGNO ---



    Primo episodio: L'attacco di Electro

    Electro, un presentatore RAI a là Carlo Conti che ha acquistato la capacità di ricaricare il suo Braun Silk Epil col pene dopo aver condotto "I fatti vostri", cerca di rapinare la filiale newyorkese di Banca Mediolanum.
    Peter Parker, avvertito in tempo dai Fantastici Quattro (Massimo Lopez, Anna Marchesini, Tullio Solenghi e Massimo Lopez), ma soprattutto preoccupato per il suo mutuo a tasso variabile convertibile in pacchetti di Tremonti-bond, non tarda ad intervenire nei panni dell’Uomo Ragno. Lo scontro sembra volgere in favore di Electro, quand’ecco che De' Benedetti dà ordine a Sorgenia di staccargli la corrente per morosità cumulate.

    ELECTRO (mostrando alla cassiera un sacchetto col simbolo del dollaro): - Riempilo, pupa!
    UOMO RAGNO: - Non così in fretta, Electro! Dovrai prima spiegarmi dove hai preso quel costume da supercriminale!
    ELECTRO: - Maledetto Arrampicamuri! È impossibile ingannarti, vero?! Ti sei accorto che è a noleggio!



    Secondo episodio: Mary Jane è stata rapita!

    La fidanzata di Peter Parker, Mary Jane, (una transessuale ninfomane di Dobbiaco che si vanta di aver conosciuto un concorrente de "La Talpa") viene rapita dall'acerrimo nemico dell’Uomo Ragno, lo scienziato pazzo Miles Warren, alias Lo Sciacallo. Ovviamente l'Uomo Ragno interviene immediatamente non appena ha finito di giocare col videogame dell’Incredibile Hulk per Playstation 3.
    Momenti di imbarazzo generale quando Warren viene catturato dall'F.B.I., che lo ha scambiato per I'll Sanchez Carlos, il terrorista internazionale noto con lo pseudonimo di Sciacallo, già in galera da diversi anni e condannato sei volte a morte in contumacia. Obama si affretta ad incolpare di tutto la disinformazione operata da Fox News.

    UOMO RAGNO: - Warren, lurido bastardo! Prendi me al suo posto!
    WARREN: - Ah ah! Scordatelo, patetico Uomo Ragno! La sottoporrò ad un esperimento genetico volto ad impiantarle la personalità di Federica Fontana!
    UOMO RAGNO: - E anche il suo sedere?



    Terzo episodio: Le fitte nebbie del mistero

    Mysterio, un illusionista di Segrate col segreto hobby della prostituzione, utilizza la sua nebbia allucinogena per far credere all'Uomo Ragno di essere un ospite di Maria De' Filippi.
    Ma visto che in quel momento il nostro eroe era già sotto trip da una mezz’ora buona, i due psicotropi non fanno altro che contrastarsi a vicenda, annichilendosi. Ad aiutare l’Uomo Ragno arriva il Dottor Strange, un ordinario di tossicologia de La Sapienza, e per Mysterio comincia a mettersi male. Il seguito nel prossimo episodio dal titolo "Marijuana, e i suoi mille usi."

    MYSTERIO: - A me gli occhi, Uomo Ragno!
    UOMO RAGNO: - Povero Mysterio, Casanova era molto più temibile di te!



    Quarto episodio: La vendetta di Octopus

    Il Dottor Otto Octavius, un ricercatore della Normale di Pisa con problemi di polipi alle corde vocali, si impianta quattro braccia cibernetiche sui fianchi e cerca di farsi assumere come maschera del Dio Ganesh nel fast food del Tempio di Nuova Dheli. Fallito il selettivo colloquio, il malvagio assume il nome di Dottor Octopus, e si vendica inserendosi nel network del Pentagono e prendendo il controllo delle testate nucleari, che programma per colpire l'India.
    Peter Paker, mentre sta navigando su YouPorn, scarica involontariamente un virus nel sistema del Dipartimento Della Difesa Americano, scongiurando l'olocausto nucleare. Tornati in mani sicure, i missili possono ora essere lanciati contro un villaggio di pastori afghani.

    PETER PARKER: - Come potete farlo?! L’Afghanistan non possiede nemmeno armi di distruzione di massa!
    RUMSFELD: - Lo avevano detto anche dell’Iraq.



    Quinto episodio: Il simbionte cattivo non muore mai

    Venom era l'identità segreta di Eddie Brock, un giornalista psicopatico de Il Giornale che stava sul cazzo anche a colleghi come Nicholas Farrell; unitosi in simbiosi genetica con un costume di carnevale alieno, il mostro è stato ucciso anni fa dall'Uomo Ragno durante un festino a Villa Certosa. Ma in un Mc Donald’s di Sesto Fiorentino, nel tentativo di condire un Big Mac con la "salsa segreta", viene replicato alla perfezione il suo codice genetico, solo un po' più stronzo e con la voce di Vittorio Sgarbi.
    Espletate le necessarie pratiche anagrafiche per la clonazione, il più terribile nemico dell'Uomo Ragno è di nuovo in circolazione!

    VENOM: - Sei finito, Ragnetto! Domani Il Giornale titolerà a tutta pagina: "Deceduto Lo Stupefacente Uomo Ragno". Ahahahahah!
    UOMO RAGNO: - Fottiti Venom. Io leggo solo Teletutto.



    Sesto episodio: Cattive acque

    Il super criminale Uomo Acqua, un rappresentante Rocchetta di Brindisi che perdendosi in un bicchier d’acqua ebbe la struttura molecolare mutata in C–brioblu–H2, minaccia di allungare la riserva di Barolo dello S.H.I.E.L.D. se non gli verranno consegnati dieci milioni di dollari in Buoni Ordinari del Tesoro dell'87 e la testa di Del Piero su un vassoio d'argento.
    Nick Fury, il direttore esecutivo dello S.H.I.E.L.D., chiede aiuto all'Uomo Ragno, che diluendo adeguatamente l'Uomo Acqua dentro seimila galloni di Campari Rosso offre aperitivi a tutti i Vendicatori Della Costa Ovest.

    UOMO ACQUA: - Ahahah! È il momento di fare un bagno, Uomo Ragno!
    UOMO RAGNO: - Scordatelo, Uomo Acqua! L’ho già fatto il mese scorso!



    Settimo episodio: L’Universo in gioco!

    Il Dottor Destino riunisce alcuni tra i più temibili supercriminali della Galassia (come l'Uomo Sabbia, l'Avvoltoio, Tanhos di Titano, Davide Mengacci) e con questo formidabile esercito parte per dare battaglia ad Eternità, l'Incarnazione di Tutto Ciò che Esiste. Una volta sconfitto Eternità, Destino sarà il signore del Cosmo, ma tutti i super eroi della Terra si coalizzano contro di lui. Insomma, tutti meno uno, visto che l'Uomo Ragno ha di meglio da fare, come ad esempio truccare le primarie dello Stato della Florida.
    Al suo posto, manda in missione Ragno Kid, suo emulo adolescenziale, ma gli altri eroi iniziano a sospettare l’inganno...

    IRON MAN: - Sei per sette?
    RAGNO KID: - Quarantadue!
    DAREDEVIL: - Non può essere l'Uomo Ragno.



    Ottavo episodio: Personalità magnetiche

    Magneto, un piccolo imprenditore del bresciano con manie di grandezza, riesce a dotarsi della calamita più grande del Mondo, e la usa per scippare gli spiccioli ai ragazzini all'uscita dalle scuole.
    I pusher della zona, indignati per questa concorrenza sleale, si rivolgono all'Uomo Ragno, che affronta Magneto con l'aiuto degli storici nemici del criminale, gli X-Men .

    MAGNETO: - Allora, X-Men, pare che adesso sia io a comandare!
    WOLVERINE: - Magneto, piantala con quella storia.
    CICLOPE: - Ben detto, Wolvie. La skunka era nostra, e facciamo fumare chi ci pare.



    Nono episodio: La collera degli Dèi

    Thor, l'onnipotente Dio del Tuono e del Fulmine, scende da Asgaard sulla Terra, portando con sé Mjiolnir, il mistico martello in grado di scatenare la furia degli elementi e far capire a Renzo Bossi la proprietà commutativa della somma.
    Appena giunto a New York, il Figlio Di Odino s'imbatte nel suo vecchio amico Capitan America, che lo invita da lui per farsi un paio di whiskettini in memoria dei bei tempi nei quali i nemici erano dei comunisti come il Teschio Rosso. Purtroppo il possente Thor non regge molto bene l'alcol, ed al secondo Chivas Regal inizia a scagliare saette sull'Empire State Building.
    Fortunatamente, prima che Hillary Clinton possa incolpare Al-Qaeda, interviene l'Uomo Ragno, che sparando un paio di ragnatele giù per la gola a Thor riesce a farlo vomitare e rinsavire.

    CAPITAN AMERICA: - Ti facevo più stupido, Uomo Ragno. Quali altre mosse conosci?
    UOMO RAGNO: - Se mi impegno, riesco a scoreggiare a tempo con un brano qualunque di Marco Carta.



    Decimo episodio: Il ritorno di Goblin

    È una tranquilla ed usuale giornata per Peter Parker: TV, birretta, anfetamine, coprofagia. Ma ecco che a turbare questa pace paradisiaca arriva Goblin, il più vecchio nemico dell'Uomo Ragno, che ha scoperto la sua vera identità. O meglio, questo è quello che crede lui. Infatti Goblin è convinto che l'Uomo Ragno sia Raffaele Fitto, ed ora la vita del Ministro per gli Affari Regionali è in serio pericolo. E fin qui andrebbe tutto benissimo, se nonché Fitto ha una storia segreta con May Reilly-Parker, la zia settantenne di Peter, che viene rapita da Goblin a bordo del suo aliante biodiesel.
    A questo punto, l'Uomo Ragno è costretto a scendere in campo.

    GOBLIN: - Ihihihihi! Se vuoi salvare la tua donna dovrai uscire allo scoperto, Uomo Ragno!
    FITTO (nascondendosi dietro Calderoli): - Stai zitto! Non sono l'Uomo Ragno! Vai Via! Brutto! Cattivo!
    UOMO RAGNO: - Sembra che tu tenga il gioco in mano, Goblin! Ma stringerai abbastanza forte?!
    GOBLIN (visibilmente confuso): - Non capisco! Se tu sei l'Uomo Ragno, quello lì chi cazzo è?!
    TREMONTI (col solito tono schizzinoso di chi ce l'ha
    solo lei): - Se lo chiedono in molti.




     Nella foto, la prova definitiva
    che dio non esiste



     
    [NOTA: questo pezzo è stato scartato da ScaricaBile di Maggio, ma questo non ha impedito che fosse comunque un numero fantastico: andatevelo a leggere!]