03 maggio 2012

Dieci indagini per l'Ispettore Smacchi (2) - Il maniaco delle prostitute


Carissimi inferiori che di certo non avrete abbandonato questa pagine, scusate se ci ho messo più di un mese a tornare a scrivere, ma sapete com'è, ho avuto molto da fare: il nuovo semestre di Ing, il lavoro, investire in Tanzania i rimborsi elettorali della Lega Nord.


Ma ora sono tornato, e per premiare la vostra  pazienza vado subito a deliziarvi con la seconda puntata del nuovo personaggio di Satira Sciusciesca che è già diventato un grande classico, l'Ispettore Smacchi. Enjoy!



In questa immagine vediamo
come io abbia riciclato la foto dello scorso post
in un notevole attacco di pigrizia


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"Stavo armeggiando con il tosaerba che non voleva saperne di funzionare, quando suonarono alla porta. Odio smettere a metà di farmi i peli dei polpacci, ma un ispettore di Polizia ha prima di tutto dei doveri, verso un panettiere così gentile da consegnare il pane a domicilio. Alla porta, però, non era il panettiere, ma suo fratello.

- Gino è malato, oggi, così lo sostituisco io.

- Va bene, Cordelli, ma che non ti distragga dal lavoro. Anzi, dimmi un po', come andiamo col caso del maniaco delle prostitute?

- Direi che il caso è risolto, Ispettore: quindici minuti fa hanno chiamato da un motel sulla statale, l'hanno beccato i ragazzi della stradale praticamente con le mani nel sacco.

- Va bene, lascia un chilo e mezzo e segna, andiamo.

Arrivati sul posto, trovammo la scena che oramai da mesi era rituale: una camera d'albergo di infima categoria con il cadavere di una squillo sul letto, tanto nuda quanto strangolata. Ma stavolta, accanto a lei, c'era anche il presunto assassino, ammanettato e guardato a vista dagli agenti della PolStrada.

- Va bene ragazzi, ora qui ce ne occupiamo noi - dissi a colleghi con un'occhiata d'intesa che venne subito scambiata subito per un'avance da Pinorli, la giovane recluta dall'ano chiacchierato.

- Secondo il rapporto, lei, Signor Rasapani, è stato trovato in questa camera in compagnia della vittima, in stato confusionale e con i pantaloni abbassati. C'è un valido motivo per il quale non dovrei sbatterla a marcire a San Vittore per direttissima, a parte quello di un'adeguata tangente?

- L'ho già detto mille volte, non c'entro nulla! - si lagnò il Rasapani agitando le braccia e rischiando di ferirmi al volto col suo Rolex d'importazione - Sì, lo ammetto, volevo accoppiarmi con la defunta! Sono uno lurido necrofilo, mi faccio schifo da solo..! Ma non l'ho uccisa io! Quando ho sentito, passando da fuori, i rumori tipici di uno strangolamento, mi sono detto che per una volta avrei potuto avere un cadavere giovane e caldo, invece delle solite vecchie dissotterrate nei cimiteri, così mi sono fatto coraggio e sono entrato dopo aver visto l'assassino scappare dalla finestra! Sono innocente, dovete credermi!

- Forse sto diventando rincitrullito, o forse devo smetterla di fare colazione col Cuba Libre, ma in effetti le credo. Agenti, liberate quest'uomo, non ha fatto nulla di male, se si esclude l'essere un lardoso pervertito."




COME HA FATTO L'ISPETTORE SMACCHI A DESUMERE L'INNOCENZA DEL RASAPANI?














SOLUZIONE
L'Ispettore, da vecchio e scafato puttaniere qual è, conosce bene il senso di frustrazione del cliente medio di una prostituta, costretto a sborsare una ingente percentuale del suo stipendio in cambio di scarne e svogliate prestazioni. Ha ipotizzato quindi che il maniaco agisse per pura mancanza di denaro, di conseguenza non poteva trattarsi di Rasapani, che col suo costoso orologio tradiva una situazione economica più che agiata. Quel pezzo di merda.









23 marzo 2012

Ormai vedersi un film all'UCI Cinemas costa così caro che sarebbe preferibile vivere nel futuro di merda di "In Time"


Era un po' che non vedevo un film fantascienzo, così ho pensato di acchiappare "In time" all'ultimo secondo, giusto il giorno prima che lo togliessero a calci in culo dalla programmazione.

In pratica c'è il futuro che non è futuro per un cazzo, visto che ancora girano tutti coi soliti scassoni degli anni settanta, perché i registi dei film fantascienzi c'hanno questa fissazione che nel futuro toccherà girare colle macchine vecchie.
Solo che non è che dice siamo nel tipo 2050 e giriamo con una tipo macchina del 2012 che a quell'epoca sarà vecchia, no, loro vogliono proprio che te giri con la macchina del 1970.
E meno male che i film fantascienzi belli sono tutti americani, così almeno giri con la Dodge Charger del '76, che se eri in italia invece ti toccava la FIAT Duna ed erano cazzi.

L'unica cosa che rende il futuro futuro, invece, è che hanno eliminato il gene che fa invecchiare, e questo comporta due conseguenza fondamentali:
1) toccherà tenerci Andreotti e la Barbara D'Urso ancora per un bel po'
2) si rischia la sovrappopolazione e la scarsità di spazio e di cibo e quelle robe lì

Per risolvere almeno il secondo problema, l'idea intelligente che hanno trovato è di farti smettere di invecchiare a 25 anni, poi hai un anno di bonus, poi crepi.
Dice "bella inculata". Be', no, perché il tempo è diventato i nuovi soldi, quindi se guadagni abbastanza soldi (tempo) potresti anche non morire mai.
Ovviamente questo comporta che i ricchi hanno tantissimi anni da vivere, mentre i poveri crepano presto. Quindi, tutto come adesso.

Ha un milione di anni. EPIC WIN.

Quello che però differenzia "In Time" dal tutto come adesso è che ci sono in più le tette di Olivia Wilde e quelle di Amanda Seyfred.
Peccato però che Olivia l'abbiano pagata ottocento strastriliardi di dollari per farla recitare un minuto e mezzo e poi crepa (che io volevo alzarmi e andare via), mentre l'altra ha circa sei corsie autostradali tra i due occhi.

ma in compenso che bocce

Siccome però un film non è un film senza un villain che si rispetti, abbiamo anche la solida presenza scenica di Cillian Murphy, che, oh, sarà perché han visto che gli viene bene, sarà per la faccia un po' di cacca che si ritrova, sarà quel che sarà, ma anche stavolta gli tocca la parte dello stronzone cattivo cattivo che non vuole lasciare in pace i nostri eroi che vogliono rubare il tempo ai ricchi per darlo ai poveri, e lui questo non gli sta bene per niente, perché poi oh signori scherziamo, si incasina tutto, il robo, lì, il sistema, e poi viene fuori che la democrazia e tutti sono uguali e il comunismo e non saremo mica impazziti, no?
Infatti lui fa parte dei Custodi del Tempo, la polizia del futuro che sorveglia il tempo.
Non si tratta di gente che passa la giornata a guardare gli orologi, ma di pattuglie con un'elevata cattiveria, con la trovata originale di dargli un'aspetto da nazi vestiti con colori cupi e tetri che incutano timore.

Già. Un'idea ORIGINALISSIMA.

E insomma Justin Timberlake va a zonzo per metà del film con la Seyfred che magicamente riesce a vestirsi sempre più da zoccola ad ogni scena che passa:

"Mi sono messa la prima cosa che ho trovato"

Finita la parte "Robin Hood" del film, e finita anche la parte "Bonnie & Clyde", ci si aspetterebbe la parte "crepa" col finale tragicone dei due amanti che muoiono eroicamente nel tentativo di fare quello che vogliono fare, ma invece, oh dai, che tanto sì che lo sapevi già, non è che si poteva evitare, è un firme de ollivudd, quindi finisce che ti lasciano intuire che continuano per tutta la vita a fare le rapine del tempo in banche del tempo sempre più grosse.





IL MOMENTO PIU' "EPIC LOL" DELLA PELLICOLA

Olivia Wilde: - Un biglietto per Dayton.
Conducente Bus: - Costa due ore.
Olivia Wilde: - Ma ho solo un'ora e mezza da vivere..!
Conducente Bus: - Allora vada a piedi.
Olivia Wilde: - Ma a piedi ci vogliono due ore!







05 marzo 2012

10 cose sul mondo della musica che porca puttana di quella zoccola non sopporto più smettete, smettete o sclero di brutto porca troia



1. Domandarsi chi sia meglio tra i Beatles e i Rolling Stones. Che domanda del cazzo sarebbe?! Ma sei rincoglionito o cosa?! E comunque, se proprio devi fare domande di merda, Rolling Stones, tutta la vita.

2. Dire che il Metal "è casino". Allora, il Metal può piacerti o no, immagino di no, bene, allora il Metal può benissimo farti schifo, ma dire che "è casino" è la più grossa cazzata che si possa sentire. Il Punk può essere casino. Ma quei dannati metallari sempre fissati con la perfetta accordatura del basso, con i giusti volumi della chitarra, con il tempo ideale della batteria in base a quanto fiato ha il cantante, ecco, di fronte a quelle frotte di perfettini ingellati, come stracazzo fai a dire che "è casino"?

3. Rifiutarsi di ascoltare un artista straniero perché "se non capisco le parole non mi può piacere". Vabbe', manco perdo tempo a insultarti, sei troppo mongoloide.

4. Inventarsi confronti idioti basati unicamente sul nome dei gruppi. Per esempio "Sono meglio i Velvet Underground o i Velvet Revolver?". Ma che cazzo c'entrano l'uno con l'altro?! Ma con cosa ti buchi, col Lip Lanolina?!

5. Difendere il buon nome dei Queen e di Freddy Mercury a costo della propria vita, perché "hanno fatto canzoni bellissime", poi però ascoltare sempre e solo quei tre cazzo di greatest hits.

6. Dichiararsi grandissimi fan dei Beatles, intendendo con "grandissimi fan" che vi siete comprati "1" dieci anni fa.

7. Sostenere che negli anni '80 il Rock non è esistito. Come dimostrano i famosissimi gruppi jazz degli anni '80 Iron Maiden, Metallica, Megadeth.

8. Mettere "We are the champions" dei Queen come sottofondo a QUALUNQUE vittoria di cui si stia parlando, ivi compresa quella del torneo condominiale di Burraco da parte del Ragionier Cinelli dell'interno 7/b.

9. (variante al punto precedente) Mettere "Money" dei Pink Floy a come sottofondo a QUALUNQUE servizio che parli di economia/costo della vita/tasse/BOT/BTP/tariffe applicate dalla puttanadituma'

10. Gli Uddùe


E chiudiamo con... "Money" dei Pink Floyd? Ma manco per il cazzo, con "Time", che, di quell'album, è decisamente molto meglio.










20 febbraio 2012

Dieci indagini per l'Ispettore Smacchi (1) - Il caso dello Zaffiro Diamantato


Egregi leccatori di culo che seguite queste pagine, con questo post inauguriamo una nuova effervescente rubrica di Satira Sciusciesca, "Dieci indagini per l'ispettore Smacchi", una serie di classiche avventura poliziesche a La Settimana Enigmistica, al termine di ognuna della quali dovrete aguzzare l'ingegno per carpire la soluzione dei vari delitti.
Se non ci riuscite, brutti mongoloidi, basterà scorrere a fondo pagina per leggerla.

In questa immagine di repertorio
possiamo vedere l'Ispettore Smacchi
mentre imita Peter Sellers vestito da Clouseau
vestito da Massimo Lopez


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"La rasatura mattutina mi stava rilassando come da poco tempo capitava, quand'ecco che squillò il telefono.

- Cara, finisci da sola - dissi a mia moglie lasciandole il rasoio - che queste di certo sono grane.

Infatti, al telefono era Cordelli.

- Ispettore - esordì baritono - deve venire subito in centrale, c'è un caso spinoso. Oppure, se vuole, possiamo vederci al bar.

- Vada per il bar, Cordelli - gli risposi - però domani pensiamo al caso.

Così, la mattina dopo, eravamo a Villa Lobistorti per ascoltare il poprietario, il Conte Umberto Dante Degli Smagritti, circa quanto gli era accaduto due notti prima.

- Stavo dormendo come sempre...

- Come? - chiesi

- Ho detto: stavo dormendo come sempre...

- Sì, ma come?

- Stavo dormendo come sempre! E' sordo?!

- No, ma volevo sapere come stava dormendo.

- Ah, mi scusi. Come sempre, stavo dormendo come sempre.

- Benissimo, grazie. Vada pure avanti.

- ...quand'ecco che un rumore mi svegliò di soprassalto. Era il rumore di un vetro rotto, non mi sbaglio! Così, sono corso subito nella sala della biblioteca, dove custodisco il mio più prezioso monile, lo Zaffiro Diamantato.

- ...ed era sparito. - lo interruppe Cordelli con la sua solita presenza incompetente e gracile.

- No, era al suo posto.

- Cordelli, ricordami di darti un calcio in bocca ogni volta che ti vedo, d'ora in poi. Continui, Conte.

- Dell'effrattore non v'era traccia alcuna. Così, ora, il mio bellissimo vetro è rotto, e io non so a chi addebitare la fattura per la riparazione!

- Mi lasci dire che lei è davvero un taccagno di merda.

- Grazie, Ispettore.

- Cordelli, parlavo col Conte.

- Oh, scusi, visto che l'Autore non specifica bene chi sta parlando con chi, avevo pensato di poter ingannare i lettori.

- Conte, non tergiversiamo - ripresi - Lei ha cercato di fare il furbo, ma sa benissimo che è stato lei e nessun altro a rompere quel vetro! Ci dovrà seguire in centrale, temo."




COME HA FATTO L'ISPETTORE SMACCHI A CAPIRE CHE IL CONTE STAVA MENTENDO?






















SOLUZIONE
Smacchi non aveva chiaramente nessuna voglia di perdere tempo con un caso così idiota, soprattutto visto che dovrà risolverne altri nove nel corso di questa serie di post, così ha pensato bene di incolpare il Conte per chiudere in fretta la vicenda.



14 febbraio 2012

5 tipi di uomini coi quali non potrei mai perdonare di essere cornificato







Per San Valentino, ho deciso di celebrare l'Amore con un atto di comprensione: sì, ammettiamolo uomini, in fondo un tradimento può essere perdonato, è possibile passarci sopra e dimenticare.

A meno che tu non l'abbia data a uno di questi qui, troia.


Al quinto posto, lo sfaccendato che non fa un cazzo tutto il giorno perché aspetta l'occasione giusta per lui. Che solo lui crede gli spetti, però. Pieno di fascino e tutto il resto, ma più capace a scoparti che a mantenerti, sicuro.

Al quarto posto, l'uomo comprensivo e dolce che io non sono mai stato. Anche perché "comprensivo e dolce" è più probabilmente sinonimo di "mi scopa infinitamente meglio di te ma sono così zoccola dentro che mi invento una motivazione che non faccia trasparire il mio vivere per l'uccello".

Al terzo posto, il figlio di papà finto working class che passa la giornata tra il centro sociale e la manifestazione per i diritti delle marmotte. Ok, questa è una cosa che non va più da dieci anni almeno, ma mi andava di rimarcare il concetto.

Al secondo posto, lo pseudo artista, peggio se musicista, che magari si alza pure alle tre di notte e ti sveglia per farti sentire al pianoforte la canzone che ha composto mentre scopavate.

"CHI E' 'STO STRONZO CHE SSONA A'E TRE DDE NOTTE?!"
un immenso Favino alla puttana della moglie in "Baciami Ancora"

E al primo posto, la generica figura di uno che tu ti voglia scopare non perché è più bello o intelligente o simpatico di me, ma perché hai visto in lui qualche puttanata a livello di idea mentale che solo la tua mente femminile poteva concepire.






APPENDICE
figure di cornificazione classiche e rassicuranti e per questo tollerate
- idraulico
- maestro di tennis
- ginecologo
- collega di lavoro che a sua volta tradisce la moglie
- istruttore di fitness frocio