Carissimi inferiori che di certo non avrete abbandonato questa pagine, scusate se ci ho messo più di un mese a tornare a scrivere, ma sapete com'è, ho avuto molto da fare: il nuovo semestre di Ing, il lavoro, investire in Tanzania i rimborsi elettorali della Lega Nord.
Tutto questo, e l'esordio teatrale di Umore Maligno.
Ma ora sono tornato, e per premiare la vostra pazienza vado subito a deliziarvi con la seconda puntata del nuovo personaggio di Satira Sciusciesca che è già diventato un grande classico, l'Ispettore Smacchi. Enjoy!
![]() |
| In questa immagine vediamo come io abbia riciclato la foto dello scorso post in un notevole attacco di pigrizia |
----------------
"Stavo armeggiando con il tosaerba che non voleva saperne di funzionare, quando suonarono alla porta. Odio smettere a metà di farmi i peli dei polpacci, ma un ispettore di Polizia ha prima di tutto dei doveri, verso un panettiere così gentile da consegnare il pane a domicilio. Alla porta, però, non era il panettiere, ma suo fratello.
- Gino è malato, oggi, così lo sostituisco io.
- Va bene, Cordelli, ma che non ti distragga dal lavoro. Anzi, dimmi un po', come andiamo col caso del maniaco delle prostitute?
- Direi che il caso è risolto, Ispettore: quindici minuti fa hanno chiamato da un motel sulla statale, l'hanno beccato i ragazzi della stradale praticamente con le mani nel sacco.
- Va bene, lascia un chilo e mezzo e segna, andiamo.
Arrivati sul posto, trovammo la scena che oramai da mesi era rituale: una camera d'albergo di infima categoria con il cadavere di una squillo sul letto, tanto nuda quanto strangolata. Ma stavolta, accanto a lei, c'era anche il presunto assassino, ammanettato e guardato a vista dagli agenti della PolStrada.
- Va bene ragazzi, ora qui ce ne occupiamo noi - dissi a colleghi con un'occhiata d'intesa che venne subito scambiata subito per un'avance da Pinorli, la giovane recluta dall'ano chiacchierato.
- Secondo il rapporto, lei, Signor Rasapani, è stato trovato in questa camera in compagnia della vittima, in stato confusionale e con i pantaloni abbassati. C'è un valido motivo per il quale non dovrei sbatterla a marcire a San Vittore per direttissima, a parte quello di un'adeguata tangente?
- L'ho già detto mille volte, non c'entro nulla! - si lagnò il Rasapani agitando le braccia e rischiando di ferirmi al volto col suo Rolex d'importazione - Sì, lo ammetto, volevo accoppiarmi con la defunta! Sono uno lurido necrofilo, mi faccio schifo da solo..! Ma non l'ho uccisa io! Quando ho sentito, passando da fuori, i rumori tipici di uno strangolamento, mi sono detto che per una volta avrei potuto avere un cadavere giovane e caldo, invece delle solite vecchie dissotterrate nei cimiteri, così mi sono fatto coraggio e sono entrato dopo aver visto l'assassino scappare dalla finestra! Sono innocente, dovete credermi!
- Forse sto diventando rincitrullito, o forse devo smetterla di fare colazione col Cuba Libre, ma in effetti le credo. Agenti, liberate quest'uomo, non ha fatto nulla di male, se si esclude l'essere un lardoso pervertito."
COME HA FATTO L'ISPETTORE SMACCHI A DESUMERE L'INNOCENZA DEL RASAPANI?
SOLUZIONE
L'Ispettore, da vecchio e scafato puttaniere qual è, conosce bene il senso di frustrazione del cliente medio di una prostituta, costretto a sborsare una ingente percentuale del suo stipendio in cambio di scarne e svogliate prestazioni. Ha ipotizzato quindi che il maniaco agisse per pura mancanza di denaro, di conseguenza non poteva trattarsi di Rasapani, che col suo costoso orologio tradiva una situazione economica più che agiata. Quel pezzo di merda.





