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07 gennaio 2013

Idea per il prossimo album di Francesco Guccini







Spero non avrete creduto che davvero quella puttanata epocale de "Ultima Thule" fosse l'album di commiato di Guccini.
Non scherziamo signori, lo spread è ancora molto instabile e Francesco ha un mutuo da pagare per l'acquisto dell'ultima fornitura da 800 cartoni di Sangiovese.

E infatti, grazie alla solita fitta rete di conoscenze, marchette e favori sessuali non richiesti, Satira Sciusciesca può offrirvi in anteprima la trakclist recensita del prossimo album del Guccio. Enjoy!





#1 - Poesia in DO
Incipit parlato con tenue sottofondo musicale di nessun significato

#2 - Autunni
Riflessione su come è cambiato il significato della lotta politica dal '68 ad oggi. Saliente il passaggio nel quale Francesco ricorda che nel '68 ci si faceva le canne, mentre oggi lo stesso però c'è Berlusconi.

#3 - Pendola via
Testo biografico che narra la vita di Jean Bernard Léon Foucault, inventore del famoso pendolo che servì a dimostrare la rotazione terrestre e a scrivere un libro palloso di Eco. Struggente il ritornello "...e pendola, pendola via / innalzato nel mondo e soleste senza mania"

#4 - Bologna mignotta gentile
Il classico tributo alla città amata da Francesco; nella fattispecie, qui il cantautore si lamenta di come il prezzo del palloncino di vino bianco sia sensibilmente aumentato nelle osterie dagli anni '70 ad oggi.

#5 - E intanto noi andiamo chissà dove
Fantasticazione pseudo-visionaria sul destino dell'umanità, il senso della vita, ed altre cose noiosissime.

#6 - Amata che Amore Amai
Ballata introspettiva e romantica dedicata ad un non meglio precisato amore di gioventù che, come sempre, non gliel'ha data

#7 - Tambièn El Comandante, tambièn El Comandante
Ennesimo stracciamento di coglioni in salsa lento-folk su Che Guevara, che due palle, sono proprio contento che lo abbiano sforacchiato per bene in quel giorno d'Ottobre in terra boliviana, Francesco, lo sai?!

#8 - Addio arrivederci e addio
Outro che riprende lo stessa tema musicale dalla intro, riuscendo però a renderlo, se possibile, ancor meno significante e terribilmente fastidioso. Si chiude con contributi parlati di Dario Fo e Roberto Benigni per dare il colpo di grazia all'ascoltatore.




(originariamente pubblicato su Bilehttp://www.scaricabile.it/2011/04/idea-per-il-prossimo-album-di-francesco-guccini/)



05 marzo 2012

10 cose sul mondo della musica che porca puttana di quella zoccola non sopporto più smettete, smettete o sclero di brutto porca troia



1. Domandarsi chi sia meglio tra i Beatles e i Rolling Stones. Che domanda del cazzo sarebbe?! Ma sei rincoglionito o cosa?! E comunque, se proprio devi fare domande di merda, Rolling Stones, tutta la vita.

2. Dire che il Metal "è casino". Allora, il Metal può piacerti o no, immagino di no, bene, allora il Metal può benissimo farti schifo, ma dire che "è casino" è la più grossa cazzata che si possa sentire. Il Punk può essere casino. Ma quei dannati metallari sempre fissati con la perfetta accordatura del basso, con i giusti volumi della chitarra, con il tempo ideale della batteria in base a quanto fiato ha il cantante, ecco, di fronte a quelle frotte di perfettini ingellati, come stracazzo fai a dire che "è casino"?

3. Rifiutarsi di ascoltare un artista straniero perché "se non capisco le parole non mi può piacere". Vabbe', manco perdo tempo a insultarti, sei troppo mongoloide.

4. Inventarsi confronti idioti basati unicamente sul nome dei gruppi. Per esempio "Sono meglio i Velvet Underground o i Velvet Revolver?". Ma che cazzo c'entrano l'uno con l'altro?! Ma con cosa ti buchi, col Lip Lanolina?!

5. Difendere il buon nome dei Queen e di Freddy Mercury a costo della propria vita, perché "hanno fatto canzoni bellissime", poi però ascoltare sempre e solo quei tre cazzo di greatest hits.

6. Dichiararsi grandissimi fan dei Beatles, intendendo con "grandissimi fan" che vi siete comprati "1" dieci anni fa.

7. Sostenere che negli anni '80 il Rock non è esistito. Come dimostrano i famosissimi gruppi jazz degli anni '80 Iron Maiden, Metallica, Megadeth.

8. Mettere "We are the champions" dei Queen come sottofondo a QUALUNQUE vittoria di cui si stia parlando, ivi compresa quella del torneo condominiale di Burraco da parte del Ragionier Cinelli dell'interno 7/b.

9. (variante al punto precedente) Mettere "Money" dei Pink Floy a come sottofondo a QUALUNQUE servizio che parli di economia/costo della vita/tasse/BOT/BTP/tariffe applicate dalla puttanadituma'

10. Gli Uddùe


E chiudiamo con... "Money" dei Pink Floyd? Ma manco per il cazzo, con "Time", che, di quell'album, è decisamente molto meglio.










18 novembre 2011

Ora la sua anima può moonwalkare in pace



Certo che si vestiva in un modo...
Ma chi si credeva di essere, Oratio Nelson negro..?



ULTIM'ORA: Il medico di Michael Jackson condannato per omicidio

Il medico di MJ inchiodato alle sue responsabilità. Scriveva i testi.

Condannato il medico che ha aiutato MJ a non fare la fine di Mick Jagger.

Condannato il medico di MJ. Per ritardo colposo.

Il medico di MJ condannato per l’autopsia.

Michael Jackson fu ucciso da un medico. E’ stano pensare ad una superstar che fa la fine di un calabrese.

Il medico di MJ condannato per averne ufficializzato il decesso

Il medico di MJ condannato per omicidio di cadavere.

Condannato il medico di MJ. Secondo i giudici stava cercando di curarlo.

Il medico di MJ condannato per aver salvato il mondo del pop.

Il medico di MJ condannato per vilipendio di cadavere.

Il medico di MJ assolto dall’accusa di voler salvare MJ.

Il medico di MJ è il responsabile della sua morte. Ecco che succede a riconoscere gli esami fatti a Reggio Calabria.

Le testimonianze chiave sono state quelle del regista dei concerti che si sarebbero dovuti tenere a Londra e il medico che si occupò dell’autopsia. Il difficile è stato non confondere i ruoli.

Condannato il medico di MJ. Ma lui si difende: “Guardate che era un negro!”

Sono bastate poco più di 6 settimane per trovare un capro espiatorio alla giustizia americana.

Condannato per omicidio il medico di MJ. Fatale la linea di difesa: “Ho tutti i suoi dischi.”

Condannato il medico di MJ. Accusava il vitello dai piedi tonnati, per questo i suoi piedi saranno asportati.

Il medico di MJ condannato per omicidio involontario colposo. I familiari: “Gli dobbiamo qualcosa?”

Il medico di MJ condannato per omicidio involontario colposo. Neppure un minimo di metodo.




Umore Maligno si è letteralmente scatenato sulla condanna al medico di MJ: leggi tutte le altre battute qui!








25 agosto 2011

Più colpa della vecchiaia, che di Alfredo [special guest post su UmoreMaligno.it]



Colpito e addolorato per la decisione di Vasco Rossi di sospendere l'attività live, rendo omaggio, congiuntamente alla redazione tutta di Umore Maligno, al celebre rocker nostrano, in questo sentito post:





Avevo già parlato di Vasco su questo blog, se vi interessa cliccate qui.



E ora, gnocca slegata dal contesto.












26 aprile 2011

Idea per il prossimo album di Francesco Guccini

Sta per uscire, in esclusiva per Bile RECORDS, il nuovo album di Francesco Guccini, "Il Generale Autunno":



Per la succosa antipicazione sulla tracklist e sui temi delle canzoni, andate tutti su Bile:





Bile, il portale di satira ondivaga che ogni volta che non lo leggi assegna un ministero a Scilipoti.




08 aprile 2011

Con tutto il rispetto, vai a cacare te e il Venerdì Santo


Allora, in pratica Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti, che quando fa un album nuovo ha l'impellente bisogno di passare col tour relativo sempre a Perugia, aveva appunto fissato come date due concerti nel nostro grifonico capoluogo regionale. Venerdì 22 e Sabato 23 Aprile, per la precisione.

Ok, wow, figata, viene il Jova a Perugia, vai vai prendiamo il biglietto, cerchiamo i posti migliori oh yeah che ragazzi è qui la festa?!

Poi però comincia a sentirsi una vocina, un flebile vocina fastidiosa in giro, che ogni giorno cresce, cresce sempre di più, in volume e in numero di speaker che la propagano, fino a diventare irrimediabilmente insopportabile: dice che però eh dai, il concerto del Jova e tutto quanto, sìsì va bene, siamo giovani e ok, però no, nono, il Venerdì Santo il concerto non va bene, e ci mancherebbe, la Quaresima, la sensibilità religiosa, rispetto rispetto sbroc sbroc.

Ed è così che...

"Trident Management comunica che, a seguito delle manifestazioni di disagio espresse da una parte di pubblico per la concomitanza dei concerti di Lorenzo Jovanotti con le festività pasquali e al fine di rispettare la sensibilità religiosa di ognuno, è stato deciso di spostare i due concerti previsti per il 22 ed il 23 aprile pv rispettivamente al 28 e 29 maggio pv [...]"

Ahahahah!
"Manifestazioni di disagio"!
Be', chi si fa questi problemi un certo disagio lo dimostra, in effetti.
Ahahahah!
"Rispettare la sensibilità religiosa di ognuno"!
Uè, guardate che non è una messa nera con sacrifici di vergini, è solo un cazzo di concerto pop!

Guarda, così su due piedi, mi vengono in mente un paio di quesiti, per gli amici cattosbroccotronici:

- Ma da cattolici, non lo sapevate, quando avete comprato il biglietto, che il 24 Aprile era la Santa Pasqua di Resurrezione?

- Ma da cattolici, non credete che per rispettare la vostra "sensibilità" lo abbiano dovuto prendere nel culo tutti quelli che avevano preso ferie, fatto programmi, prenotato alberghi, spostato impegni, e tutto per essere presenti al concerto nella data che era stata loro comunicata ad inizio anno, così come da inizio anno si sapeva che la Pasqua sarebbe stata il 24?

- Ma soprattutto, da cattolici, non credete che se non riuscite a scegliere tra un concerto di Jovanotti ed un giorno di devozione in occasione di quella che è la più sacra ricorrenza del calendario cristiano, FORSE, e sottilineo FORSE, dovreste farvela, un domandina, sulla forza e sulla coerenza della vostra fede e delle vostre convizioni..?






Con immutato rispetto, 

uno Sciuscia che comunque Jovanotti a Perugia se lo è già visto due anni fa. Davvero un bel concerto, debbo dire, mi aspettavo di meno.








(Concludiamo con una vignetta pasquale in omaggio al grandissimo Davide La Rosa)





29 aprile 2010

Come salvare una principessa da un drago a seconda di quale genere Metal ascolti



Il mondo del Metal è oramai una giungla più fitta, popolata e variegata del guardaroba di una trentenne single
Per aiutarvi a fare un po' di ordine, ho pensato di proporre questa mia ampia rivisitazione di un pezzo che da anni gira per la rete. Se lo avete già letto, rileggetelo, perché l'ho scritto io, quindi fa ridere.

E non guardatemi in quel modo, cazzo, avrò pure pubblicato due pezzi su ScaricaBile, sarò pure seriamente impegnato nell'oppormi culturalmente a questo governo mafioso e starò pure per sposarmi, ma sempre un fottuto metallaro rimango!

Be', so che Volpe apprezzerà.


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DEFENDER HEAVY METAL
Arriva col chiodo ed a bordo della sua Harley-Davidson, dice "fuck" al drago e lo prende a calci in culo (kick-ass), sale sulla torre urlando "True Metal never gonna die", porta via la principessa sull’Harley correndo fino al primo motelgrill autostradale, dove bevono un birrone chiaro e scopano dalle tre alle cinque volte.
 
THRASHER
Fa tutto come l'altro, solo che indossa anfibi e camicia a quadri ed ammazza il drago a rutti.

POWER METALLER

Arriva a bordo dell’automobile della moglie dopo aver preso un permesso di un'ora dalla fabbrica, dopodiché uccide il drago tramite una partitura veloce di batteria con doppio pedale ad elicottero, poi tramite acuti di sei ottave sopra Freddy Mercury sfonda la porta della torre, ma con la principessa sputtana tutto perché è troppo sfigato.

SPEED METALLER

Arriva incazzatissimo col power metaller, e visto che il drago è già morto e la principessa ancora vergine, la scopa lui dopo aver ucciso il power metaller cantando "Eagle Fly Free" degli Helloween.

EPIC

Arriva coperto della sua armatura, cavalcando il suo bianco destriero ed impugnando la spada magica, con la quale trafigge il drago al cuore, scala la torre usando la treccia della principessa e la porta via per sposarla alla presenza dei genitori di lui, preservando la presunta verginità di lei fino alla prima notte di nozze.

SYMPHONIC EPIC

Fa tutto come sopra, ma con in sottofondo un’orchestra sinfonica campionata.

LUCA TURILLI

Arriva in groppa al Last Winged Unicorn e vestito della Holy Armour, accompagnato da Aresius, Arwald e dal Warrior Of Ice, ed impugnando la Emerald Sword nelle sue Valorous Hands, capisce che il drago in realtà è buono e si comporta male solo perché è tenuto sotto un incantesimo dal Black Lord, allora fa appello alla sua Cosmic Soul per convertire il drago al bene, dopodiché sconfigge il Black Lord grazie al Power della Dragonflame, ma la Princess gli muore tra le braccia ("tragic end").

PROG METALLER

Arriva ovviamente puntualissimo, con scarpe di coccodrillo, calzoni di pelle e camicia di seta satinata, impugna la Ibanez e suona un concept-album dei Dream Theather composto da sei suite di trenta minuti, a metà del quale il drago s'ammazza per il rompimento di coglioni procuratogli, poi salva la principessa e la porta a vivere nel suo appartamento in stile neo-funzionalista al centro di Amsterdam.

CROSSOVER

Arriva abbigliato Adidas dalla testa ai piedi e coi rasta lunghi un metro, allestisce davanti all’ingresso della torre un concerto contro lo sfruttamento delle principesse del terzo mondo, al termine del quale dichiara che quello è stato l’unico giorno in cui il drago non è stato strumentalizzato per gli interessi dei paesi capitalisti.

NU-METAL

Arriva sul suo skateboard, coi calzoni larghi dal cavallo molto basso, una maglietta con disegnato un murales senza significato ed un cappellino da baseball in testa, il drago si mette a ridere appena lo vede, mentre la principessa non lo prende in considerazione perché ha dodici anni.

GUITAR HERO

Arriva a bordo di una Volvo V80 berlina e si lancia in un tapping alla Malmsteen di un’ora e mezzo, col quale uccide il drago, scala la torre con una scala dal primo all’ultimo tasto della sua super-personal-customized a coda di rondine, sfonda la finestra con un riff a volume 10, poi si avvicina alla principessa con un assolo, la spoglia con un assolo e la scopa con un altro assolo.

METALLARO ANNI OTTANTA

Arriva vestito alla Axl Rose ed accompagnato dal suo agente, paga una troia al drago e sfruttando il diversivo sale sulla torre, dove scopa la principessa e la aggiunge al suo stuolo di groupie.

BLACKSTER

Arriva vestito di stracci neri, confabulando con sé stesso in una qualche lingua astrusa (norvegese antico?), si allea col drago ed insieme evocano Satana, che rapisce la principessa e la porta all’Inferno per scoparsela lui.

DEATH METALLER

Arriva con in mano un femore umano, uccide il drago e lo mangia, scala la torre mangiando i ratti che incontra per la via, uccide e mangia la principessa e poi mangia pure la torre.

GOTHIC

Arriva in forma di pipistrello entrando in volo nella torre, ridiventa umano e poiché la principessa è una figa pazzesca la mette sotto contratto per cantare nel suo gruppo anche se ha una voce di merda e zero estensione.

DARK
Arriva pieno di piercing e coi capelli corvini, il viso sbianco e gli occhi assenti, in crisi depressiva, e dopo due minuti si suicida.

DOOM

Arriva demoralizzato per non aver ancora capito la differenza tra il suo genere e gli altri mille che ce ne sono, il drago sfrutta la situazione e lo convince a ritornarsene a casa.

TRUE FUCKIN’ HOSTILE

Arriva vestito con jeans tagliati al ginocchio e camicia a quadri, incazzato col Mondo, manda affanculo il drago perché non è abbastanza true fuckin’hostile, non entra nella torre perché non è un posto abbastanza true fuckin’hostile, manda affanculo la principessa dabbasso perché nemmeno lei è abbastanza true fuckin’hostile, lei gliela vuol dare ugualmente, ma scopare non è abbastanza true fuckin’hostile, quindi...

GLAM

Arriva truccato e vestito come una checca a bordo di una cadillac rosa, ignora il drago e cerca di appropriarsi del guardaroba della principessa, che lo caccia in malo modo.

FOLK (SCANDINAVO)

Arriva vestito di pelli di alce ed inizia a spaccare le palle al drago ciarlando di streghe, folletti, pozioni ed altre cagate nordiche, cosicché il drago si arrende e gli consegna la principessa, che lui cerca di ammorbare con le stesse chiacchiere propinate al drago, al ché lei preferisce tornare dal drago che almeno ogni tanto la scopava.

FOLK (FINLANDESE)

Arriva in groppa ad una renna in compagnia di diverse tribù di troll, i quali distraggono il drago quel tanto che basta per scalare la torre, provarci con la principessa, essere mandati affanculo per l’incomprensibilità della lingua e ridiscendere.

FOLK (IRLANDESE)

Arriva con una pinta di Guinness in mano, e cerca di catechizzare il drago sull’indipendenza dell’Irlanda Del Nord, al drago l’argomento non interessa e se lo mangia.

FOLK (SPAGNOLO)

Arriva ubriaco di sangria e fumato perso lanciando invettive contro Ratzinger, fa fumare il drago e se lo fa amico, ed entrambi vanno a vivere a Bilbao in un centro sociale occupato.

FOLK (GRECO)

Arriva e comincia ad invocare divinità olimpiche, ma ha sbagliato storia.

INDUSTRIAL

Arriva rintronato dalla sua stessa musica, il drago ne approfitta per mangiarselo.

FAST METAL

Appena arriva stordisce il drago con un pezzo di due minuti in tempo pari di 32/4, scala la torre in venti secondi, scappa con la principessa in dieci e la scopa venendo in cinque.

BRUTAL

Arriva bestemmiando contro sua madre, trascura il drago per stuprare la principessa, poi la uccide, stupra il drago, lo uccide, stupra la torre, la uccide, poi appicca il fuoco a tutto, torre principessa e drago, e stupra le ceneri.

VIKING

Arriva a bordo di una nave vichinga (ovvio), coi capelli biondi legati in due treccioni alla Obelix, ma è talmente ridicolo che il drago neppure accetta di affrontarlo.

GORE METAL

Fa tutto quello che fanno il brutal ed il death sommati assieme.

BARBARIAN

Arriva in sella al suo cavallo da battaglia razza shire, uccide il drago a randellate, lo stesso fa con la principessa previa violenza sessuale gratuita, saccheggia il tesoro della torre e scappa.

HARD ROCKER ANNI ’70

Arriva demotivatissimo dopo aver visto a quale livello di demenza può scendere la musica, il drago si fa da parte per rispetto, lui scopa la principessa tanto per risollevarsi il morale, dopodiché si cala due acidi. 





Secondo la tradizione,
anche San Giorgio salvò una principessa uccidendo un drago.
La storia del cristianesimo si conferma quindi
piena di figure immaginarie: draghi, angeli, Gesù.



12 aprile 2010

Solo gli imbecilli non cambiano mai idea



Nemmeno quattro mesi col nuovo blog, che già sento il bisogno di cambiare.

Per quale motivo? Schizofrenia? Incoerenza? Noia? Tutte cose probabili, assieme ad un brutto caso di candida.

Ma la verità è che mi sono reso conto che il nuovo blog, cioè quello vecchio, non aveva realizzato gli obiettivi per i quali era stato creato.

Insomma, volevo una linea più snella, un visualizzazione più leggera, pochi colori, immediatezza di lettura. E invece, è finita come con "Household Objects" dei Pink Floyd.
E se non l'avete capita, che cazzo, non è colpa mia se siete persone di merda che non ascoltano buona musica. 

Ma insomma, sta come sta, vi beccate questo non-post al solo scopo di introdurre il nuovissimo blog, nella speranza che sia quello definitivo.

Se riscontrate problemi per visualizzarlo col vostro browser e/o con la vostra risoluzione (ESCLUSO chi ha IE e/o 800x600), o se aveta qualunque altra lagnanza, fatemelo sapere nei commenti.


Volevo mettere una foto dei Pink Floyd,
ma poi ho pensato che una foto di questa qua era meglio, no?



01 marzo 2010

Voi della mia generazione che siete cresciuti coi cartoni giapponesi






Olli e Benji contro Baresi
La nazionale giapponese di calcio, allenata dall'oramai settantenne Shingo Tamai, deve giocare la finale della Coppa del Mondo contro l’Italia.
Oliver Hutton e Philip Callaghan, che come si intuisce dai nomi sono le due punte del Giappone, segnano cinque gol nei primi dieci minuti, mentre Benjamin Price para due rigori a testa a Pirlo, Quagliarella, Di Natale, Del Piero, Amauri, Totti, Cassano, Montella, Del Vecchio e Batistuta. Ma Marcello Lippi manda a chiamare Franco Baresi, l'indimenticato ex capitano azzurro, capace tra l'altro di segnare a porta vuota. Il buon Franco minaccia Thomas Becker, il regista nipponico, nonché figlio illegittimo del grande tennista, di chiamare il fuorigioco col braccio a ripetizione, a meno che lui non rinunci a lanciare in profondità Patrick Everett, il centravanti capace di effettuare il Tiro Del Falco. Ma Olli non si lascia intimidire e smarca in fascia i Gemelli James & Jason Derrick, che col Tiro Acrobatico Della Catapulta Infernale permettono al Giappone di vincere il Campionato del Mondo. Finiti i festeggiamenti, Julian Ross, la mezz'ala tornante che si ostina a giocare con un'insufficienza cardiaca fin dalla settima puntata, muore contraendo l'influenza suina.
BARESI: - Non potete batterci, maledetti musi gialli! Il vostro calcio non si fonda su alcuna tradizione!
OLLI: - Sarà anche vero, ma voi non avete un mediano di spinta che sa fare il Tiro della Tigre come Marc Landers!
BARESI: - Ma questi cazzo di giapponesi ci hanno solo nomi americani?!



 

Scontro finale
Haran Banjo vola su Marte con il Daitarn 3 per distruggere definitivamente i Meganoidi.
Chiaramente, il gruppo ska–core genovese è molto seccato dal fatto e scrive subito una canzone di protesta. Nel frattempo, sul Pianeta Rosso, lo scontro infuria: infatti, mentre Garrison, il fedele maggiordomo di Banjo, tiene a bada Don Zaucker, imperatore dei Meganoidi, il nostro eroe si adopera per soddisfare Reika Sanjo e Beautiful Tachibana, le sue avvenenti assistenti, che per le precedenti 49 puntate erano rimaste a secco. Al terzo assistente, il giovane Toppy, non resta che consolarsi su YouPorn.

DON ZAUCKER: - Sei un debole, Haran Banjo! Preferisci scoparti due ninfomani maggiorate che confrontarti con me in un duello mortale! E dire che ti avevo giudicato un certo tipo d’uomo!
BANJO: - Vaffanculo.


Dopo la fine della seria animata, pare che Garrison
abbia accettato i lavori più umilianti pur di tirare avanti



La terra in pericolo!
Cell e Freeezer, i mortali nemici di Son Goku, tornano dall’Altro Mondo per distruggere il pianeta Terra e, se proprio avanza del tempo, farsi un giro a Chianciano Terme.
Fortunatamente Goku è avvertito per tempo dal Drago delle S.S. (Sette Sfere) e parte assieme al suo vecchio nemico Vegeta e al di questi figliolo, Trunks, per allenarsi sul pianeta Namecc. Ora, siccome Namecc è lontanuccio, anche col teletrasporto, al ritorno dal suddetto pianeta la Terra è stata effettivamente annientata. Ma ora Kahioshin il Superiore ha conferito a Goku il potere di trasformarsi in S.S. (Super Sayian) di n-esimo livello e avvocato penalista tutto in uno. Così l’eroe sconfigge i due malvagi senza sprecare neanche un'onda energetica.

FREEZER: - Molto bene, Son Goku, vediamo quanto ti sei allenato bene!
VEGETA: - Freezer, lascia perdere quel buono a nulla di Kaharoth! Sono io il tuo avversario!
TRUNKS: - Papà, devi smetterla di tirare di bamba.



The union makes the force
Arles, il malvagio Gran Sacerdote del Grande Tempio, viene nominato assessore ai beni culturali del Comune di Atene.
Come primo obiettivo, deve incrementare il numero dei turisti che visitano l'Acropoli, quindi inizia la sistematica eliminazione degli altri monumenti del globo. Corrompe così col suo oscuro potere (ma soprattutto con diversi assegni a vuoto) i Dodici Sacri Cavalieri d’Oro e li invia a distruggere il Colosseo. Ma sul luogo giungono il prode Pegasus e gli altri quattro Cavalieri di Bronzo (Sirio il Dragone, Cristal il Cigno, Fenix la Fenice e Andromeda o’ femmeniello), che negli oroscopi non ci hanno mai creduto e sono quindi pronti a dare battaglia. Arriva anche Tisifone, cavaliera placcata in silver plate, che al solito, con la scusa di uccidere il prode Pegasus, vuole farselo. Ma Lady Isabel, un'allibratrice che organizza tornei mortali tra Cavalieri dello Zodiaco (oltre che vera reincarnazione della Dea Athena), corre ai ripari assoldando da una vecchia serie anime anni ’80 Kenshiro, Toki e Raoul (los Tres Mercienarios).

CAVALIERE DEL CANCRO: - Chi mai siete voi che tender tenzone ardite al di Arles sì grande potere?
PEGASUS: - Brucia entro me, cosmo delle Tredici Stelle!
SIRIO: - Colpo Segreto del Drago Nascente!
CRISTAL: - Aurora del Nord!
KENSHIRO: - 'Azzo questi hanno studiato...



Il ruggito della Tigre
Naoto Date, alias l’Uomo Tigre, deve misurarsi col temibile Maschera Universo, il nuovo lottatore mandatogli contro da Mister X, il malvagio direttore sportivo della Tana delle Tigri.
Poiché è risaputo che l’Uomo Tigre lotta contro il male e che col nemico non ha pietà, Maschera Universo è sconfitto due minuti dopo la sigla di testa. Ma Naoto viene indagato per evasione fiscale; pare infatti che abbia un contratto di sponsorizzazione al nero con la Nike, la quale fa cucire la maschera da Tigre ai bambini dell’orfanotrofio di Hiruko.

MISTER X: - Prima o poi la vendetta di Tana delle Tigri ti raggiungerà, maledetto Naoto Date!
MASCHERA UNIVERSO: - Ti sfido ad un combattimento senza la minima regola, Uomo Tigre!
NAOTO DATE (ALIAS L’UOMO TIGRE): - Non ci sto.



Goldrake, Trider G-7, Jeeg Robot & Vultus5 contro Mazinga, Voltron, Daltanious & God Sigma
Lasciamo stare.



Johnny incontra Fonzie
Johnny, l'adolescente di Tokyo con squilibri di testosterone e poteri paranormali, è indeciso tra chi insifonare per prima: la dolce Tinetta o la provocante Sabrina?
Roso dal dubbio che s'insinua sempre di più nel suo fragile encefalo provato dalla ketamina, il giovane perde il controllo delle sue facoltà telecinetiche, finendo per far saltare in aria la sede della Nintendo. Le autorità nipponiche insabbiano presto l’accaduto, facendo passare l’intera vicenda per la semplice esplosione di una bomba H sperimentale. A salvare la situazione sopraggiunge Henry Wrinkler, il quale si produce in un menage a troi con le due sgallettate di cui sopra.

JOHNNY: - Accipicchia, perché devo sempre trovarmi in queste situzioni..?!
TINETTA: - Tesoruccio, lo sai che nessuna ti ama come me…
SABRINA: - Jhonny, lo sai che nessuna te lo succhia come me…
HENRY WRINKLER: - ...Hey!



Mila e Shiro VS Tais Aguero
La nazionale giapponese di pallavolo femminile deve affrontare quella italiana nella finale dei Giochi Olimpici.
Il C.T. del Giappone, Mr. Mitamura, studia una tattica vincente: Nami Aiyase, la laterale lesbica, dovrà ricevere; Kaori Takigawa, l'alzatrice escort a tempo perso, dovrà alzare; Mila Azuky, la centrale cugina di Mimì Aiyuhara per pure esigenze pubblicitarie della serie, dovrà schiacciare dalla seconda linea col suo Attacco di Punta e piazzare la palla nei tre metri avversari. La Aguero, anche approfittando del fatto che l'altezza media della popolazione giapponese e di 1,56 metri, conduce le ragazze azzurre alla vittoria per 25-0, 25-0, 25-2 (nell'ultimo set l'intera squadra italiana è colta da artrosi fulminea paralizzante alle falangi).

MILA: - Shiro, finché ci sei tu a guardarmi dalla tribuna "popolari", non posso perdere! ...Attack!
SHIRO: - Deficiente, vuoi guardare la palla, invece che me, mentre batti?!
LUCCHETTA (di fianco): - Attento Shiro. Ogni lasciata è persa.



Sailor Moon V – The Movie
È il film di montaggio che raccoglie tutti i momenti salienti dell'ultima serie. Vediamo così nell’ordine: la sconfitta della diabolica Sailor Galaxia; il primo bacio tra la gattina parlante Luna ed il gatto parlante Artemis; il primo bacio con la lingua tra Rea (Sailor Mars) e Michael; Alice (Sailor Uranos) che confessa il suo amore a Milena (Sailor Neptune); la prima mestruazione della piccola Chibiusa (Sailor Chibi Moon); Bunny (Sailor Moon) che spiega a Marzio (Milord) che non può dargliela, perché loro due sono destinati a reincarnarsi nel Principe e nella Principessa del Regno Lunare (ovviamente il lungimirante Marzio capisce la complessità della situazione e si reca al Centro Massaggi del Salaria Sport Club).

SAILOR GALAXIA: - Rassegnatevi, Guerriere Sailor! Non potete competere con i miei immensi poteri!
MOREA (SAILOR JUPITER): - Sei invidiosa perché noi siamo multiorgasmiche e tu no.



15 gennaio 2010

Il pippone retorico devastante anticapitalista su MTV

Nemmeno ci provo, a partire da lontano, che questa roba è già abbastanza lunga ed illeggibile così com'è. Quello che voglio dire è: MTV è una merda, è uno dei peggiori mostri che il ventennio televisivo di fine millennio abbia partorito. Ora, lo so al mondo ci sono cose più gravi, ma io non sono qui per fare discorsi troppo generali: io sono qui per gettare fango su MTV.

Mettetevi comodi e cercate di sopportare, io dal canto mio cercherò di fare la mia parte inserendo molte righe blank.

MTV non nasce per essere una emittente musicale. MTV è una multinazionale che vende spazi pubblicitari alle major label discografiche, e per questo la sua programmazione dipende solo da chi paga per mandare in rotazione un determinato video. E dato che in più vive in una situazione di effettivo monopolio, il lavoro da fare le risulta pure facile.

Lo spettatore di MTV compra un disco non perché gli piace, non perché apprezza l'artista, ma perché il dato brano in questione lo conoscono tutti. E lo conoscono tutti perché passa sempre su MTV.

David F. Wallace, in "Una cosa divertente che non farò mai più", dice:
"Negli spot rivolti ad un pubblico adulto, fanno vedere persone bellissime in un momento di felicità che rasenta l'illegale, con dialoghi che includono il nome di un certo prodotto, e si suppone che voi sogniate di essere proiettati nel mondo perfetto della pubblicità attraverso l'acquisto di quel prodotto... la vostra capacità d'azione e la vostra libertà di scelta devono essere manipolate, l'acquisto è presupposto del sogno: è il sogno che viene venduto, e non c'è nessun'altra proiezione vera e propria nel mondo della pubblicità".
Qualora vi sia mai capitato di sintonizzarvi su MTV (e vi è capitato, perché siamo nel 2009 e viviamo in quella parte di pianeta), ognuno di voi sa di che cosa parla Wallace. Basta aver visto un qualunque video. 

Perché i video musicali non sono appunto nient'altro che pubblicità. Inserzioni pubblicitarie per vendere musica, per la precisione.

Qualcuno ricorda la locandina di non so quale album di Jennifer Lopez? In detta, sotto la consueta arrapante immagine della portoricana, ai geni del marketing che cosa venne in mente di scrivere? Se proprio non ci arrivate, se vi arrendete, ve lo dico. C'era scritto: "Il nuovo cd dell'artista più sexy del mondo". Qui, con questo semplice, tutto sommato stupidotto ed apparentemente innocuo slogan, i persuasori occulti gettavano con noncuranza la maschera. Basta con anni e anni di ipocrisie, pubblicitarie, sì, ma sempre ipocrisie. Pane al pane e vino al vino, finalmente: il nuovo CD di Jennifer Lopez voi ve lo dovete comprare non per la musica, non per i testi, non perché Fracazzo da Pamplona ci suona un ispirato assolo di calienti nacchere portoricane, no! Voi il CD di Jennifer Lopez ve lo dovete comprare perché Jennifer Lopez è una gnocca, punto. E qui entra in gioco il magico mondo di MTV. Perché insomma, quando voi leggete lo slogan lì sulla locandina a che pensate? Manco a dirlo, ai video con le chiappe di J.Lo, e il cerchio si chiude: Wallace, sogno venduto.

Un trippone con le Converse che si finge nudo e con un orsacchiotto sopra l'uccello
presenta un programma assieme a quella patonza di Megan Fox.
Wow, cos'altro si inventerà MTV per lasciarmi di stucco, la prossima volta?


MTV è il più grande polo mediatico per i giovani di tutto il mondo ed è, come già detto, l'agenzia pubblicitaria delle major label, ruolo nel quale è meravigliosamente efficiente. L'operazione attuata è la stessa di una qualsiasi multinazionale che deve vendere un prodotto dentro un certo mercato. Il target è la fascia di persone che, all'interno del detto mercato, spende la maggiore quantità di denaro: i giovani fra i 14 e i 25 anni. Forte della sua situazione di monopolio, MTV spinge per una crescente massificazione dei gusti e delle tendenze di questa fascia, con una logica consumistica, perché ovviamente più i gusti sono omologati e più è semplice la campagna (è lampante che sia più agevole pubblicizzare poche cose invece che molte).

Per vendere il prodotto, influenza i più giovani, definendone le scelte di consumo future. Perciò non è vero che MTV si limita a "seguire i desideri del pubblico e le sue scelte", tipico ritornello che i capoccia della rete (ma anche del resto delle televisioni commerciali) hanno imparato ad usare contro gli interlocutori sensati. È piuttosto vero il contrario: MTV determina le scelte del pubblico e ne indirizza i gusti e i desideri, in quanto a prodotti musicali, programmi televisivi, mode di vestiario e trend sociali. È essa che dice ai giovani qual è la musica "di qualità".

La strategia è quindi quella di instaurare una dittatura culturale per quanto riguarda l'intrattenimento giovanile e musicale, inglobando in sé tutto ciò che può essere utile per catturare la fetta più ampia possibile di giovani. 

Queste scelte fanno sì che la musica, come prodotto culturale, perda sempre di più significato dal lato dei contenuti, diventando parallelamente immagine. E se la musica, che la senti con le orecchie, diventa immagine, che la vedi cogli occhi, qualcosa che non va ci deve essere.

L'incidenza del fenomeno è tangibile, negli ultimi anni, anche e soprattutto a livello di incremento dei prezzi di dischi e concerti. Un CD in media costa 20 euro, un concerto oltre i 30. La qualità è pessima: lungi dall'aver messo a disposizione al grande pubblico la musica di qualità, MTV ha fatto l'opposto: ha trasformato il mercato musicale in un supermercato dove si paga molto per aver un prodotto scadente.

L’aspetto più grave di questa operazione è però un altro, e cioè il come MTV si mascheri subdolamente da portabandiera di una cultura alternativa a quella del sistema. Il reato contestatole è quello di appropriarsi di culture "contro" per i propri fini, svuotando queste culture di qualsiasi contenuto. E' successo, ad esempio, con quello che MTV chiama Post-Punk(e chiariamo subito che i Joy Division non c'entrano un cazzo): oggi quasi tutti i giovani in giro per il mondo credono che il punk siano gli Offspring o i Sum41! Che ne direbbero i defunti Joey Ramone e Sid Vicious, pace all’anima loro? O con l'Hip-Hop ed il Gangsta-Rap, in cui l'edonismo e l'individualismo più sfrenati sono travestiti da musica "dura" e "da ghetto". Addirittura è successo con un genere storicamente di nicchia e sulle sue come il Metal (da piccolo mi hanno fatto credere per anni che i Poison – i Poison, cazzo! – fossero il gruppo più "duro" del Mondo).

MTV ha ormai raggiunto, di nascosto e in pochi anni, risultati di marketing che altre multinazionali avrebbero impiegato decenni per ottenere: ha costruito un'immagine di marca che gli dà il potere di influenzare direttamente il suo mercato di riferimento. Se la cantano e se la suonano, è proprio il caso di dirlo.

MTV è il fattore dominante del mondo della musica, nel quale dirige non solo l'attenzione del pubblico, ma anche degli altri media: i giornali di musica e i giornalisti musicali, da quando c'è lei, sono praticamente obbligati a seguirla, a seguire i suoi cantanti e i suoi programmi. Ne consegue un impoverimento della ricerca musicale e dell'approfondimento dei gusti, oltre ad un disinteresse per tutto quel settore della musica che non sia succube a questa logica.

Per mascherarsi da polo di un sistema di contro-valori indipendenti, MTV propone un'agenda di temi retorici e populisti che sbandiera in nome della propria immagine, ma che parallelamente nega nei suoi comportamenti.

Qualche esempio? Qualche esempio.

Da una parte si erge a favore della libertà di espressione, ma dall'altro censura le parole scurrili nei video, o le espressioni troppo forti ed estreme, o le scene di nudo dagli anime nipponici che manda in onda in quanto sono trendy.
L'argomento più strumentalizzabile per fare della facile retorica, poi, è chiaramente la cara vecchia ed insossidabile pace nel mondo. MTV usa spesso la Bandiera Della Pace, con l'intento di attirare coloro che si credono di sinistra o pacifisti... la tipica pace all'acqua di rose, insomma. Ma quando MTV usa la parola o i simboli della pace, lo fa sempre in modo ipocrita e populista, e sempre dal punto di vista dell'occidente: in America, si è rifiutata di mandare in onda degli spot contro la guerra, trasmettendo per un anno quelli per il reclutamento nell'esercito americano per la guerra in Iraq! Nel 2003 il premio nobel della presa per il culo l’hanno vinto con Colin Powell, che spiegò ad un folto gruppo di ragazzini la giustizia della guerra, rispondendo a domande pilotate da parte di giovani asiatici, arabi e africani, via SMS. Domande di giovani asiatici, arabi e africani occidentalizzati, chiaramente, non certo domande di giovani di Falluja che si son visti piovere addosso il napalm. Anche perché, dopo il napalm, hai poco da mandare SMS.
Un altro esempio è la campagna anti-fumo di MTV, sponsorizzata dalla Philip Morris, cristo!

Ancora? Ancora.

MTV si fa portabandiera dei diritti umani con la campagna "fight for your rights", ma contemporaneamente i suoi sponsor sono per il 90% multinazionali tra le più bastarde, fra cuiSony, Nestlé, Nike, Coca Cola, che con i diritti umani non hanno niente a che vedere, perché sfruttano bambini, inquinano l'ambiente, producono e vendono armi, fanno assassinare sindacalisti, controllano governi fantoccio nei paesi utilizzati per la delocalizzazione. Anche laMcDonald's è una delle principali aziende sponsorizzanti MTV, che infatti rifiutò spazi pubblicitari al film "Super Size Me", che parlava delle nefandezze dei fast-food.
MTV evita sempre di schierarsi, a meno che non si tratti di demagogia retorica e innocua, tipo: "I malvagi comunisti b irmani mettono la gente innocente in galera, negano i diritti di espressione, tutti dovrebbero potersi esprimere, tutti dovrebbero essere felici come noi, yeaaauuuuuuhhh!!!! Ed ora: pubblicità, restate con noi."
Si vantano di portare avanti campagne per la tolleranza razziale, ma ogni persona di colore che appare sulla loro rete è sempre un misogino illetterato con chili di oro addosso, che parla solo di culi e di party, e i cui principali valori sono gli addominali e gli ammortizzatori anteriori dell'hummer.

I programmi extramusicali sono dei cataloghi di stereotipi. I giovani che appaiono nei programmi di MTV sono gente che non studia ne' lavora, con il portafogli pieno e la testa vuota, e con un livello culturale agghiacciante. Le classi media e bassa non sono rappresentate, perché il messaggio è che il giovane occidentale medio deve sognare di diventare bello, ricco e californiano, altrimenti si sentirà respinto dalla società. In definitiva,MTV porta avanti l'invidia di classe, la propaga, addirittura la sponsorizza.

MTV è insomma portatrice di una cultura consumistica e falsamente alternativa, èun'alternativa al sistema che è prevista dal sistema stesso. In questo intento, fa leva sul desiderio di notorietà di ognuno, ed ogni riferimento a Warhol è puramente cercato. Ogni giorno ci sono infatti i trenta secondi di notorietà del popolo di MTV, vedi l'SMS del tipo:"Siamo Tipa_Figa e Me_La_tiro da Milano e abbiamo votato per Nek perché è un figoooo UUUUUUHYEAAHHAA!!!!!!!!"

Al di sotto di questi esempi lampanti, e guardatevi "TRL" per un po' di sociologia spicciola, ci sono una serie di effetti lobotomizzanti tesi alla più volte detta massificazione dei gusti.

L'obiezione scontata a quest’accusa, di solito è: "Ehi, ma MTV dà spazio anche a band alternative e indipendenti".

Ah-ah-ah, ecco la tipica visione ingenua del mondo.

Allora, breve spiegazione per chi fosse stato distratto dal culo di Shakira: su MTV non c'è alcuna differenza fra il prodotto esplicitamente commerciale e quello che dà ad intendere di non esserlo. Sono tutti al di sopra della linea di galleggiamento del mainstream. Un lampante esempio sono i Green Day, che rilasciarono un'intervista ad MTV in cui dicevano che con il loro album "American Idiot" si schieravano contro la lobotomizzazione che la televisione opera sui giovani - notare la finezza del messaggio subliminale che giunge allo spettatore sprovveduto: "Se MTV fosse una di queste tivù rimbecillenti non trasmetterebbe mai una simile intervista". Per quanto mi riguarda, per lo meno Briteny Spears è sincera e non vuole far credere a nessuno di essere contro lo status quo. Britney Spears è lo status quo, punto, altro che ribellarsi al sistema coi Tokio Hotel.

Due fiche si baciano sul palco agli MTV Music Awards
Minchia, MTV sì che è un'emittente con le palle
che va contro la cultura bigotta e conservatrice
dei nostri genitori! Yeaaaaah!


Fondamentalmente, insomma, è un circolo vizioso peggiore che in quadro surrealista: MTV vende spazi pubblicitari alle etichette discografiche; gli introiti decidono quali sono i gruppi da spingere per l'anno a venire; e via daccapo.

Durante la giornata i loro video passano sessanta volte. Il fruitore della rete, al quarto giorno di indottrinamento, si ritrova a canticchiare istintivamente la canzone. Il giorno dopo può essere che mandi un SMS on le "k" al posto delle "c" a un veejai trendy e chieda di poter vedere quel dato video. Da questo momento in poi parte un devastante effetto domino: il fruitore in qualche modo sente di aver partecipato ad una trasmissione televisiva "cool", quindi è contento, il video in questione aumenta ancora di più i suoi passaggi, le richieste per quel video continuano ad aumentare, le vendite del gruppo esplodono, ed i capoccia di MTV, per dare un colpo al cerchio ed uno alla botte, organizzano l'MTV Day.

Partecipano all’evento solitamente una decina gruppi, quelli che durante l'anno hanno avuto più successo, hanno venduto più copie di loro dischi o dei loro singoli. Grazie a cosa? Al loro valore? Può essere, ma, in larga parte, il loro successo è dovuto al passaggio ossessivo, martellante, di cui i loro video, ossia le loro pubblicità, hanno fruito all'interno della programmazione della rete televisiva.

In questo modo MTV premia il pubblico con il concerto gratuito delle sue star preferite (sono diventate tali grazie a MTV stessa), permettendo in realtà ai gruppi di fruire di un'ulteriore esposizione mediatica. E il cerchio è completo, tutto torna: i l circo della musica di plastica, la fiera del gusto indotto, l'acquisto compulsivo di un prodotto commerciale... insomma, un regalo interessato, come la cena che ti pago con la speranza di farmela dare a fine serata. Perché MTV, oltre al concerto gratis, ti regala anche ventiquattr’ore di musica gratis al giorno.E se accetti troppi regali da qualcuno, alla fine diventi la sua puttana.

All'MTV Day si può osservare una situazione tipicamente esemplificativa: se gli artisti cantano il singolo del video, tutti impazziscono e cantano le parole a memoria; poi, quando ci sono le canzoni di cui non esiste il video, nessuno le conosce, tutti sono spenti, disattivati, senza credito residuo.

Si assiste così all'ignobile spettacolo di questo concerto, dove l'ormai sterminata "MTV generation" si presenta e impazzisce per tutti quei gruppi che vede alla televisione, indipendentemente dal genere musicale, dalle canzoni, da cosa dicono i testi.

Perché MTV ha operato miracoli biblici nel campo dei gusti musicali! È riuscita nell’impresa di far amare contemporaneamente i Blink182 e Natalie Imbruglia, gli Incubus e Anastacia, i Subsonica e Geri Halliwell, i Depeche Mode e Tiziano Ferro. In pratica, propaga l'ignoranza musicale a tutti i livelli (se ti piace tutto è come se non ti piacesse niente).

Eppoi c'è sempre la fiera del messaggio giovanil-noglobal- sinistrorso-iperretorico, per cui si grida "No alla guerra!", "No alla dittatura in Nord Korea!", e altri slogan demagogici random, intervallati da spot di multinazionali finanziatrici di guerre civili in tutto il globo.

La qualità è scadente, ma questo non interessa al popolo di MTV, che vuole solo consumare, riconoscere il ritornello, cantarlo indipendentemente da cosa dice, scaricare la suoneria e fare urli senza senso per convincersi che nel mondo va tutto bene. Ma soprattutto, al popolo di MTV interessa apparire, possibilmente con un taglio di capelli figo.

A tutto questo aggiungiamo l'irritante questione dei VeeJai, fotomodelli sponsorizzati che non sanno niente di musica (li avessi sentiti una dico una cazzo di volta definire un gruppo quantomeno "orecchiabile" o "tecnico", invece che "cool" e "forte").

A tutto questo aggiungiamo il messaggio rimbecillente quotidiano.

Aggiungiamo che senza MTV nessuna band si sarebbe mai fatta sponsorizzare dalle marche di vestiti (tirata d’orecchie gigantesca ai Korn), perché non ve ne sarebbe motivo, se non dovesse comparire in TV sessanta volta al dì.

Certo, è vero, a volte ci sono video di gruppi validi; alle tre di notte è possibile che passino i Black Rebel Motorcicle Club; a volte ho visto roba degli Iron Maiden o addirittura degliHammerfall; Coppola è una persona intelligente (ammesso che lavori ancora per loro). Ma non è questo il punto, perché anche se il cento percento della programmazione fosse fatta di musica di qualità, il fenomeno sarebbe comunque preoccupante, dato che non è il livello musicale di per sé il punto (in fondo si tratta di gusti), ma il modus operandi.
Perché la questione è che la musica è una forma di espressione, e perciò non contano niente le classifiche e le vendite, ma conta tutto quello che è fatto con il cuore e con la testa. Pettinatura esclusa.

(Fine dell'arringa, tornate pure a cercare di battere il Barcelona in finale di Champion's con la difficoltà di PES settata su "Campione")



[Questa sfrantumatura a grana fine di coglioni è stata scritta "avvalendosi del principio del no copyright, e della creatività postmoderna", come ha già detto uno dei suoi tanti co-autori, ovvero trattasi di un libero copia&incolla di un testo che da quasi dieci anni, tra alterne modifiche, gira per il web, con tagli, aggiunte, considerazioni e chicche personali. Tutto questo per avvertire lettore_rompiballe che sì, lo so che non è tutta farina del mio sacco, quindi risparmiati di stracciare il cazzo più di quanto non l'abbia già fatto la lettura di questo mattone in calcestruzzo precompresso].